Dark Souls III

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Dark Souls III
videogioco
Logo-darksouls3-TM.png
Logo del gioco
PiattaformaPlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneGiappone 24 marzo 2016
Mondo/non specificato 12 aprile 2016
GenereAction RPG
TemaDark fantasy
OrigineGiappone
SviluppoFromSoftware
PubblicazioneFromSoftware (Giappone), Bandai Namco
DirezioneIsamu Okano[1]
DesignHidetaka Miyazaki, Yui Tanimura[1]
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputDualShock 4, gamepad

Tastiera, mouse

SupportoBlu-ray Disc, DVD
Distribuzione digitaleSteam, PlayStation Network, Xbox Live
Requisiti di sistemaSistema Operativo: Windows 7 SP1 64bit, Windows 8.1 64 bit, Windows 10 64bit

Processore: Intel Core i3-2100 / AMD® FX-6300 Memoria: 4 GB RAM Scheda Grafica: NVIDIA® GeForce GTX 750 Ti / ATI Radeon HD 7950 DirectX: Versione 11 Connessione: Connessione a banda larga Storage: 25 GB di spazio libero Scheda Audio: Dispositivo audio DirectX 11 Note Aggiuntive: Connessione Internet richiesta per Multiplayer e Attivazione del prodotto

Fascia di etàESRBM · PEGI: 16 · USK: 16
Espansioni
  • Ashes of Ariandel
  • Preceduto daDark Souls II

    «Del fuoco non rimangono che braci. Abbraccia l'oscurità!»

    (Tagline del gioco)

    Dark Souls III (ダークソウル III Dāku Sōru Surī?) è un videogioco di ruolo/avventura dinamica a tema "dark fantasy" del 2016 sviluppato (e pubblicato in Giappone) da FromSoftware, pubblicato da Bandai Namco Entertainment per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows e distribuito da PlayStation Store, Xbox Live e Steam[2][3][4].

    Trama[modifica | modifica wikitesto]

    Nel regno di Lothric il suono di una campana preavvisa che l'Era del Fuoco sta terminando: la Prima Fiamma, ravvivata per la prima volta dal primo Signore dei Tizzoni, Lord Gwyn, è sul punto di spegnersi per sempre. In conseguenza di questo riappare la maledizione dei non morti e le ere spazio-temporali convergono tutte nello stesso punto: Lothric. L'Era del Fuoco potrà essere prolungata con un rituale in cui grandi signori ed eroi sacrificano le loro anime per ripristinare la Prima Fiamma. Tuttavia, il principe Lothric ha abbandonato il suo dovere e sceglie invece di guardare la fiamma morire in modo da mettere fine al ciclo e lasciare che giunga finalmente l'Era Oscura. La campana è l'ultima speranza per l'Era del Fuoco, che fa risorgere dalle loro tombe i Signori dei Tizzoni, eroi che si sono sacrificati per vincolare il fuoco, per tentare nuovamente di ravvivare la Prima Fiamma. Tuttavia, un solo Signore dei Tizzoni si presenta sul suo rispettivo trono. Anche il protagonista si risveglia dal suo luogo di sepoltura al suono della campana. Una volta sveglio, affronterà il Giudice Gundyr per ottenere l'accesso all'Altare del Vincolo, zona centrale del gioco. Una volta giunto all'Altare, il protagonista scoprirà di essere una Fiamma Sopita, ovvero il prescelto che dovrà riportare i Signori dei Tizzoni sui loro rispettivi troni, in modo che le loro anime, messe insieme, possano fungere da combustibile per la Prima Fiamma. Una volta che la Fiamma Sopita avrà inserito la spada a spirale nel falò dell'Altare del Vincolo potrà teletrasportarsi a Lothric, dove inizierà il suo viaggio alla ricerca dei Signori dei Tizzoni: nel Forte Farron troverà i Guardiani dell'Abisso, guerrieri della Legione dei non morti legati da un'unica anima attraverso il sangue di lupo; nell'antica Anor Londo Aldrich, divenuto un Signore dei Tizzoni non per le sue virtù quanto per il suo potere e che ha previsto un'era proveniente dal mare profondo; nella Capitale profanata il gigante Yhorm, discendente di un gigante conquistatore, e infine il principe Lothric insieme al fratello Lorian. Portate le anime dei Signori dei Tizzoni sui loro troni, la Fiamma Sopita si reca nelle rovine della Fornace della Prima Fiamma, dove incontra l'Anima dei Tizzoni, una fusione delle anime di tutti i Signori dei Tizzoni che si sono vincolati alla Prima Fiamma. Una volta sconfitta l'Anima dei Tizzoni, il gioco presenta la possibilità di ottenere quattro finali diversi, in base ad alcune determinate azioni che si svolgono durante lo svolgimento della trama.

    • Vincolare la Prima Fiamma: primo finale del gioco e il più accessibile di tutti. Per sbloccarlo basta accendere il falò nell'arena del boss finale dopo averlo sconfitto. La Fiamma Sopita toccherà la fiamma del falò, facendo ricoprire il suo intero corpo di fuoco, per poi sedersi e bruciare lentamente, vincolando il Fuoco per quella che forse sarà l'ultima volta.
    • La fine del fuoco: finale ottenibile soltanto recuperando gli Occhi di una Guardiana del Fuoco alle Tombe dimenticate e donandole alla Guardiana del Fuoco dell'Altare del Vincolo. Una volta ucciso il boss finale, apparirà un simbolo di evocazione vicino al falò, che permette di evocare la Guardiana del Fuoco. Quest'ultima prenderà la fiamma del falò tra le sue mani, facendo crollare lentamente il mondo in un buio eterno, dando il via all'Era Oscura.
    • La fine del fuoco (alternativo): ottenibile eseguendo lo stesso procedimento dell'altro finale. Per avviarlo basterà uccidere la Guardiana del Fuoco nel momento in cui, durante lo svolgimento del finale La fine del fuoco, si otterrà nuovamente il controllo del personaggio. La Fiamma Sopita calpesterà il corpo della Guardiana del Fuoco, strappandole la fiamma del falò dalle mani. Nella scene seguente, la Fiamma Sopita si inginocchia al cospetto del segno oscuro nel cielo, alzando la fiamma verso di esso.
    • La conquista del fuoco: finale segreto ottenibile portando a termine le vicende di Yuria di Londor e Anri di Astora. Durante lo svolgimento delle vicende, vi sarà una fase in cui si dovrà eseguire un rituale sul corpo defunto di Anri presso un altare ad Anor Londo, preparato da Yuria e dai suoi seguaci. Una volta sconfitto il boss finale basterà accendere il falò per avviare il finale segreto. La Fiamma Sopita prenderà la fiamma dentro di sé, diventando il nuovo ricettacolo della Prima Fiamma. Nella scena seguente, il protagonista riprenderà conoscenza accanto al falò e, al suo risveglio, troverà alcuni abitanti di Londor che si inginocchiano al suo cospetto, proclamandolo nuovo Signore dei Vacui.

    Le Ceneri di Ariandel[modifica | modifica wikitesto]

    La Fiamma Sopita viene trasportata nel mondo dipinto di Ariandel toccando un piccolo pezzo del dipinto stesso posseduto dal cavaliere schiavo Gael, vicino al faló della Cappella della Purificazione. Una volta al suo interno, il protagonista si imbatterà in molte persone che si erano ritrovate per caso o per necessità alla ricerca di un luogo sicuro dentro quel mondo (come i Devoti di Farron, la tribù di Millwood e il Custode del Campione insieme al suo fidato Lupo Custode della Tomba). Successivamente fa la conoscenza di Dama Friede, sorella maggiore di Yuria e una delle tre fondatrici della Chiesa Nera di Londor. La donna era diventata, come il protagonista, una creatura della cenere, ritrovandosi all'interno del dipinto a un certo punto della sua vita, ma, anziché tentare di fuggire, aveva deciso di farlo diventare la sua nuova casa, cercando di farsi accettare dalla popolazione di quel mondo, seguita dal suo fedele Vilhelm. Friede avverte la Fiamma Sopita, esortandolo a lasciare in pace il suo popolo e tornare a casa. Proseguendo all'interno dell'area, infatti, scopriamo come gli aguzzini di Friede eliminino chiunque sia contrario alle sue idee, anche se si tratta della stessa popolazione del mondo dipinto. Gli abitanti, come anche Gael, desideravano che la loro casa fosse invasa dal fuoco, in modo che, proprio come accade per la Prima Fiamma nel mondo esterno, esso dia vita a un nuovo ciclo dell'esistenza: Friede era contraria a questa decisione, lasciando che il mondo dipinto anziché bruciare venisse sopraffatto lentamente dalla corruzione. La donna, però, riesce a trovare il consenso e la fiducia anche di chi quel mondo l'aveva restaurato molto tempo prima (probabilmente proprio bruciandolo: è inoltre possibile che il ciclo precedente fosse quello vissuto dalla mezzosangue Priscilla nel primo capitolo della saga) liberandolo dalla corruzione dilagante e portandolo a nuova vita: padre Ariandel. Dopo aver sconfitto gli assassini di Friede, tra cui Vilhelm, la Fiamma Sopita si trova davanti ai «sovrani» del mondo dipinto: Dama Friede e il soggiogato Padre Ariandel, sconfiggendoli in seguito a un'impegnativa bossfight. Durante la lotta, per uccidere la Fiamma Sopita, Ariandel scatena il fuoco purificatore tanto temuto da Friede. In seguito alla loro morte, facciamo la conoscenza di una ragazza che, sotto la guida di Gael, era pronta a dipingere il nuovo mondo che sarebbe sorto dalle ceneri del vecchio in fiamme. Per farlo, la pittrice ha bisogno di uno speciale pigmento, legato in qualche modo all'Anima Oscura la quale lo stesso Gael stava cercando.

    La Città ad Anelli[modifica | modifica wikitesto]

    La Fiamma Sopita arriva in una zona conosciuta come il Cumulo dei Rifiuti, una regione in cui i regni in rovina di diverse epoche sono accatastati l'uno sull'altro a causa della convergenza spazio temporale provocata dall'imminente fine dell'Era del Fuoco. Nella zona la Fiamma Sopita si ritrova a ripercorrere i luoghi dei cicli appartenenti a Lordran, Drangleic e Lothric. Alla fine di essi, combatte contro il Principe Demone, un potente demone che era stato sconfitto dal principe Lorian, all'interno di un albero in fondo alle rovine del Picco Terrestre (luogo che è apparso per la prima volta in Dark Souls II). La Fiamma Sopita viene poi portata via da demoni alati alla Città ad Anelli, un'antica città dei pigmei, antenati dell'umanità e possessori della primordiale Anima Oscura, sprofondata nell'Abisso, precedentemente donata loro dal primo signore Gwyn insieme a una delle sue figlie: la Principessa Filianore. La Fiamma Sopita prosegue fino alla chiesa della Principessa, affrontando e sconfiggendo Argo il Giudicatore e Mezzaluce insieme ai Lancieri della Chiesa, protettori del sonno di Filianore. Il protagonista s'imbatterà anche in un drago allevato dagli Dei ma ormai corrotto dall'oscurità, Midir, uccidendolo in seguito alla richiesta di un'ancella della chiesa, Shira. Infine egli si presenterà al cospetto di Filianore, immersa nel suo sonno tenendo in grembo un uovo. Toccandolo, l'uovo si sgretola, ponendo fine al sonno di Filianore che si trasforma in un essere vuoto e distruggendo il velo temporale che la dea proteggeva grazie al suo potere. Infatti la Fiamma Sopita viene trasportata in una desolata rovina di cenere completamente priva di vita: ciò che resta del ciclo del Fuoco. Lì, alla fine dei tempi e del mondo stesso, incontra di nuovo Gael, che ha cominciato a divorare dei re pigmei per ottenere il Sangue dell'Anima Oscura da portare alla pittrice sua signora, finendone però corrotto e impazzendo inevitabilmente. Dopo aver sconfitto Gael, si dovrà consegnare il Sangue dell'Anima Oscura alla pittrice senza nome di Ariandel, che successivamente finirà il suo dipinto, dando alla Fiamma Sopita la possibilità di poter dare il suo nome al mondo dipinto.

    Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

    Il gameplay di Dark Souls III riprende a pieno quello dei precedenti capitoli, ampliandolo e rivisitandolo in alcuni punti[5][6].

    Abilità e magie[modifica | modifica wikitesto]

    È possibile utilizzare varie abilità e/o magie riscattabili con le anime (valuta principale di gioco) dei nemici, dei cadaveri abbandonati o reperibili in alcuni punti per potenziare le proprie armi.

    Le abilità sono divise per tipo di arma, ma alcune armi possiedono abilità uniche. I punti armonizzazione servono per utilizzare ogni sorta di magia e abilità e le fiaschette d'estus cinereo permettono di rigenerarli.

    Le braci permettono al protagonista di riottenere potere e vitalità; nello stato di brace, la vitalità (PV) aumenta fino alla morte. Oltre alle armi, anche gli scudi - a loro volta utilizzabili come armi per attaccare - possiedono abilità.

    Il fabbro all'Altare del Vincolo, oltre a rinforzare le armi, gli archi e gli scudi, potrà infondere soltanto le armi da mischia con oggetti speciali e carboni nascosti trovabili all'interno delle aree di gioco.

    Falò[modifica | modifica wikitesto]

    I falò stabiliscono un punto di controllo e, quando il protagonista vi si riposa accanto, può teletrasportarsi in altre aree dove ha acceso un altro falò, ripristinare la vitalità, il potere, l'energia ed eventuali oggetti perduti o utilizzati, armonizzare un incantesimo e bruciare schegge d'osso di non morto.

    Se il protagonista abbatte dei nemici e si riposa davanti a un falò, i nemici resuscitano e attaccano nuovamente il protagonista.

    Il protagonista può scegliere di consumare tutte le anime che ha raccolto per ritornare a un falò da qualsiasi punto di qualsiasi località.

    Multigiocatore[modifica | modifica wikitesto]

    Al multiplayer sono stati aggiunti nuovi patti appositi per il PVP, mentre la cooperativa funziona esattamente come nei precedenti capitoli della serie[7].

    Boss[modifica | modifica wikitesto]

    Obbligatori[modifica | modifica wikitesto]

    • Gundyr, il Giudice: primo boss del gioco, presente nell'arena del Cimitero della Cenere. Un tempo un antico guerriero, Gundyr arrivò all'Altare del Vincolo vedendolo senza fuoco. In seguito venne sconfitto da un guerriero sconosciuto e il suo corpo fu usato come guaina della spada a spirale, nella speranza che un giorno la Prima Fiamma sarebbe stata ancora vincolata. Gundyr divenne così un giudice, in attesa dell'arrivo di colui che avrebbe riaperto l'Altare del Vincolo; col tempo, però, è divenuto ospite della corruzione dell'Abisso. Sconfiggendolo si otterrà l'accesso all'Altare del Vincolo e la spada a spirale, necessaria per sbloccarne il falò.
    • Vordt della Valle Boreale: un tempo un cavaliere di scorta di Sulyvahn, Vordt fu uno dei tanti che ricevettero l'Occhio Sinistro del Gran Sacerdote che lentamente lo trasformò in un'enorme creatura quadrupede corazzata. Combatte utilizzando una mazza. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.
    • Saggio di Cristallo: boss della Strada dei Sacrifici, che preclude l'accesso alla Cattedrale delle Profondità. È uno stregone con un largo cappello e ampie vesti nere, capace di combattere usando stregonerie a distanza e uno stocco per il combattimento ravvicinato, alleato della Legione di Farron. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.
    • Diaconi delle Profondità: unico boss della Cattedrale delle Profondità. Gruppo di diaconi che proteggono la bara di Aldrich. Precedentemente devoti alla Via Bianca, hanno lasciato che la corruzione dell'oscurità abissale prendesse il sopravvento su di loro. In una fase avanzata del combattimento comparirà l'Arcidiacono Royce. Sconfiggendoli si otterrà la loro anima e una Bambolina, oggetto che apre l'accesso alla Valle Boreale.
    • Guardiani dell'Abisso: boss del Forte di Farron e uno dei Signori dei Tizzoni, si tratta di guerrieri che, prendendo ispirazione da Artorias il Camminatore dell'Abisso (già cavaliere di Lord Gwyn), hanno deciso di apprendere i suoi insegnamenti e metterli in pratica nei modi più rigidi possibili. Avendo bevuto il sangue di lupo, sono diventati più forti e agili ma hanno assunto comportamenti simili a quelli dei lupi. Sconfiggendoli si otterrà la loro anima e il loro tizzone da porre sul trono dell'Altare del Vincolo.
    • Wolnir, il Signore supremo: Wolnir fu il conquistatore di Carthus, usurpando ai legittimi signori le loro terre. Riunì le corone dei vari avversari sconfitti, unendole in una sola e ottenendo in seguito l'immortalità. Un giorno però, cadde nell'Abisso divenendo un enorme scheletro umanoide con soltanto dei bracciali rubati ad alcuni chierici e un'enorme spada magica per "proteggersi" dal buio, divenendo l'artefice di innumerevoli morti raccapriccianti. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.
    • Sulyvahn, il Gran Sacerdote: unico boss della Valle Boreale, situato all'interno di un'enorme cattedrale. Dopo aver abbandonato il mondo dipinto di Ariandel, Sulyvahn si stabilì ad Irithyll, trovando e sfruttando a suo vantaggio la Fiamma Profanata e alleandosi con Aldrich, il Santo delle Profondità. Si infiltrò tra i Cavalieri della Luna Oscura, scalando i ranghi per poi sovvertire le autorità di Anor Londo. Rinchiuse gli antichi Dei all'interno della cattedrale abbandonata, cosicché Aldrich potesse divorarli e acquisire potere. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.
    • Aldrich, il Divoratore degli Dei: uno dei cinque Signori dei Tizzoni, situato nell'antica Anor Londo. Aldrich era un sacerdote che, a causa della sua insaziabile fame di non morti, divenne un abominio simile a una massa inquinante che divorava ogni cosa. In seguito divenne un Signore dei Tizzoni non per le sue virtù, ma per il suo potere. Risvegliato al suono della Campana, il suo obiettivo era quello di dominare tutto con una forma deformata dell'oscurità: gli abissi marini delle profondità. Per questo scopo, viaggiò fino ad Anor Londo, dove sconfisse il boia Smough e divorò Gwyndolin, figlio di Lord Gwyn, assorbendone il potere e assumendo le sue sembianze sulla parte superiore del corpo. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima e il suo tizzone, da porre sul trono dell'Altare del Vincolo.
    • Yhorm, il Gigante: boss della Capitale Profanata e uno dei cinque Signori dei Tizzoni, discendente di un antico conquistatore, colui il quale aveva sottomesso la Capitale. Per guadagnarsi la fiducia del popolo che dubitava di lui a causa della sua natura, decise di vincolare la Prima Fiamma e diventare un Signore dei Tizzoni, sperando di mettere a tacere la Fiamma Profanata, senza però riuscire in quest'ultima impresa. Si tratta di un enorme creatura umanoide armata di un grandissimo machete simile a una mannaia. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima e il suo tizzone, da porre sul trono dell'Altare del Vincolo.
    • Danzatrice della Valle Boreale: creatura umanoide di grandi dimensioni e dall'aspetto femminile. Compare a Lothric, una volta recuperato il Catino votivo da Emma. Uccidendo Emma a inizio gioco è possibile affrontare subito questo boss. Sconfiggendola si otterrà la sua anima.
    • Armatura dell'Ammazzadraghi: boss umanoide situato sulla cima del Castello di Lothric, che preclude il passaggio per l'Archivio Centrale. Si tratta di un'armatura vuota e molto massiccia, armata di uno scudo di grandi dimensioni e di un'ascia imbevuta con il fulmine. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.
    • Lorian, Principe primogenito e Lothric, Principe secondogenito: figli di re Oceiros e della regina di Lothric. Lorian fu un potente cavaliere che riuscì a uccidere il Principe Demone in combattimento, imbevendo la sua spada con la potenza del fuoco, ma, spinto dall'amore fraterno, era diventato ormai storpio e muto per aver condiviso la maledizione di Lothric, il secondogenito a cui il Regno doveva il nome, versato invece nelle arti magiche. Quest'ultimo era destinato un giorno a diventare un Signore dei Tizzoni, cosa però mai avvenuta in quanto, convinto dagli studiosi degli Archivi Reali, aveva deciso di lasciar spegnere la Fiamma e far sprofondare il mondo nell'Oscurità: una scelta che aveva scatenato la guerra civile di Lothric. Sconfiggendoli si otterrà la loro anima ed il loro tizzone da porre sul trono dell'Altare del Vincolo.
    • Anima di tizzoni: boss situato nella Fornace della Prima Fiamma e boss finale del gioco. Si tratta di un'armatura antica con dei drappi rossi, capace di muoversi grazie alle anime dei Signori dei Tizzoni raccolte al suo interno (tra i quali Lord Gwyn, il Non Morto Prescelto di Dark Souls e il Portatore della Maledizione di Dark Souls II) che si sono sacrificati per permettere alla Prima Fiamma di continuare a bruciare. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.

    Opzionali[modifica | modifica wikitesto]

    • Granbosco, la foresta maledetta: boss situato nell'Insediamento di Non Morti e primo boss opzionale del gioco. Si tratta di un enorme albero dotato di braccia e gambe, creato quando gli abitanti dell'Insediamento cercarono di arginare la maledizione dei non morti al suo interno. Il combattimento è in due fasi, e alla fine della prima il boss distruggerà l'arena, facendo precipitare sé stesso e il giocatore in una zona sotterranea. In questa seconda fase, dal ventre del boss fuoriesce un enorme braccio bianco.
    • Vecchio Re demone: boss situato in una zona nascosta sotto le Catacombe di Carthus, il Lago Ardente. Uno dei molti demoni nati dalla Fiamma del Caos nonché l'ultimo testimone vivente di quando quest'ultima consumò Izalith. Il boss è un enorme demone con due grandi corna e il corpo ricoperto di fuoco, e combatte utilizzando un'enorme mazza. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.
    • Oceiros, il Re Consumato: boss situato nel Giardino del Re Consumato. Si tratta del precedente re di Lothric, mutato, dopo aver letto negli archivi gli insegnamenti di Seath il Senzascaglie, in una forma particolare di drago bianco. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.
    • Gundyr, il Campione: una versione alternativa di Gundyr, il Giudice, con uno stile di combattimento molto simile ma più aggressivo. Anche Gundyr era un Campione della Cenere, come la Fiamma Sopita, ma giunse in ritardo al richiamo della campana, quando ormai la Prima Fiamma si era spenta per sempre. Rimase poi in quel mondo oscuro, in attesa che nuove Fiamme Sopite giungessero da lui per rivelarsi degni del loro compito. Il boss è situato nell'area segreta Tombe Dimenticate. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.
    • Antica Viverna: primo boss della Vetta dell'Arcidrago. Si tratta di una viverna molto simile a quelle viste in precedenza a Lothric, dalla pelle biancastra. L'arena di combattimento è molto ampia e popolata da altri nemici, ed è possibile uccidere con un solo colpo la viverna seguendo un percorso che porterà il giocatore sopra di lei, potendo così eseguire un attacco in caduta e ucciderla istantaneamente.
    • Re delle tempeste e Re senza nome: boss situato sulla cima della Vetta dell'Arcidrago, affrontabile dopo aver suonato l'enorme campana. Il Re delle tempeste è un grande essere con quattro ali, sembianze corvine e la capacità di sputare fiamme come un drago. Il Re senza nome era un tempo un dio della guerra, figlio primogenito di Lord Gwyn. All'alba dell'Era del Fuoco, durante la guerra contro i draghi eterni, egli tradì suo padre e si alleò con le creature che Gwyn odiava tanto, i draghi, tanto da stringere un legame con uno di loro e averlo come compagno. Tuttavia i draghi vennero sconfitti, e Lord Gwyn, come punizione per il suo tradimento, diseredò il figlio, lo privò del suo status di divinità e cancellò il suo nome dagli annali della storia (si presume che i resti di statua che fungono da altare per il patto dei Guerrieri del Sole rappresentassero proprio lui, e che furono fatte distruggere da Gwyn per eliminare ogni traccia del primogenito traditore). Il boss entrerà in campo in groppa al suo drago, e attaccherà usando la sua spada-lancia, mentre la sua creatura sarà in grado di sputare fuoco e scatenare forti raffiche di vento. Una volta abbattuto il drago, il Re senza nome lo finirà e inizierà a combattere da solo, sferrando potenti attacchi corpo a corpo, e, nella seconda fase, anche potenti attacchi e Miracoli del fulmine. Anche se i suoi attacchi non sono parabili, colpendolo ripetutamente è possibile metterlo in ginocchio per eseguire un contrattacco. Sconfiggendolo si otterrà la sua anima.

    Boss dei DLC[modifica | modifica wikitesto]

    Le Ceneri di Ariandel[modifica | modifica wikitesto]

    • Custode del Campione e Lupo Custode della Tomba: boss opzionale del DLC. All'inizio sarà presente solo il Custode del Campione, accompagnato da un branco di lupi. Dopo che la sua vita sarà giunta a metà, comparirà il Lupo Custode della Tomba, più grande e più potente degli altri. Sconfiggendoli si otterranno l'arma del Custode del Campione, chiamata "Cuore Impavido", e le Ossa del Campione, oggetto da bruciare al falò dell'Altare del Vincolo per sbloccare la modalità "Scontro tra non morti".
    • Sorella Friede, Padre Ariandel e Friede della Fiamma Nera: boss principale del DLC e una delle tre sorelle fondatrici della Chiesa Nera di Londor, che ha abbandonato la terra natia (e, al contempo, ha cambiato il proprio nome da "Elfriede" a "Friede") decidendo di vivere nel mondo dipinto insieme al suo popolo. In una prima fase si dovrà affrontare solo Friede, ma successivamente si unirà allo scontro anche Padre Ariandel. Successivamente, il corpo di Friede si rianimerà rientrando in campo con il nome di Friede della Fiamma Nera e diverrà molto più aggressiva e dotata di nuovi attacchi a base di oscurità. Al termine della terza fase, sconfiggendola definitivamente, si otterrà la sua anima.

    La Città degli Anelli[modifica | modifica wikitesto]

    • Demone Agonizzante, Demone degli abissi e Principe Demone: boss localizzato alla fine del Cumulo di Rifiuti, che preclude l'accesso alla Città ad Anelli. Inizialmente si affronteranno il Demone Agonizzante e il Demone degli Abissi, i quali possiedono molti attacchi fisici e hanno la possibilità di infliggere tossicità al giocatore. Una volta sconfitti, i due demoni si uniscono dando vita al Principe Demone, che cambierà di conseguenza i suoi attacchi in base a quale dei due demoni è stato eliminato per ultimo nella prima fase. Si tratta dello stesso demone sconfitto in passato da Lorian. Sconfiggendolo, si otterrà la sua anima.
    • Mezzaluce, Lanciere della Chiesa: boss della Città ad Anelli, che verrà evocato da Argo all'interno della chiesa presente nel muro interno della città. Si tratta di un cavaliere che attacca con numerosi attacchi fisici e incantesimi, tra cui una pioggia di lance che colpisce dall'alto. Il boss può inoltre evocare degli spettri appartenenti al patto dei Lancieri della Chiesa (se si è offline, gli spettri saranno dei nemici qualunque capaci di utilizzare miracoli, mentre se si è online gli spettri potranno essere dei giocatori facenti parte del patto dei Lancieri della Chiesa connessi in quel momento).
    • Midir, il Divoratore dell'Oscurità: boss segreto del DLC, raggiungibile dopo averlo affrontato sul ponte poco lontano dal falò della Fossa Comune. Sbloccando la scorciatoia che collega la chiesa di Filianore con il secondo falò della zona, è possibile raggiungere con l'ascensore una stanza segreta (nascosta dietro la statua di un cavaliere d'argento senza spada), dove si potrà trovare Midir. È un discendente degli Arcidraghi, corrotto ormai dall'Abisso. Sconfiggendolo, si otterrà la sua anima e il patto dei Lancieri della Chiesa.
    • Gael, il cavaliere schiavo: è colui che permette di entrare nel DLC "Le Ceneri di Ariandel" per liberare la pittrice, sua signora, cosicché lei possa dipingere un nuovo mondo per coloro i quali non avevano un posto in quello attuale. Lo reincontriamo come boss finale della Città ad Anelli dove è giunto al cospetto dei signori dei pigmei per recuperare il Sangue dell'Anima Oscura da usare come pigmento perché la pittrice possa usarlo. Per farlo, consuma la carne dei signori, ma il potere che ne deriva è troppo da contenere, facendolo cedere alla follia. Non essendo un Campione della cenere, era conscio di quale sarebbe stato il suo destino, per questo guida la Fiamma Sopita fin da lui in modo da essere sconfitto ed esaudire il suo desiderio, creando un mondo nuovo grazie al sangue dell'Anima Oscura che ora scorreva nelle sue vene. Il boss è molto aggressivo e veloce, contando ben tre fasi del combattimento: durante la prima attaccherà solo con il suo spadone, durante la seconda userà nuovi attacchi fisici e inizierà a sfruttare anche degli attacchi a distanza utilizzando una balestra, un miracolo e inoltre i suoi attacchi con la spada saranno seguiti dal suo mantello che farà danni oscuri. Durante la terza fase, infine, guadagnerà nuovi attacchi e dei fulmini cadranno dal cielo nei punti dove i proiettili dell'Anima Oscura avranno colpito il suolo (tuttavia i fulmini potranno danneggiare anche lui). Sconfiggendolo, si otterrà la sua anima e il Sangue dell'Anima Oscura da consegnare alla pittrice.

    Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

    • Guardiana del Fuoco: uno dei primi personaggi che si incontrano nel gioco. Oltre ad essere la guardiana del fuoco dell'Altare del Vincolo, ha il potere di poter far salire di livello il personaggio con la giusta quantità di anime. Se si recupera l'Anima della Guardiana del Fuoco sulla cima dell'Altare del Vincolo e gliela si dona, acquisirà il potere di risanare il Simbolo oscuro nel caso si venisse marchiati. Se le si donano gli Occhi di una Guardiana del Fuoco (recuperabili dietro un muro illusorio alle Tombe dimenticate) è possibile, dopo aver sconfitto il boss finale, accedere a un altro tipo di finale, evocandola attraverso il suo simbolo di evocazione accanto al falò dell'arena.
    • Ancella del Santuario: una vecchia signora presente nell'Altare del Vincolo e nelle Tombe dimenticate. Vende oggetti base ma, ottenendo e consegnandole varie ceneri oscure, il suo negozio si amplierà. Se la si uccide tornerà in vita ma aumenterà i prezzi delle sue merci.
    • Andre il fabbro: fabbro dell'Altare del Vincolo e personaggio già presente alla Chiesa dei non morti nel primo Dark Souls. Potrà potenziare e migliorare armi e scudi e aumentare la quantità di Fiaschette d'Estus portandogli delle schegge di quest'ultime. Portandogli dei carboni particolari potrà infondere le armi con poteri speciali. Come l'Ancella è immortale e tornerà in vita se ucciso, ma non offrirà più il suo aiuto fino alla prossima partita o fino a quando il protagonista non si farà assolvere dalla dèa del peccato Velka.
    • Ludleth di Courland: personaggio presente nell'Altare del Vincolo e uno dei cinque Signori dei Tizzoni. Si tratta dell'unico Signore già seduto sul suo trono e non ostile e, una volta datagli la Fornace per il Trasferimento (ottenibile uccidendo Granbosco), potrà tramutare le anime dei boss in armi o oggetti unici. È possibile ucciderlo durante il gioco per recuperare l'anello del teschio oppure compiere il rito per raggiungere La Fornace della Prima Fiamma; questo lo farà infatti morire bruciato sul suo trono per il resto della partita. Se Ludleth muore prima che gli venga consegnata la Fornace per il Trasferimento, non sarà più possibile tramutare le anime dei boss fino alla prossima partita.
    • Hawkwood il disertore: cavaliere situato all'Altare del Vincolo e disertore della Legione dei non-morti di Farron. Un personaggio dal carattere prevalentemente pessimista, fiducioso del fatto che le Fiamme Sopite siano niente in confronto ai Signori dei Tizzoni. È possibile combatterlo attaccandolo e facendolo diventare ostile. Se il giocatore recupera le Pietre del Drago sparse per il gioco, troverà un messaggio di Hawkwood lasciato ad Andre, che invita il giocatore ad incontrarlo nell'arena dove ha combattuto i Guardiani dell'Abisso poiché "solo uno può perseguire la via degli antichi draghi". Se lo si sconfigge, si otterrà l'ultima Pietra del Drago.
    • Emma, Gran Sacerdotessa: personaggio che viene incontrato la prima volta a Lothric, che consegnerà la bandiera per accedere all'Insediamento dei non morti. Oltre alla bandiera, consegnerà il sigillo per accedere al patto della Via Blu e, in seguito, anche il Catino votivo per accedere al Castello di Lothric. È possibile ucciderla in qualunque momento, anticipando in tal modo l'incontro con la Danzatrice e l'accesso al Castello.
    • Greirat dell'insediamento di non morti: personaggio rinchiuso in una cella a Lothric. Una volta liberato, chiederà alla Fiamma Sopita di consegnare un anello a una donna di nome Loretta all'Insediamento dei non morti in cambio dei suoi servigi. Una volta ottenuti questi, venderà oggetti e, in alcune occasioni, lo si potrà mandare a perlustrare alcune zone per ottenere oggetti nuovi, con la possibilità che muoia durante la perlustrazione.
    • Yoel di Londor: pellegrino che viene incontrato la prima volta all'ombra delle mura del castello di Lothric, in mezzo ai cadaveri di altri pellegrini. Se si accetta di avere i suoi servigi, fornirà la possibilità di attingere al vero potere, marchiando il protagonista con il simbolo oscuro. Vende anche stregonerie di basso livello. Morirà una volta che il protagonista avrà sconfitto i Guardiani dell'Abisso (Signore dei tizzoni).
    • Eygon di Carim: personaggio che compare all'Insediamento dei non-morti, nella strada che porta alla torre del gigante arciere. Si tratta di un cavaliere del regno di Carim, equipaggiato con le attrezzature di Morne. Tiene rinchiusa Irina di Carim dentro una cella ma, una volta liberatala, dirà al protagonista che sarà suo alleato fino a che non proteggerà la fanciulla. Può essere evocato nello scontro con l'Armatura dell'Ammazzadraghi, ma così facendo lo si ritroverà morto nella cella in cui precedentemente si trovava Irina. Si scontrerà contro il giocatore se questi farà impazzire Irina, nel tentativo di proteggerla, vicino all'arena del giudice Gundyr nel Cimitero della Cenere.
    • Irina di Carim: giovane fanciulla rinchiusa in una cella all'Insediamento dei non-morti, liberabile comprando la Chiave della tomba dall'Ancella del Santuario. Una volta liberata, si sposterà all'Altare del Vincolo come venditrice di miracoli. Se le si comprano tutti i miracoli positivi diverrà una Guardiana del Fuoco e si sposterà alla base della Torre della campana, fuori dall'Altare del Vincolo; se invece si acquistano tutti quelli negativi impazzirà e verrà protetta da Eygon, che la sposterà vicino all'ingresso dell'arena di Gundyr, il giudice.
    • Cornyx della Grande Palude: un piromante della Grande Palude rinchiuso in una gabbia all'Insediamento dei non-morti. Una volta liberato, si sposterà all'Altare del Vincolo come venditore di piromanzie. Lo si può attaccare in qualunque momento, facendolo diventare ostile.
    • Siegward di Catarina: discendente di Siegmayer di Catarina (personaggio presente nel primo capitolo). È trovabile la prima volta alla torre dell'arciere gigante dell'Insediamento dei non-morti. Si tratta di un guerriero proveniente da Catarina, vestito con una buffa armatura, armato dello spadone "Signore delle Tempeste" (seconda copia dello spadone ammazza-giganti) e caro amico di Yhorm, il gigante. Lo si può incontrare spesso durante il gioco e se gli si parla ogni volta, interverrà contro il gigante facilitando lo scontro, con la possibilità che muoia al termine di quest'ultimo.
    • Yuria di Londor: donna sinistra facente parte degli Spettri Oscuri ed una delle tre sorelle fondatrici della Chiesa Nera di Londor, che apparirà all'Altare del Vincolo dopo aver attinto 5 volte al vero potere da Yoel. La sua trama è collegata con l'ottenere il finale segreto, dato che sarà lei a guidare la Fiamma Sopita nel diventare il nuovo Signore Oscuro. Vende oggetti particolari, anelli e stregonerie di basso livello. Durante il gioco darà dei bersagli al giocatore chiedendogli di eliminarli, ricompensandolo di volta in volta.
    • Leonhard, il dito anulare: personaggio che apparirà all'Altare del Vincolo dopo essersi teletrasportati la prima volta a Lothric e membro del patto delle Dita di Rosaria. Durante il gioco ruberà l'anima di Rosaria per proteggerla dal protagonista, se questo si unisce al patto e dona a Rosaria delle lingue pallide, diventando ostile e fuggendo ad Anor Londo; è possibile ucciderlo per recuperare l'anima e ridare la vita a Rosaria.
    • Anri di Astora: personaggio che appare per la prima volta al falò antecedente il Bosco dei Crocefissi. Ha la caratteristica di cambiare sesso in base a quello del personaggio principale (sarà femmina se il protagonista è maschio e viceversa), ed è un tassello fondamentale per ottenere uno dei quattro finali. In alcuni momenti del gioco è accompagnato/a da Horace il muto.
    • Horace il muto: compagno di viaggio di Anri e personaggio dal carattere molto riservato, tanto che si limiterà ad emettere dei versi di disprezzo piuttosto che parlare. Ad un certo punto del gioco finirà separato da Anri, e lo si potrà ritrovare nel Lago Ardente, vuoto e ostile. Dai dialoghi di Yuria di Londor, si scopre che egli è in realtà un seguace della donna, e che stava viaggiando insieme ad Anri per ucciderlo/a al momento giusto per permettere il "matrimonio" che renderà ufficialmente il giocatore signore dei vacui, finendo però col diventare vuoto prima di compiere la sua missione.
    • Orbeck di Vinheim: stregone che si incontra per la prima volta nella Strada dei Sacrifici. Offrirà i suoi servigi solo se il personaggio ha almeno 10 alla caratteristica Intelligenza, e si sposterà all'Altare del Vincolo come maestro di stregonerie. Per farlo rimanere all'Altare del Vincolo sarà necessario portargli diversi "insegnamenti" sottoforma di pergamene; se gli si compreranno tutti gli incantesimi se ne andrà agli Archivi Reali di Lothric, dove sarà possibile trovare il suo cadavere.
    • Sirris dei Regni della Penombra: guerriera facente parte del patto delle Lame della Luna Oscura. Compare all'Altare del Vincolo relazionandosi col protagonista in base ad alcune azioni compiute durante il gioco, decidendo quindi se essergli alleata o avversaria.
    • Creighton il Viandante: personaggio già apparso in Dark Souls 2. È un presunto assassino originario delle terre di Mirrah, dove fu incarcerato per i sui crimini ma riuscì a fuggire. Apparirà durante la questline di Sirris, invadendone il mondo come spirito oscuro, e il protagonista verrà chiamato in aiuto dalla guerriera contro di lui. Se una volta sconfitto, il giocatore parla a Sirris all'Altare del Vincolo, ella affermerà che Creighton era entrato a far parte del patto delle Dita di Rosaria, ovvero i sui acerrimi nemici. In seguito invaderà anche il mondo del giocatore, e sconfiggendolo nuovamente si otterrà la sua ascia.
    • Patches l'Indistruttibile: personaggio ricorrente nella serie. Scaltro e bugiardo, cercherà alla prima occasione di uccidere il protagonista per depredare il suo cadavere. Incontrandolo di nuovo cercherà di scusarsi e, se il protagonista deciderà di perdonarlo, diventerà un mercante all'Altare del Vincolo.
    • Hodrick, il cavaliere sacro: un cavaliere completamente pazzo, che si incontrerà la prima volta all'Insediamento dei non-morti come invasore ostile e come personaggio interagibile al Pozzo dei Vacui, prima di uccidere il boss Granbosco. È il nonno di Sirris dei Regni della Penombra, ma la nipote cercherà di evocare il protagonista per farsi aiutare a ucciderlo a causa della sua follia scaturita dalla vacuità. Se si raggiunge la sua location dopo aver ucciso Granbosco, non sarà più possibile interagirvi e renderà impossibile ottenere l'accesso al Patto dei Creatori di Tumuli fino alla fine della questline di Sirris.
    • Karla: un'incantatrice dedita alla magia oscura rinchiusa in una cella alla Prigione di Irithyll. Se liberata si sposterà all'Altare del Vincolo come insegnante di piromanzie superiori e di stregonerie, miracoli e piromanzie oscure. Ricorda molto Yuria la Strega, personaggio apparso in Demon's Souls.
    • Yorshka, Capitano di Compagnia: personaggio femminile situato in cima a una torre accanto ad Anor Londo. Parlandogli è possibile entrare a far parte del patto delle Lame della Luna Oscura.
    • Fabbro Gigante: Fabbro di Anor Londo presente anche nel primo Dark Souls. Lo si troverà senza vita nella stanza a sinistra della cattedrale, luogo in cui era situato anche nel primo capitolo, con un carbone per l'infusione di armi (utilizzabile per infondere le armi con il potere di gemme particolari da Andre il fabbro) nella mano.

    Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

    Il giorno dopo l'uscita del gioco in occidente Bandai Namco ha annunciato che la prima espansione sarebbe arrivata nell'autunno successivo.[8] Il 26 aprile 2016 Hidetaka Miyazaki, direttore di Dark Souls 3, ha rivelato che il secondo DLC del gioco non verrà pubblicato fino all'inizio del 2017.

    Il 24 agosto 2016 viene svelato il titolo del primo DLC, Ashes of Ariandel, che è stato distribuito per tutte le piattaforme il 25 ottobre 2016. Il 23 Gennaio 2017 viene svelato il titolo del secondo DLC, The Ringed City, che è stato rilasciato per tutte le piattaforme il 28 marzo 2017.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ a b Dark Souls 3 is being developed by a different team to Bloodborne, su videogamer.com.
    2. ^ DARK SOULS™ III su PS4, su store.playstation.com. URL consultato il 24 giugno 2020.
    3. ^ Acquista DARK SOULS™ III, su microsoft.com, 12 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.
    4. ^ DARK SOULS™ III su Steam, su Steam, 11 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.
    5. ^ Dark Souks III: recensione di HDblog, su HDblog, 11 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.
    6. ^ Davide Leoni, DARK SOULS III: NUOVI DETTAGLI SUL GAMEPLAY, su Everyeye.it, 9 settembre 2015. URL consultato il 24 giugno 2020.
    7. ^ Gianluca "Ualone" Loggia, Dark Souls 3 - Come si gioca in multiplayer cooperativo, su IGN, 12 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.
    8. ^ Il primo DLC di Dark Souls III arriva in autunno, su SpazioGames.it. URL consultato il 17 aprile 2016.

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