Dark Souls III

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Dark Souls III
videogioco
Logo-darksouls3-TM.png
Logo del gioco
PiattaformaPlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneGiappone 24 marzo 2016
Mondo/non specificato 12 aprile 2016
GenereAction RPG
TemaDark fantasy
OrigineGiappone
SviluppoFromSoftware
PubblicazioneFromSoftware (Giappone), Bandai Namco
DirezioneIsamu Okano[1]
DesignHidetaka Miyazaki, Yui Tanimura[1]
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputDualShock 4, gamepad

Tastiera, mouse

SupportoBlu-ray Disc, DVD
Distribuzione digitaleSteam, PlayStation Network, Xbox Live
Requisiti di sistemaSistema Operativo: Windows 7 SP1 64bit, Windows 8.1 64 bit, Windows 10 64bit

Processore: Intel Core i3-2100 / AMD® FX-6300 Memoria: 4 GB RAM Scheda Grafica: NVIDIA® GeForce GTX 750 Ti / ATI Radeon HD 7950 DirectX: Versione 11 Connessione: Connessione a banda larga Storage: 25 GB di spazio libero Scheda Audio: Dispositivo audio DirectX 11 Note Aggiuntive: Connessione Internet richiesta per Multiplayer e Attivazione del prodotto

Fascia di etàESRBM · PEGI: 16 · USK: 16
Espansioni
Preceduto daDark Souls II

«Del fuoco non rimangono che braci. Abbraccia l'oscurità!»

(Tagline del gioco)

Dark Souls III (ダークソウル III Dāku Sōru Surī?) è un videogioco di ruolo/avventura dinamica a tema "dark fantasy" del 2016 sviluppato (e pubblicato in Giappone) da FromSoftware, pubblicato da Bandai Namco Entertainment per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows e distribuito da PlayStation Store, Xbox Live e Steam[2][3][4].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel regno di Lothric il suono di una campana preavvisa che l'Era del Fuoco sta terminando: la Prima Fiamma, ravvivata per la prima volta dal primo Signore dei Tizzoni, Lord Gwyn, è sul punto di spegnersi per sempre. In conseguenza di questo riappare la maledizione dei non morti e le ere spazio-temporali convergono tutte nello stesso punto: Lothric. L'Era del Fuoco potrà essere prolungata con un rituale in cui grandi signori ed eroi sacrificano le loro anime per ripristinare la Prima Fiamma. Tuttavia, il principe Lothric ha abbandonato il suo dovere e sceglie invece di guardare la fiamma morire in modo da mettere fine al ciclo e lasciare che giunga finalmente l'Era Oscura. La campana è l'ultima speranza per l'Era del Fuoco, che fa risorgere dalle loro tombe i Signori dei Tizzoni, eroi che si sono sacrificati per vincolare il fuoco, per tentare nuovamente di ravvivare la Prima Fiamma. Tuttavia, un solo Signore dei Tizzoni si presenta sul suo rispettivo trono. Anche il protagonista si risveglia dal suo luogo di sepoltura al suono della campana. Una volta sveglio, affronterà il Giudice Gundyr per ottenere l'accesso all'Altare del Vincolo, zona centrale del gioco. Una volta giunto all'Altare, il protagonista scoprirà di essere una Fiamma Sopita, ovvero il prescelto che dovrà riportare i Signori dei Tizzoni sui loro rispettivi troni, in modo che le loro anime, messe insieme, possano fungere da combustibile per la Prima Fiamma. Una volta che la Fiamma Sopita avrà inserito la spada a spirale nel falò dell'Altare del Vincolo potrà teletrasportarsi a Lothric, dove inizierà il suo viaggio alla ricerca dei Signori dei Tizzoni: nel Forte Farron troverà i Guardiani dell'Abisso, guerrieri della Legione dei non morti legati da un'unica anima attraverso il sangue di lupo; nell'antica Anor Londo Aldrich, divenuto un Signore dei Tizzoni non per le sue virtù quanto per il suo potere e che ha previsto un'era proveniente dal mare profondo; nella Capitale profanata il gigante Yhorm, discendente di un gigante conquistatore, e infine il principe Lothric insieme al fratello Lorian. Portate le anime dei Signori dei Tizzoni sui loro troni, la Fiamma Sopita si reca nelle rovine della Fornace della Prima Fiamma, dove incontra l'Anima dei Tizzoni, una fusione delle anime di tutti i Signori dei Tizzoni che si sono vincolati alla Prima Fiamma. Una volta sconfitta l'Anima dei Tizzoni, il gioco presenta la possibilità di ottenere quattro finali diversi, in base ad alcune determinate azioni che si svolgono durante lo svolgimento della trama.

  • Vincolare la Prima Fiamma: primo finale del gioco e il più accessibile di tutti. Per sbloccarlo basta accendere il falò nell'arena del boss finale dopo averlo sconfitto. La Fiamma Sopita toccherà la fiamma del falò, facendo ricoprire il suo intero corpo di fuoco, per poi sedersi e bruciare lentamente, vincolando il Fuoco per quella che forse sarà l'ultima volta.
  • La fine del fuoco: finale ottenibile soltanto recuperando gli Occhi di una Guardiana del Fuoco alle Tombe dimenticate e donandole alla Guardiana del Fuoco dell'Altare del Vincolo. Una volta ucciso il boss finale, apparirà un simbolo di evocazione vicino al falò, che permette di evocare la Guardiana del Fuoco. Quest'ultima prenderà la fiamma del falò tra le sue mani, facendo crollare lentamente il mondo in un buio eterno, dando il via all'Era Oscura.
  • La fine del fuoco (alternativo): ottenibile eseguendo lo stesso procedimento dell'altro finale. Per avviarlo basterà uccidere la Guardiana del Fuoco nel momento in cui, durante lo svolgimento del finale La fine del fuoco, si otterrà nuovamente il controllo del personaggio. La Fiamma Sopita calpesterà il corpo della Guardiana del Fuoco, strappandole la fiamma del falò dalle mani. Nella scene seguente, la Fiamma Sopita si inginocchia al cospetto del segno oscuro nel cielo, alzando la fiamma verso di esso.
  • La conquista del fuoco: finale segreto ottenibile portando a termine le vicende di Yuria di Londor e Anri di Astora. Durante lo svolgimento delle vicende, vi sarà una fase in cui si dovrà eseguire un rituale sul corpo defunto di Anri presso un altare ad Anor Londo, preparato da Yuria e dai suoi seguaci. Una volta sconfitto il boss finale basterà accendere il falò per avviare il finale segreto. La Fiamma Sopita prenderà la fiamma dentro di sé, diventando il nuovo ricettacolo della Prima Fiamma. Nella scena seguente, il protagonista riprenderà conoscenza accanto al falò e, al suo risveglio, troverà alcuni abitanti di Londor che si inginocchiano al suo cospetto, proclamandolo nuovo Signore dei Vacui.

Le Ceneri di Ariandel[modifica | modifica wikitesto]

La Fiamma Sopita viene trasportata nel mondo dipinto di Ariandel toccando un piccolo pezzo del dipinto stesso posseduto dal cavaliere schiavo Gael, vicino al faló della Cappella della Purificazione. Una volta al suo interno, il protagonista si imbatterà in molte persone che si erano ritrovate per caso o per necessità alla ricerca di un luogo sicuro dentro quel mondo (come i Devoti di Farron, la tribù di Millwood e il Custode del Campione insieme al suo fidato Lupo Custode della Tomba). Successivamente fa la conoscenza di Dama Friede, sorella maggiore di Yuria e una delle tre fondatrici della Chiesa Nera di Londor. La donna era diventata, come il protagonista, una creatura della cenere, ritrovandosi all'interno del dipinto a un certo punto della sua vita, ma, anziché tentare di fuggire, aveva deciso di farlo diventare la sua nuova casa, cercando di farsi accettare dalla popolazione di quel mondo, seguita dal suo fedele Vilhelm. Friede avverte la Fiamma Sopita, esortandolo a lasciare in pace il suo popolo e tornare a casa. Proseguendo all'interno dell'area, infatti, scopriamo come gli aguzzini di Friede eliminino chiunque sia contrario alle sue idee, anche se si tratta della stessa popolazione del mondo dipinto. Gli abitanti, come anche Gael, desideravano che la loro casa fosse invasa dal fuoco, in modo che, proprio come accade per la Prima Fiamma nel mondo esterno, esso dia vita a un nuovo ciclo dell'esistenza: Friede era contraria a questa decisione, lasciando che il mondo dipinto anziché bruciare venisse sopraffatto lentamente dalla corruzione. La donna, però, riesce a trovare il consenso e la fiducia anche di chi quel mondo l'aveva restaurato molto tempo prima (probabilmente proprio bruciandolo: è inoltre possibile che il ciclo precedente fosse quello vissuto dalla mezzosangue Priscilla nel primo capitolo della saga) liberandolo dalla corruzione dilagante e portandolo a nuova vita: padre Ariandel. Dopo aver sconfitto gli assassini di Friede, tra cui Vilhelm, la Fiamma Sopita si trova davanti ai «sovrani» del mondo dipinto: Dama Friede e il soggiogato Padre Ariandel, sconfiggendoli in seguito a un'impegnativa bossfight. Durante la lotta, per uccidere la Fiamma Sopita, Ariandel scatena il fuoco purificatore tanto temuto da Friede. In seguito alla loro morte, facciamo la conoscenza di una ragazza che, sotto la guida di Gael, era pronta a dipingere il nuovo mondo che sarebbe sorto dalle ceneri del vecchio in fiamme. Per farlo, la pittrice ha bisogno di uno speciale pigmento, legato in qualche modo all'Anima Oscura la quale lo stesso Gael stava cercando.

La Città ad Anelli[modifica | modifica wikitesto]

La Fiamma Sopita arriva in una zona conosciuta come il Cumulo dei Rifiuti, una regione in cui i regni in rovina di diverse epoche sono accatastati l'uno sull'altro a causa della convergenza spazio temporale provocata dall'imminente fine dell'Era del Fuoco. Nella zona la Fiamma Sopita si ritrova a ripercorrere i luoghi dei cicli appartenenti a Lordran, Drangleic e Lothric. Alla fine di essi, combatte contro il Principe Demone, un potente demone che era stato sconfitto dal principe Lorian, all'interno di un albero in fondo alle rovine del Picco Terrestre (luogo che è apparso per la prima volta in Dark Souls II), in quello che una volta era il Santuario del Legame del fuoco. La Fiamma Sopita viene poi portata via da demoni alati alla Città ad Anelli, un'antica città dei pigmei, antenati dell'umanità e possessori della primordiale Anima Oscura, sprofondata nell'Abisso, precedentemente donata loro dal primo signore Gwyn insieme a una delle sue figlie: la Principessa Filianore. La Fiamma Sopita prosegue fino alla chiesa della Principessa, affrontando e sconfiggendo Argo il Giudicatore e Mezzaluce insieme ai Lancieri della Chiesa, protettori del sonno di Filianore. Il protagonista s'imbatterà anche in un drago allevato dagli Dei ma ormai corrotto dall'oscurità, Midir, uccidendolo in seguito alla richiesta di un'ancella della chiesa, Shira. Infine egli si presenterà al cospetto di Filianore, immersa nel suo sonno tenendo in grembo un uovo. Toccandolo, l'uovo si sgretola, ponendo fine al sonno di Filianore che si trasforma in un essere vuoto e distruggendo il velo temporale che la dea proteggeva grazie al suo potere. Infatti la Fiamma Sopita viene trasportata in una desolata rovina di cenere completamente priva di vita: ciò che resta del ciclo del Fuoco. Lì, alla fine dei tempi e del mondo stesso, incontra di nuovo Gael, che ha cominciato a divorare dei re pigmei per ottenere il Sangue dell'Anima Oscura da portare alla pittrice sua signora, finendone però corrotto e impazzendo inevitabilmente. Dopo aver sconfitto Gael, si dovrà consegnare il Sangue dell'Anima Oscura alla pittrice senza nome di Ariandel, che successivamente finirà il suo dipinto, dando alla Fiamma Sopita la possibilità di poter dare il suo nome al mondo dipinto.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay di Dark Souls III riprende a pieno quello dei precedenti capitoli, ampliandolo e rivisitandolo in alcuni punti[5][6].

Abilità e magie[modifica | modifica wikitesto]

È possibile utilizzare varie abilità e/o magie riscattabili trovandole in giro o con le anime (valuta principale di gioco) dei nemici, dei cadaveri abbandonati o reperibili in alcuni punti per potenziare le proprie armi.

Le abilità sono divise per tipo di arma, ma alcune armi possiedono abilità uniche. I punti armonizzazione servono per utilizzare ogni sorta di magia e abilità e le fiaschette d'estus cinereo permettono di rigenerarli.

Le braci permettono al protagonista di riottenere potere e vitalità; nello stato di brace, la vitalità (PV) aumenta fino alla morte. Oltre alle armi, anche gli scudi - a loro volta utilizzabili come armi per attaccare - possiedono abilità.

Il fabbro all'Altare del Vincolo, oltre a rinforzare le armi, gli archi e gli scudi, potrà infondere soltanto le armi da mischia con oggetti speciali e carboni nascosti trovabili all'interno delle aree di gioco.

Falò[modifica | modifica wikitesto]

I falò stabiliscono un punto di controllo e, quando il protagonista vi si riposa accanto, può teletrasportarsi in altre aree dove ha acceso un altro falò, ripristinare la vitalità, il potere, l'energia ed eventuali oggetti perduti o utilizzati, armonizzare un incantesimo e bruciare schegge d'osso di non morto.

Se il protagonista abbatte dei nemici e si riposa davanti a un falò, i nemici resuscitano e attaccano nuovamente il protagonista.

Il protagonista può scegliere di consumare tutte le anime che ha raccolto per ritornare a un falò da qualsiasi punto di qualsiasi località.

Multigiocatore[modifica | modifica wikitesto]

Al multiplayer sono stati aggiunti nuovi patti appositi per il PVP, mentre la cooperativa funziona esattamente come nei precedenti capitoli della serie[7].

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Guardiana del Fuoco: uno dei primi personaggi che si incontrano nel gioco. Oltre ad essere la guardiana del fuoco dell'Altare del Vincolo, ha il potere di poter far salire di livello il personaggio con la giusta quantità di anime. Se si recupera l'Anima della Guardiana del Fuoco sulla cima dell'Altare del Vincolo e gliela si dona, acquisirà il potere di risanare il Simbolo oscuro nel caso si venisse marchiati. Se le si donano gli Occhi di una Guardiana del Fuoco (recuperabili dietro un muro illusorio alle Tombe dimenticate) è possibile, dopo aver sconfitto il boss finale, accedere a un altro tipo di finale, evocandola attraverso il suo simbolo di evocazione accanto al falò dell'arena.
  • Ancella del Santuario: una vecchia signora presente nell'Altare del Vincolo e nelle Tombe dimenticate. Vende oggetti base ma, ottenendo e consegnandole varie ceneri oscure, il suo negozio si amplierà. Se la si uccide tornerà in vita ma aumenterà i prezzi delle sue merci.
  • Andre il fabbro: fabbro dell'Altare del Vincolo e personaggio già presente alla Chiesa dei non morti nel primo Dark Souls. Potrà potenziare e migliorare armi e scudi e aumentare la quantità di Fiaschette d'Estus portandogli delle schegge di quest'ultime. Portandogli dei carboni particolari potrà infondere le armi con poteri speciali. Come l'Ancella è immortale e tornerà in vita se ucciso, ma non offrirà più il suo aiuto fino alla prossima partita o fino a quando il protagonista non si farà assolvere dalla dèa del peccato Velka.
  • Ludleth di Courland: personaggio presente nell'Altare del Vincolo e uno dei cinque Signori dei Tizzoni. Si tratta dell'unico Signore già seduto sul suo trono e non ostile e, una volta datagli la Fornace per il Trasferimento (ottenibile uccidendo Granbosco), potrà tramutare le anime dei boss in armi o oggetti unici. È possibile ucciderlo durante il gioco per recuperare l'anello del teschio oppure compiere il rito per raggiungere La Fornace della Prima Fiamma; questo lo farà infatti morire bruciato sul suo trono per il resto della partita. Se Ludleth muore prima che gli venga consegnata la Fornace per il Trasferimento, non sarà più possibile tramutare le anime dei boss fino alla prossima partita.
  • Hawkwood il disertore: cavaliere situato all'Altare del Vincolo e disertore della Legione dei non-morti di Farron. Un personaggio dal carattere prevalentemente pessimista, fiducioso del fatto che le Fiamme Sopite siano niente in confronto ai Signori dei Tizzoni. È possibile combatterlo attaccandolo e facendolo diventare ostile. Se il giocatore recupera le Pietre del Drago sparse per il gioco, troverà un messaggio di Hawkwood lasciato ad Andre, che invita il giocatore ad incontrarlo nell'arena dove ha combattuto i Guardiani dell'Abisso poiché "solo uno può perseguire la via degli antichi draghi". Se lo si sconfigge, si otterrà l'ultima Pietra del Drago.
  • Emma, Gran Sacerdotessa: personaggio che viene incontrato la prima volta a Lothric, che consegnerà la bandiera per accedere all'Insediamento dei non morti. Oltre alla bandiera, consegnerà il sigillo per accedere al patto della Via Blu e, in seguito, anche il Catino votivo per accedere al Castello di Lothric. È possibile ucciderla in qualunque momento, anticipando in tal modo l'incontro con la Danzatrice e l'accesso al Castello.
  • Greirat dell'insediamento di non morti: personaggio rinchiuso in una cella a Lothric. Una volta liberato, chiederà alla Fiamma Sopita di consegnare un anello a una donna di nome Loretta all'Insediamento dei non morti in cambio dei suoi servigi. Una volta ottenuti questi, venderà oggetti e, in alcune occasioni, lo si potrà mandare a perlustrare alcune zone per ottenere oggetti nuovi, con la possibilità che muoia durante la perlustrazione.
  • Yoel di Londor: pellegrino che viene incontrato la prima volta all'ombra delle mura del castello di Lothric, in mezzo ai cadaveri di altri pellegrini. Se si accetta di avere i suoi servigi, fornirà la possibilità di attingere al vero potere, marchiando il protagonista con il simbolo oscuro. Vende anche stregonerie di basso livello. Morirà una volta che il protagonista avrà sconfitto i Guardiani dell'Abisso.
  • Eygon di Carim: personaggio che compare all'Insediamento dei non-morti, nella strada che porta alla torre del gigante arciere. Si tratta di un cavaliere del regno di Carim, equipaggiato con le attrezzature di Morne. Tiene rinchiusa Irina di Carim dentro una cella ma, una volta liberatala, dirà al protagonista che sarà suo alleato fino a che non proteggerà la fanciulla. Può essere evocato nello scontro con l'Armatura dell'Ammazzadraghi, ma così facendo lo si ritroverà morto nella cella in cui precedentemente si trovava Irina. Si scontrerà contro il giocatore se questi farà impazzire Irina, nel tentativo di proteggerla, vicino all'arena del giudice Gundyr nel Cimitero della Cenere.
  • Irina di Carim: giovane fanciulla rinchiusa in una cella all'Insediamento dei non-morti, liberabile comprando la Chiave della tomba dall'Ancella del Santuario. Una volta liberata, si sposterà all'Altare del Vincolo come venditrice di miracoli. Se le si comprano tutti i miracoli positivi diverrà una Guardiana del Fuoco e si sposterà alla base della Torre della campana, fuori dall'Altare del Vincolo; se invece si acquistano tutti quelli negativi impazzirà e verrà protetta da Eygon, che la sposterà vicino all'ingresso dell'arena di Gundyr, il giudice.
  • Cornyx della Grande Palude: un piromante della Grande Palude rinchiuso in una gabbia all'Insediamento dei non-morti. Una volta liberato, si sposterà all'Altare del Vincolo come venditore di piromanzie. Lo si può attaccare in qualunque momento, facendolo diventare ostile.
  • Siegward di Catarina: discendente di Siegmayer di Catarina (personaggio presente nel primo capitolo). È trovabile la prima volta alla torre dell'arciere gigante dell'Insediamento dei non-morti. Si tratta di un guerriero proveniente da Catarina, vestito con una buffa armatura, armato dello spadone "Signore delle Tempeste" (seconda copia dello spadone ammazza-giganti) e caro amico di Yhorm, il gigante. Lo si può incontrare spesso durante il gioco e se gli si parla ogni volta, interverrà contro il gigante facilitando lo scontro, con la possibilità che muoia al termine di quest'ultimo.
  • Yuria di Londor: donna sinistra facente parte degli Spettri Oscuri ed una delle tre sorelle fondatrici della Chiesa Nera di Londor, che apparirà all'Altare del Vincolo dopo aver attinto 5 volte al vero potere da Yoel. La sua trama è collegata con l'ottenere il finale segreto, dato che sarà lei a guidare la Fiamma Sopita nel diventare il nuovo Signore Oscuro. Vende oggetti particolari, anelli e stregonerie di basso livello. Durante il gioco darà dei bersagli al giocatore chiedendogli di eliminarli, ricompensandolo di volta in volta.
  • Leonhard, il dito anulare: personaggio che apparirà all'Altare del Vincolo dopo essersi teletrasportati la prima volta a Lothric e membro del patto delle Dita di Rosaria. Durante il gioco ruberà l'anima di Rosaria per proteggerla dal protagonista, se questo si unisce al patto e dona a Rosaria delle lingue pallide, diventando ostile e fuggendo ad Anor Londo; è possibile ucciderlo per recuperare l'anima e ridare la vita a Rosaria.
  • Anri di Astora: personaggio che appare per la prima volta al falò antecedente il Bosco dei Crocefissi. Ha la caratteristica di cambiare sesso in base a quello del personaggio principale (sarà femmina se il protagonista è maschio e viceversa), ed è un tassello fondamentale per ottenere uno dei quattro finali. In alcuni momenti del gioco è accompagnato/a da Horace il muto.
  • Horace il muto: compagno di viaggio di Anri e personaggio dal carattere molto riservato, tanto che si limiterà ad emettere dei versi di disprezzo piuttosto che parlare. Ad un certo punto del gioco finirà separato da Anri, e lo si potrà ritrovare nel Lago Ardente, vuoto e ostile. Dai dialoghi di Yuria di Londor, si scopre che egli è in realtà un seguace della donna, e che stava viaggiando insieme ad Anri per ucciderlo/a al momento giusto per permettere il "matrimonio" che renderà ufficialmente il giocatore signore dei vacui, finendo però col diventare vuoto prima di compiere la sua missione.
  • Orbeck di Vinheim: stregone che si incontra per la prima volta nella Strada dei Sacrifici. Offrirà i suoi servigi solo se il personaggio ha almeno 10 alla caratteristica Intelligenza, e si sposterà all'Altare del Vincolo come maestro di stregonerie. Per farlo rimanere all'Altare del Vincolo sarà necessario portargli diversi "insegnamenti" sotto forma di pergamene; se gli si compreranno tutti gli incantesimi se ne andrà agli Archivi Reali di Lothric, dove sarà possibile trovare il suo cadavere.
  • Sirris dei Regni della Penombra: guerriera facente parte del patto delle Lame della Luna Oscura. Compare all'Altare del Vincolo relazionandosi col protagonista in base ad alcune azioni compiute durante il gioco, decidendo quindi se essergli alleata o avversaria.
  • Creighton il Viandante: personaggio già apparso in Dark Souls 2. È un presunto assassino originario delle terre di Mirrah, dove fu incarcerato per i suoi crimini ma riuscì a fuggire. Apparirà durante la questline di Sirris, invadendone il mondo come spirito oscuro, e il protagonista verrà chiamato in aiuto dalla guerriera contro di lui. Se una volta sconfitto, il giocatore parla a Sirris all'Altare del Vincolo, ella affermerà che Creighton era entrato a far parte del patto delle Dita di Rosaria, ovvero i suoi acerrimi nemici. In seguito invaderà anche il mondo del giocatore, e sconfiggendolo nuovamente si otterrà la sua ascia.
  • Patches l'Indistruttibile: personaggio ricorrente nella serie. Scaltro e bugiardo, cercherà alla prima occasione di uccidere il protagonista per depredare il suo cadavere. Incontrandolo di nuovo cercherà di scusarsi e, se il protagonista deciderà di perdonarlo, diventerà un mercante all'Altare del Vincolo.
  • Hodrick, il cavaliere sacro: un cavaliere completamente pazzo, che si incontrerà la prima volta all'Insediamento dei non-morti come invasore ostile e come personaggio interagibile al Pozzo dei Vacui, prima di uccidere il boss Granbosco. È il nonno di Sirris dei Regni della Penombra, ma la nipote cercherà di evocare il protagonista per farsi aiutare a ucciderlo a causa della sua follia scaturita dalla vacuità. Se si raggiunge la sua location dopo aver ucciso Granbosco, non sarà più possibile interagirvi e renderà impossibile ottenere l'accesso al Patto dei Creatori di Tumuli fino alla fine della questline di Sirris.
  • Karla: un'incantatrice dedita alla magia oscura rinchiusa in una cella alla Prigione di Irithyll. Se liberata si sposterà all'Altare del Vincolo come insegnante di piromanzie superiori e di stregonerie, miracoli e piromanzie oscure. Ricorda molto Yuria la Strega, personaggio apparso in Demon's Souls.
  • Yorshka, Capitano di Compagnia: personaggio femminile situato in cima a una torre accanto ad Anor Londo. Parlandogli è possibile entrare a far parte del patto delle Lame della Luna Oscura.
  • Fabbro Gigante: Fabbro di Anor Londo presente anche nel primo Dark Souls. Lo si troverà senza vita nella stanza a sinistra della cattedrale, luogo in cui era situato anche nel primo capitolo, con un carbone per l'infusione di armi (utilizzabile per infondere le armi con il potere di gemme particolari da Andre il fabbro) nella mano.

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno dopo l'uscita del gioco in occidente Bandai Namco ha annunciato che la prima espansione sarebbe arrivata nell'autunno successivo.[8] Il 26 aprile 2016 Hidetaka Miyazaki, direttore di Dark Souls 3, ha rivelato che il secondo DLC del gioco non verrà pubblicato fino all'inizio del 2017.

Il 24 agosto 2016 viene svelato il titolo del primo DLC, Ashes of Ariandel, che è stato distribuito per tutte le piattaforme il 25 ottobre 2016. Il 23 Gennaio 2017 viene svelato il titolo del secondo DLC, The Ringed City, che è stato pubblicato per tutte le piattaforme il 28 marzo 2017.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dark Souls 3 is being developed by a different team to Bloodborne, su videogamer.com.
  2. ^ DARK SOULS™ III su PS4, su store.playstation.com. URL consultato il 24 giugno 2020.
  3. ^ Acquista DARK SOULS™ III, su microsoft.com, 12 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.
  4. ^ DARK SOULS™ III su Steam, su Steam, 11 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.
  5. ^ Dark Souks III: recensione di HDblog, su HDblog, 11 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.
  6. ^ Davide Leoni, DARK SOULS III: NUOVI DETTAGLI SUL GAMEPLAY, su Everyeye.it, 9 settembre 2015. URL consultato il 24 giugno 2020.
  7. ^ Gianluca "Ualone" Loggia, Dark Souls 3 - Come si gioca in multiplayer cooperativo, su IGN, 12 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.
  8. ^ Il primo DLC di Dark Souls III arriva in autunno, su SpazioGames.it. URL consultato il 17 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2016).

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