Conservatorio Arrigo Pedrollo

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Conservatorio Arrigo Pedrollo
Conservatory Vicenza.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàVicenza
Dati generali
Fondazione1979
TipoStatale
Direttore generaleRoberto Antonello
Sito web

Il Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza è un istituto di Alta Formazione Musicale. Si trova in Contra' San Domenico 33 a Vicenza, nel complesso del soppresso monastero di San Domenico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tradizione didattica musicale del conservatorio di Vicenza nasce nel 1867 con l'Istituto Musicale «Francesco Canneti».[1] Nel 1969 viene istituito il Conservatorio statale, inizialmente come sezione staccata di quello di Venezia. Diventerà autonomo nel 1979 e intitolato al compositore vicentino Arrigo Pedrollo (1878-1964). Negli anni successivi si distingue per la realizzazione di progetti didattici originali e sperimentali, tra cui si ricordano l'istituzione dei dipartimenti di musica antica e di musica indiana, allora unici in Italia.[2] Oggi il Conservatorio di Vicenza ha un organico di circa 100 docenti per circa 700 studenti frequentanti. Si caratterizza inoltre per l'attività di produzione; organizza quattro stagioni concertistiche, masterclasses, seminari e conferenze. Coll'orchestra sinfonica degli studenti, il coro degli studenti e numerosi altri ensemble è presente in centinaia di concerti all'anno. L'attività di ricerca musicale è sostenuta con progetti musicali ed editoriali in proprio.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiorella Benetti Brazzale
  • Gastone Zotto
  • Giovanni Guglielmo
  • Gastone Zotto
  • Enrico Anselmi
  • Pierluigi Destro
  • Paolo Troncon
  • Enrico Pisa
  • Roberto Antonello

Collaborazioni con altri istituti[modifica | modifica wikitesto]

Il Conservatorio di Musica «Arrigo Pedrollo» di Vicenza è membro fondatore del Consorzio dei Conservatori del Veneto. Nel 2003 allaccia una collaborazione con l'Istituto «Magnificat» di Gerusalemme, che nel 2012 viene sancito dal ministero competente. Da allora l'Istituto «Magnificat» è considerato plesso del Conservatorio di Vicenza, i diplomi ottenuti in quella sede sono quindi titoli rilasciati dal Conservatorio di Vicenza, caso unico nel panorama dei Conservatori italiani. Dai rapporti con l'Università della musica di Xuzhou in Cina nasce nel 2013 una convenzione-quadro che facilita lo scambio di studenti tra i due istituti. Il Conservatorio collabora inoltre con 41 istituti musicali privati italiani distribuiti sull'intero territorio nazionale, dal Trentino alla Puglia. È gestore didattico e amministrativo della Scuola Comunale di musica “A. Miari” di Belluno.

Conservatorio di Vicenza, Sala San Domenico con l'organo Andrea Zeni

Sede[modifica | modifica wikitesto]

Sede è il complesso del soppresso monastero di San Domenico del XIII secolo che, grazie al restauro terminato nel 1998, offre una moderna struttura pienamente attrezzata che permette di svolgere in un unico spazio le numerose attività didattiche e di produzione svolte in tutto l'arco dell'anno accademico. Dispone di circa 60 aule per le attività didattiche, una sala concerti, intitolata alla cantante Marcella Pobbe (200 posti), una sala prove, e un auditorium della Chiesetta di San Domenico, il cui restauro venne concluso nel 2010. È inoltre a disposizione dell'Istituto l'auditorium «Canneti» nel Palazzo del Territorio (308 posti). Entrambi gli auditorium sono dotati di organo: nella chiesetta di San Domenico è stato costruito nel 2010 da Andrea Zeni di Tesero (Trento) un organo ispirato agli strumenti Gottfried Silbermann; l'auditorium «Canneti» dispone di un grande organo meccanico (2.535 canne, 34 registri, tre tastiere di 61 note, pedaliera di 32 note) costruito nel 1989 dalla ditta V. Mascioni di Cuvio (Varese).[3]

Offerta didattica[modifica | modifica wikitesto]

Conservatorio di Vicenza: chiostro

Corsi[modifica | modifica wikitesto]

  • Corsi accademici di I livello / Triennio / Bachelor of Music
  • Corsi accademici di II livello / Biennio / Master of Music
  • Corsi di vecchio ordinamento
  • Corsi di formazione preaccademica
  • Corsi liberi

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

Insegnamenti[modifica | modifica wikitesto]

Rassegne concertistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • «Martedì al Conservatorio», stagione concertistica dell'associazione «Amici del Conservatorio Vicenza»
  • «Fiori Musicali», rassegna di musica antica, in collaborazione con Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza
  • «Dopo il rumore», rassegna di musica del tardo XX e primo XXI secolo
  • «Incontri coll'Opera», ciclo di conferenze e concerti
  • «I Sabati Musicali»

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca del Conservatorio dispone di un patrimonio di ca. 30000 documenti, in parte proveniente dall'Istituto Filarmonico «Canneti», in parte di recente formazione propria del Conservatorio, in fase di continuo sviluppo. Oltre ai repertori e alle opere di consultazione, ai cataloghi tematici e ai cataloghi di fondi musicali e di libretti di recente pubblicazione, si possono reperire libri di letteratura musicologica, teorica, didattica e organologica, edizioni in facsimile di antichi trattati musicali, riviste specialistiche italiane e internazionali. La sezione propriamente musicale offre un'ampia scelta di repertorio tra partiture in edizione critica, materiali per l'esecuzione, metodi e sussidi didattici per lo studio strumentale. La sezione di documenti sonori si è recentemente arricchita grazie alla donazione fatta dagli eredi di Luciano Maggi. Significative sono state inoltre le donazioni Maria Gabriella Marchi, Enrico Balboni, Romana Righetti, Saverio Cavaliere, Natalino Tacchetti, e Maria Giovanna Miggiani. La biblioteca fornisce gratuitamente e anche all'utenza esterna i seguenti servizi: consultazione e lettura in sede, ascolto dei documenti sonori, prestito dei documenti, consultazione banche dati online, consulenza alla ricerca. Il catalogo della biblioteca è consultabile in rete. I documenti del fondo «Canneti» sono stati catalogati nel Polo Veneto del Servizio Bibliotecario Nazionale, i documenti della Biblioteca del Conservatorio stesso sono presenti in OPAC.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ *G. Mantese, «Cent'anni di storia dell'Istituto "F. Canneti"», in «1867 - Istituto Musicale F. Canneti - Vicenza - 1967», Vicenza, 1967.
  2. ^ AA.VV., Il Conservatorio di Musica Arrigo Pedrollo di Vicenza a trent'anni dalla fondazione 1969-1999, Vicenza, tip. Esca, 2001.
  3. ^ Vittorio Bolcato – Tommaso Cevese, «Il Monastero di San Domenico e il Conservatorio di Musica di Vicenza Arrigo Pedrollo», Vicenza, 2006

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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