Conservatorio Antonio Vivaldi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Conservatorio Antonio Vivaldi
Alessandria-palazzo Cuttica di Cassine3.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàAlessandria
Dati generali
Fondazione1858
TipoConservatorio
ScuoleScuola Media Antonio Vivaldi
Dipartimenti
  • Canto e teatro musicale
  • Didattica
  • Nuove tecnologie e linguaggi musicali
  • Strumenti ad arco e a corda
  • Strumenti a fiato
  • Strumenti a tastiera e a percussione
  • Teoria ed analisi, composizione e direzione
DirettoreGiovanni Gioanola
PresidenteRenato Balduzzi
Mappa di localizzazione
Sito web

Il Conservatorio Antonio Vivaldi è un istituto di alta formazione artistica, musicale e coreutica fondato ad Alessandria nel 1858 e intitolato alla memoria di Antonio Vivaldi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

XIX secolo

Il 30 dicembre 1858, mediante il supporto dell'amministrazione comunale dell'epoca nacque una scuola di musica gratuita. L'intenzione fu di creare una scuola di musica completa e formare nuovi musicisti per l'orchestra del teatro. Le prime scuole aperte furono quelle di violino e violoncello. Intorno al 1880 la scuola fu ingrandita grazie ad un lascito dell'Opera pia Scolia.

Il 16 novembre 1892 il consiglio comunale fissò un regolamento in 58 articoli e per regio decreto ente morale il nome fu cambiato in "scuola di musica e canto corale". La scuola impartiva i seguenti insegnamenti: armonia e contrappunto, canto corale, musica da camera, storia della musica, teoria e solfeggio, viola, violino, violoncello e contrabbasso.

XX secolo

Il 4 aprile 1928 si trasforma in civico liceo musicale e nel 1955 viene trasferito in un'ala del palazzo Cuttica di Cassine, mentre dall'anno scolastico 1969-1970, divenne un conservatorio statale con annessa scuola media.

XXI secolo

nel 2002 il conservatorio tornò nella sede storica, restaurata e riqualificata, di palazzo Cuttica di Cassine disponendo di oltre tremila metri quadrati.

Cronologia

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il conservatorio è strutturato nei seguenti dipartimenti:[1]

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca, dedicata a Carlo Mosso, fu istituita nel 1941 quando, all'epoca ancora liceo musicale, venne riconosciuto il pareggiamento e l'intitolazione ad Antonio Vivaldi. In origine il primo fondo era costituito da materiale pratico del vecchio liceo. Durante la seconda guerra mondiale la biblioteca civica di Alessandria donò alla biblioteca del liceo musicale, riconoscendogli il ruolo di civica biblioteca musicale, alcune partiture d'opera e parodie di opere, riduzioni per canto e piano, pot-pourri in edizioni dei secoli XVIII e XIX.

Museo[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 dicembre 2010 è stato inaugurato il museo dedicato a Pietro Abbà-Cornaglia. Per espressa volontà degli eredi tutto il materiale della sua produzione musicale è conservato nel fondo a lui intitolato presso la sala "Censi", accanto alla biblioteca del conservatorio.

Sale da concerto[modifica | modifica wikitesto]

L'organo Pinchi all'interno dell'auditorium "Michele Pittaluga"
  • Sala Abbà-Cornaglia da cinquanta posti
  • Auditorium Michele Pittaluga da centoventi posti. Al suo interno è stato installato un organo a canne da concerto costruito dalla fabbrica artigiana di organi Pinchi di Foligno. Si tratta di uno strumento a trasmissione meccanica per le tre tastiere di sessantuno note (C-c) ciascuna e trasmissione a leva per la pedaliera di trentadue note (C-g.). La trasmissione per i registri è elettrica.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

  • Felice Quaranta (1969-1975)
  • Carlo Mosso (1976-1985)
  • Federico Ermirio (1990-2011)
  • Angela Colombo (2012-2017)
  • Giovanni Gioanola (dal 2017)

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regolamento generale (PDF), su conservatoriovivaldi.it. URL consultato il 18 giugno 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Tafuri, La vita musicale di Alessandria 1729 – 1968. A cura dell'amministrazione comunale di Alessandria in occasione dell'ottavo centenario della fondazione della città. Alessandria, Ferrari - Occella & C., 1968. ASIN B0044LZF4C

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, su conservatoriovivaldi.it. URL consultato il 14 gennaio 2014.
Controllo di autoritàVIAF (EN154563972 · LCCN (ENn2004069421 · GND (DE10063264-6 · WorldCat Identities (ENlccn-n2004069421