Colnago (azienda)

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Colnago Ernesto & C. srl
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1952 a Cambiago
Fondata daErnesto Colnago
Sede principaleCambiago
SettoreMetalmeccanica
Prodottibiciclette
Slogan«ready for the next win»
Sito web
La bicicletta Colnago che Eddy Merckx utilizzò per battere il record dell'ora

La Colnago è un'azienda italiana produttrice di bici da corsa fondata da Ernesto Colnago nel 1952[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel 1952 come una bottega artigiana, è diventata negli anni una delle maggiori aziende mondiali nella produzioni di bici da corsa pur mantenendo molte caratteristiche tipiche della produzione artigianale.

Colnago nei primi anni della sua attività lavorativa alternò il lavoro in bottega con quello di ciclista, partecipando a varie competizioni, fra cui il Giro d'Italia. In seguito fu meccanico di altissimo livello (a lungo per la nazionale italiana) e produsse biciclette che portarono grandi campioni alla vittoria in corse a tappe e ai campionati del mondo.

Nel 1960, ai Giochi della XVII Olimpiade di Roma, Luigi Arienti vinse la medaglia d'oro dell'inseguimento a squadre con una bici Colnago.

Nel 1970 venne preso come simbolo dell'azienda l'asso di fiori, oggi in tutto il mondo associato alla Colnago quando viene inserito in contesto ciclistico.

Nel 1972 venne prodotta la bici per il record dell'ora di Eddy Merckx, un mezzo molto innovativo con un grosso lavoro di ricerca sui materiali alle spalle, che grazie a tubazioni speciali e con l'uso di componenti estremamente alleggeriti, nonché grazie al lavoro di personale di Colnago nel limare le saldature, arrivò a pesare solamente 5.500 grammi.

Nel 1974 il nome della Colnago è associato per la prima volta ad una squadra professionistica ed in particolare a quello di Giuseppe Saronni, che con le bici prodotte a Cambiago otterrà i maggiori successi della carriera e che rimarrà legato ad Ernesto Colnago anche nella successiva carriera di dirigente, in particolare con la Lampre e poi dal 2017 con il primo team arabo incluso nel World Tour, l'UAE Abu Dhabi, al quale proprio Colnago fornisce le biciclette.

Negli anni ottanta vi è un lavoro di ricerca molto spinto, nel 1986 inizia la collaborazione con la Ferrari che nel 1987 permette di presentare la bicicletta Concept, con tubi in fibra di carbonio, ruote composite a tre raggi e cambio inglobato nella corona[1].

L'utilizzo dei materiali cambia radicalmente negli anni successivi, spostandosi dall'acciaio all'alluminio, ma soprattutto alla fibra di carbonio. Tuttavia la Colnago mantiene il suo ruolo nel mercato di bici top di gamma, con la produzione nel 2003 della C50, celebrativa del cinquantenario dell'azienda.

Modelli[modifica | modifica wikitesto]

Colnago Master[modifica | modifica wikitesto]

Colnago Master

Agli anni ottanta risale l'inizio della produzione del Colnago Master, un telaio che ha fatto storia, con tubazioni trafilate a freddo, dalla particolare sezione "stellare", con cui Saronni vinse il Giro d'Italia. Particolare la forcella introdotta allora, denominata Precisa, che aveva la caratteristica di avere gli steli diritti e non ricurvi come in tutte le altre bici. Tale caratteristica divenne una prerogativa delle Colnago da allora.

Colnago C35[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989, dalla collaborazione con la Ferrari, nasce il C35, un telaio per celebrare il 35º anniversario della fondazione della Colnago, disponibile in modello da corsa e da mountain bike[2].

Colnago Colner[modifica | modifica wikitesto]

La Colnago Colner è una bicicletta creata dalla Colnago per il ciclismo su strada, la cui produzione è durata dal 22 dicembre 1998 al 5 agosto 2002. Fu utilizzata da vari ciclisti professionisti nel corso degli anni 90.

Il peso è poco superiore ai 10 kg, con un telaio in acciaio e diverse verniciature prodotte. I raggi e i cerchi sono in acciaio inossidabile e le gomme con le rispettive camere d'aria di fabbrica Michelin.

Colnago Concept[modifica | modifica wikitesto]

Telaio sviluppato per essere il più veloce possibile, in continuità con il primo progetto Colnago Concept, ovvero il primo telaio con tubi e congiunzioni in fibra di carbonio sviluppato da Ernesto Colnago in collaborazione con Enzo Ferrari nel 1986. Combinazione di potenza e velocità, ogni dettaglio del progetto Concept è stato sviluppato dalla Colnago per portare le performance aerodinamiche ad un livello superiore[3].

Colnago C60[modifica | modifica wikitesto]

Telaio in fibra di carbonio realizzato a mano nella sede di Cambiago, con congiunzioni e tubazioni a forma di stella. Le sezioni dei tubi sono aumentate di volume, con pareti più sottili. Il progetto di questa bicicletta punta a maggiore rigidità e resistenza alle flessioni. Forcellini posteriori pensati per ridurre il peso e ottenere maggiore rigidità laterale[4].

Colnago Ottanta5[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 febbraio 2017, nel giorno dell'ottantacinquesimo compleanno di Ernesto Colnago, ha avuto luogo a Milano la presentazione dell'ultima nata fra le biciclette dell'azienda di Cambiago, chiamata appunto Ottanta5 in onore all'età del fondatore della Colnago[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b COLNAGO - HISTORY, su colnago.com. URL consultato il 6 maggio 2014.
  2. ^ IL MODELLO C35 SEGNA IL 35° ANNIVERSARIO DI COLNAGO, su colnago.com. URL consultato il 6 maggio 2014.
  3. ^ (IT) CONCEPT | Colnago, su www.colnago.com. URL consultato il 20 settembre 2017.
  4. ^ C60 | Colnago, su www.colnago.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  5. ^ Gli 85 anni di Colnago. Il Ferrari delle bici che mise in sella il Papa, in ilGiornale.it. URL consultato il 9 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]