Prinetti & Stucchi

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Prinetti Stucchi & C.
Stato Italia Italia
Fondazione 1874 a Milano
Fondata da Giulio Prinetti, Augusto Stucchi
Chiusura 1926
Persone chiave Ettore Bugatti, Giuseppe Vigorelli, Adalberto Garelli
Prodotti Biciclette, macchine da cucire, veicoli a motore

La Prinetti Stucchi & C. è stato una officina meccanica italiana produttrice di macchina da cucito, biciclette e veicoli a motore, fondata a Milano nel 1874 da Giulio Prinetti e Augusto Stucchi. Fu famosa per la produzione di biciclette e la partecipazione alle competizioni sportive con lo stesso marchio. Nel 1919 vinse il Giro d'Italia con Girardengo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1892 iniziò la produzione di biciclette, alla quale si affiancò dal 1898 la produzione di tricicli e quadricicli a motore; Ettore Bugatti, impiegato nell'azienda prima di trasferirsi in Francia, sviluppò il triciclo Tipo 1, dotato di motore monocilindrico De Dion e telaio Rochet-Schneider. Nel 1899 fu presentata la vettura Prinetti Stucchi 4 Hp, dotata di due motori monocilindrici accoppiati e con cui lo stesso Bugatti vinse la corsa di velocità "Brescia-Verona-Brescia".

Nel 1901, a seguito della nomina di Giulio Prinetti a Ministro degli Esteri, l'azienda modificò la ragione sociale in quella di "Stucchi & C". Nello stesso anno viene presentata la prima motocicletta, una monocilindrica a quattro tempi.

Nel 1907 la famiglia Stucchi Prinetti partecipò alla fondazione della Società generale elettrica dell’Adamello (GEA) per lo sviluppo di impianti idroelettrici.

Nel periodo bellico e fino alla chiusura della fabbrica nel 1926, la produzione si concentrò su diversi modelli di motociclette con motori monocilindrici e bicilindrici a V.

Prinetti Stucchi 4 HP del 1899

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Manifesto pubblicitario della Prinetti Stucchi

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]