Classe H (sommergibile Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Classe H
USS H-1;H69853.jpg
Classe H, USS H-1
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipo sommergibile costiero
Numero unità 8
Proprietà Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
Cantiere Electric Boat Company, Montreal[1]
Impostazione 1916[2]
Entrata in servizio 1917
Caratteristiche generali
Dislocamento in immersione 474 t
Dislocamento in emersione 360 t
Lunghezza 45,8 m
Larghezza 4,65 m
Pescaggio 3,76 m
Profondità operativa 80 m
Propulsione due motori diesel da 490 CV, due motori elettrici da 600 CV; due eliche
Velocità in immersione  11 nodi
Velocità in emersione  12 nodi
Autonomia in superficie 3300 miglia marine a 7 nodi
in immersione: 1200 miglia marine alla velocità di 3,5 nodi
Equipaggio 2 ufficiali, 25 sottufficiali e marinai
Armamento
Artiglieria 1 cannone AA da 76/30 mm
Siluri 4 tubi lanciasiluri da 450 mm

dati tratti da www.betasom.it - Classe H e da Uomini sul fondo di Giorgio Giorgerini

voci di classi di sommergibili presenti su Wikipedia

La classe H era una classe di sommergibili di piccola crociera della Regia Marina costruiti in 8 esemplari entrati in servizio a partire dal 1916.

Appartenenti alla tipologia «Holland» di costruzione statunitense, risultarono delle buone unità[3].

Unità[modifica | modifica wikitesto]

La classe era composta dalle unità:

Furono, assieme alle unità posamine della classe X, gli unici sommergibili a servire la Regia Marina in entrambe le guerre mondiali.

Durante la prima guerra mondiale furono impiegati in Adriatico senza cogliere risultati, ma subendo la perdita dell'H 5, silurato accidentalmente da un sommergibile inglese.

Ridotti a cinque unità (l'H 3 e l'H 7 erano infatti stati radiati negli anni '30), furono impiegati in compiti difensivi durante il secondo conflitto mondiale, subendo la perdita dell'H 8, a causa di un bombardamento, e dell'H 6, catturato all'armistizio; le unità superstiti furono demolite nel dopoguerra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Trentoincina
  2. ^ Classe H (1916) - Betasom - XI Gruppo Sommergibili Atlantici
  3. ^ Giorgio Giorgerini, Uomini sul fondo. Storia del sommergibilismo italiano dalle origini a oggi, p. 55

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Turrini, Gli squali dell'Adriatico - Monfalcone e i suoi sommergibili nella storia navale italiana, Vittorelli Edizioni.
  • Giorgio Giorgerini, Uomini sul fondo. Storia del sommergibilismo italiano dalle origini a oggi, Mondadori, 1994

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina