Classe Nautilus (sommergibile 1911)

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Classe Nautilus
SmgNautilus1911UscitaTaranto.jpg
Il Regio Sommergibile Nautilus (1911) in uscita dal Mar Piccolo a Taranto, sotto il Ponte Girevole
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tiposommergibile
Numero unità2
ProprietàFlag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
CantiereRegio Arsenale di Venezia
Impostazioneprimo agosto 1911
Varo25 aprile 1913
Entrata in servizio9 settembre 1913
Caratteristiche generali
Dislocamento in immersione307 t
Dislocamento in emersione225 t
Lunghezza40,96 m
Larghezza4,3 m
Pescaggio2,93 m
Profondità operativa40 m
Propulsionedue motori a diesel da 300 CV, 2 motori elettrici di propulsione da 160 CV; due eliche
Velocità in immersione 8 nodi
Velocità in emersione 13,2 nodi
Autonomiain emersione: 1000 miglia marine a 10 nodi; in immersione: 64 miglia marine a 4 nodi
Equipaggio2 ufficiali, 17 sottufficiali e marinai
Armamento
Siluri2 tubi lanciasiluri anteriori da 450 mm con 4 siluri in dotazione

dati tratti da [1][2]

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La classe Nautilus era una classe di sommergibili della Regia Marina costruiti in 2 esemplari. Progettati dal maggiore C. Bernardis nel 1910 costituirono i prototipi della futura classe N.[2]

Unità[modifica | modifica wikitesto]

Nautilus[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nautilus (sommergibile Italia).

Impostato il 1º agosto 1911, varato il 25 aprile 1913, venne consegnato il 9 settembre 1913. Venne radiato il 31 luglio 1919[3].

Nereide[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nereide (sommergibile 1913).

Impostato il 1º agosto 1911, varato il 12/07/1913, venne consegnato il 20/12/1913. Partecipò alla prima guerra mondiale, venendo affondato dal sommergibile austriaco U-5 al largo di Pelagosa il 5 agosto 1915. Venne radiato il 25 agosto 1915[3].


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.betasom.it - Classe Nautilus (1911)
  2. ^ a b A. Turrini, Almanacco dei sommergibili, Tomo II, Rivista Marittima, pp. 139-140, 2003.
  3. ^ a b http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=23312 www.betasom.it - Classe Nautilus (1911)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Turrini, Gli squali dell'Adriatico - Monfalcone e i suoi sommergibili nella storia navale italiana, Vittorelli Edizioni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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