Classe Zara (incrociatore)

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Classe Zara
Zara - foto ufficiale.jpg
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipoincrociatore pesante
Numero unità4
ProprietàFlag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
Entrata in servizio1931-1932
Caratteristiche generali
Dislocamento11.870 t
Stazza lorda14.530 tsl
Lunghezza182,8 m
Larghezza20,6 m
Pescaggio6,2m
(a pieno carico) 7,2 m
Propulsionevapore:
  • 8 caldaie
  • 2 turbine Parsons
  • 2 eliche
    Potenza: 95.000 hp
Velocità35 nodi (circa 63 km/h)
Autonomia5.367 mn
Equipaggio31 ufficiali e 810 sottufficiali e comuni
Armamento
Armamentoartiglieria:
  • 8 cannoni da 203/50 Mod. 1927
  • 12 cannoni da 100/47 OTO Mod. 1928
  • 4 mitragliere 40/39 mm
  • 8 mitragliere Breda Mod. 31 da 13,2 mm
  • Corazzatura
    verticale: 150 mm
    orizzontale: 70 mm
    torrette: 150 mm
    Mezzi aerei2 idrovolanti Piaggio P6bis, poi sostituiti da Macchi M.41, CANT 25AR, CMASA M.F.6 ed alla fine (1938) IMAM Ro.43; una catapulta a prua[1]
    voci di classi di incrociatori presenti su Wikipedia

    La classe Zara fu una classe di incrociatori pesanti della Regia Marina, impiegata durante la seconda guerra mondiale; la classe era composta da quattro navi, Zara, Fiume, Pola e Gorizia.

    La classe Zara fu l'evoluzione della classe Trento e apparteneva a quella categoria di incrociatori pesanti da 10000 t. definiti con il Trattato navale di Washington del 1921. Tra gli incrociatori pesanti da 10000 t tipo Washington, gli incrociatori classe Zara sono universalmente considerati i meglio riusciti e i più equilibrati in corazza, armamento e velocità.

    Impegno bellico[modifica | modifica wikitesto]

    Le navi parteciparono alle principali missioni belliche della Regia Marina nella seconda guerra mondiale come la battaglia di Punta Stilo (9 luglio) e la battaglia di Gaudo (28 marzo 1941) che fu il preludio alla battaglia di Capo Matapan (29 marzo 1941).

    Fu durante quest'ultima battaglia che ben tre navi della classe, gli incrociatori Zara, Fiume e Pola furono affondate insieme ai cacciatorpediniere della classe Oriani Alfieri e Carducci.

    L'incrociatore Gorizia, unica unità superstite della classe, dopo essere stato colpito gravemente il 10 aprile 1943 a La Maddalena nel corso un bombardamento aereo americano in cui venne anche affondato l'incrociatore Trieste, venne trasferito, per le necessarie riparazioni, a La Spezia dove fu ritrovato, semiaffondato, alla fine della guerra, non avendo potuto seguire all'armistizio dell'8 settembre il resto della squadra navale trasferitosi a Malta.

    Il Regio Incrociatore Zara durante la battaglia di Punta Stilo


    Le navi[modifica | modifica wikitesto]

    Naval jack of Italy (ca. 1900-1946).svg Regia Marina - Incrociatori pesanti Classe Zara Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
    Nome Cantiere Impostazione Varo Entrata in servizio Destino finale
    Zara OTO - La Spezia 4 luglio 1929 27 aprile 1930 20 ottobre 1931 Affondato il 29 marzo 1941
    Fiume Cantieri del Quarnaro - Fiume 29 aprile 1929 27 aprile 1930 23 novembre 1931 Affondato il 29 marzo 1941
    Gorizia OTO - Livorno 17 marzo 1930 28 dicembre 1930 23 dicembre 1931 Affondato il 26 giugno 1944
    Pola OTO - Livorno 17 marzo 1931 5 dicembre 1931 21 dicembre 1932 Affondato il 29 marzo 1941
    L'incrociatore Zara in banchina
    L'incrociatore Pola


    Confronto degli incrociatori pesanti classe Zara con gli incrociatori pesanti contemporanei[modifica | modifica wikitesto]

    Caratteristiche:

    • Dislocamento, a pieno carico
    • Dimensioni: Lunghezza, larghezza, pescaggio (massimo)
    • Armamento: numero di cannoni x calibro dell'armamento principale (mm)
    • Protezione: Cintura/Ponte/Torri
    • velocità massima (nodi)
    Classe Hipper Town Zara Algérie Northampton Mogami
    Nazione Germania Gran Bretagna Italia Francia USA Giappone
    Dislocamento (t) 18400 13175 14600 13900 12350 12400
    Dimensioni (m) 210,4x21,9x7,9 187x19,3x5,3 182,7x20,6x5,9 180x20x6,1 183x20,1x4,95 230,9x20,2x5,8
    Armamento 8x203 12x152 8x203 8x203 9x203 10x203
    Protezione (mm) 70-80/12-50/70-105 114/51/25-63 100-150/70/120-150 100-150/70/119-140 76/51/38-64 100/35/25
    Velocità (nodi) 33 32 32 32 32 34

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

    Scheda sintetica sul sito web della Marina Militare Italiana

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