Classe Regina Elena

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Classe Regina Elena
Italian battleship Regina Elena.jpg
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipocorazzata pluricalibro (pre-dreadnought)
Numero unità4
Entrata in servizio1907
Caratteristiche generali
Dislocamentonormale: Regina Elena 12.691 t, Vittorio Emanuele 13.035 t, Roma 12.791 t, Napoli 12.833 t
pieno carico: Regina Elena 13.950 t, Vittorio Emanuele 14.192 t, Roma 13.950 t, Napoli 14.112 t
Lunghezza
  • fuori tutto: 144,6 m
  • perpendicolari: 136,7 m
Larghezza22,4 m
Pescaggio8,4 m
Propulsione28 caldaie; 2 motrici alternative per 19.000 CV complessivi (Regina Elena, Vittorio Emanuele)

18 caldaie; 2 motrici alternative x 20.000 CV complessivi (Roma)

22 caldaie; 2 motrici alternative x 20.000 CV complessivi (Napoli)
Velocità
  • Regina Elena, Vittorio Emanuele: 21 nodi (39 km/h)
  • Roma, Napoli: 22 nodi (41 km/h)
Autonomia
Equipaggio700
Armamento
Artiglieria2 pezzi da 305/40 mm
12 pezzi da 203/45 mm
16 pezzi da 76/40 mm
10 pezzi da 47 mm
2 mitragliere
Corazzatura250 mm (verticale)
100 mm (orizzontale)
250 mm (artiglierie)
250 mm (torrione)

dati tratti da [1]

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Le classe Regina Elena era una classe di corazzate pluricalibro della Regia Marina. Era costituita da 4 unità, Regina Elena, Vittorio Emanuele, Roma e Napoli, in servizio tra il 1907 ed il 1926, trovarono impiego durante la guerra di Libia e la prima guerra mondiale. Anche nota come classe Vittorio Emanuele, dal nome della seconda unità.

La prima due unità vennero impostate nel 1901 e varate nel 1904. Costituita da navi molto veloci, anche assai ben protette, ma dotate di un armamento principale insufficiente per sostenere scontri prolungati, a causa di 2 soli cannoni da 305mm, che davano un peso di bordata complessivo (2 x 305/40 + 6 x 203/45) di 1.100 kg circa, contro 1.700-2.600 di navi contemporanee. Come la classe Regina Margherita (in tal caso però riguardava la protezione) esse non erano realmente idonee a sostenere un combattimento prolungato come nel caso della battaglia di Tsushima, ma non ebbero mai modo di controbattere altre navi da battaglia.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le navi di questa classe costruite su progetto elaborato dal Generale Cuniberti avevano un castello di prua prolungato alla mezzeria della nave sino a congiungersi con la sovrastruttura centrale.

Le unità di questa classe eranora considerate eccellenti unità dalle caratteristiche ben equilibrate tra le necessità del minor tonnellaggio, della massima protezione e della potenza di armamento.

Realizzate per contrastare efficacemente i nuovi incrociatori corazzati francesi, risultarono essere più veloci delle navi da battaglia inglesi e francesi dell'epoca, ma più armate degli incrociatori. Queste unità furono le antesignane delle nuove corazzate monocalibro adottate poi da tutte le marine. In origine dotate di due alberi, a seguito di un ammodernamento attorno al 1912 ne venne asportato uno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nave da battaglia Regina Elena, su marina.difesa.it. URL consultato il 27 aprile 2014.

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