Chiesa cattolica in Liberia

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Chiesa cattolica in Liberia
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno2013
Cristiani
Ichthus.svg
3 milioni
Cattolici315 mila
Popolazione3.917.000
Presidente della
Conferenza episcopale
Lewis Zeigler
Nunzio apostolicoDagoberto Campos Salas
CodiceLR

La Chiesa cattolica in Liberia è parte della Chiesa cattolica universale in comunione con il vescovo di Roma, il papa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica è presente nel Paese almeno dal 1533, quando la regione è posta sotto la giurisdizione della diocesi di Santiago di Capo Verde. La vera evangelizzazione della regione inizia con l'arrivo del sacerdote statunitense p. Barron, che nel 1843 è nominato vicario apostolico delle Due Guinee (oggi arcidiocesi di Libreville), la cui giurisdizione si estendeva fino all'attuale Liberia. Le più grandi difficoltà incontrate dai missionari sono dovute alle dure condizioni climatiche, che costrinsero prima i padri Spiritani e poi i padri della S.M.A. ad abbandonare la regione in più occasioni, a causa dei continui decessi dei missionari. Nel 1903 è eretta la prefettura apostolica della Liberia, affidata dapprima ai padri Monfortani e poi ai missionari di Lione; nel 1934 la prefettura diventa vicariato apostolico. Nel 1946 è ordinato il primo sacerdote autoctono e nel 1972 il primo vescovo liberiano.

Organizzazione territoriale[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica è presente sul territorio con 1 sede metropolitana e 2 diocesi suffraganee:

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2013 la Chiesa cattolica in Liberia contava:

  • 57 parrocchie;
  • 61 preti;
  • 70 suore religiose;
  • 174 istituti scolastici;
  • 30 istituti di beneficenza.

La popolazione cattolica ammontava a 314.405 cristiani, pari all'8,03% della popolazione.

L'episcopato della Liberia è riunito nella Conferenza dei Vescovi Cattolici della Liberia (Catholic Bishops' Conference of Liberia ).

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La delegazione apostolica della Liberia è stata istituita nel 1929 e il 15 luglio 1951 elevata al rango di internunziatura. La nunziatura apostolica fu istituita il 7 marzo 1966 con il breve Quae publica di papa Paolo VI. Il 26 dicembre 1970, con il breve Christi amor del medesimo papa Paolo VI, i territori del Gambia e della Sierra Leone furono sottratti alla delegazione apostolica dell'Africa Centro-Occidentale ed aggiunti alla nunziatura della Liberia.

Internunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

  • John Collins, S.M.A., arcivescovo titolare di Tala (12 luglio 1951 - 3 marzo 1960 deceduto)
  • Francis Carroll, S.M.A., vescovo titolare di Sozopoli di Emimonto, dal 1964 arcivescovo titolare di Gabula (9 novembre 1961 - 1966 nominato pro-nunzio apostolico)

Pro-nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Lucibello, arcivescovo titolare di Thurio (8 settembre 1995 - 27 luglio 1999 nominato nunzio apostolico in Paraguay)
  • Alberto Bottari de Castello, arcivescovo titolare di Foraziana (18 dicembre 1999 - 1º aprile 2005 nominato nunzio apostolico in Giappone)
  • George Antonysamy, arcivescovo titolare di Sulci (4 agosto 2005 - 21 novembre 2012 nominato arcivescovo di Madras e Mylapore)
  • Mirosław Adamczyk, arcivescovo titolare di Otricoli (22 febbraio 2013 - 12 agosto 2017 nominato nunzio apostolico a Panama)
  • Dagoberto Campos Salas, arcivescovo titolare di Forontoniana, dal 28 luglio 2018

Conferenza episcopale[modifica | modifica wikitesto]

L'episcopato locale costituisce la Conferenza dei vescovi cattolici della Liberia (Catholic Bishops' Conference of Liberia, CBCL).

La CBCL è membro Symposium of Episcopal Conferences of Africa and Madagascar (SECAM).

Elenco dei Presidenti della Conferenza episcopale:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida delle missioni cattoliche 2005, a cura della Congregatio pro gentium evangelizatione, Roma, Urbaniana University Press, 2005

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]