Chiesa cattolica in Sudafrica

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Chiesa cattolica in Sudafrica
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno 2009
Cattolici 3 milioni
Popolazione 48 milioni
Presidente della
Conferenza Episcopale
Stephen Brislin
Nunzio apostolico vacante

La Chiesa cattolica in Sudafrica è parte della Chiesa cattolica universale in comunione con il vescovo di Roma, il papa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica in Sudafrica arriva agli inizi del XVI secolo: la prima chiesa è costruita nel 1501 a Mossel Bay. L'evangelizzazione del Paese prosegue con i protestanti, che tuttavia impediscono l'entrata di missionari cattolici. Nel 1804 viene concessa la libertà religiosa ed arrivano i primi missionari cattolici olandesi. Nel 1850 vengono fondati i vicariati apostolici del Natal, affidato agli oblati di Maria Immacolata, e di Durban. Nel 1951 è istituita la gerarchia cattolica: è del 1965 il primo cardinale sudafricano. Nel 1995 papa Giovanni Paolo II compie la visita pastorale alla Chiesa cattolica in Sudafrica.

Organizzazione ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa cattolica è presente sul territorio con 5 sedi metropolitane, 20 diocesi suffraganee, 1 vicariato apostolico ed 1 ordinariato militare:

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2004 la Chiesa cattolica in Sudafrica contava:

  • 732 parrocchie;
  • 1088 preti;
  • 2614 suore religiose;
  • 638 istituti scolastici;
  • 323 istituti di beneficenza.

La popolazione cattolica ammontava a 3.109.832 cristiani, pari al 6,39% della popolazione.

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La delegazione apostolica dell'Africa Meridionale fu istituita il 7 dicembre 1922 con il breve De more Romanorum di papa Pio XI. Essa aveva giurisdizione sulle seguenti regioni: Colonia del Capo, Natal, Orange e Transvaal, che nel 1910 avevano dato origine all'Unione sudafricana, e Basutoland e Bechuanaland, ex colonie tedesche.

Essa ha assunto il nome di delegazione apostolica del Sudafrica nel 1935.

Il 5 marzo 1994 la delegazione è stata elevata al rango di nunziatura apostolica con il breve Ad firmiores magisque di papa Giovanni Paolo II. Sede del Nunzio è la città di Pretoria.

Delegati apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Conferenza episcopale[modifica | modifica wikitesto]

L'episcopato del Sudafrica fa parte della Conferenza dei vescovi cattolici dell'Africa Meridionale (The Southern African Catholic Bishops’ Conference, SACBC), cui aderiscono anche i vescovi dello Swaziland e del Botswana. Obiettivo della SACBC è di promuovere, in uno spirito di comunione ecclesiale, le vocazioni sacerdotali e religiose; la formazione apostolica e pastorale del clero, dei religiosi e dei laici; le attività missionarie, catechetiche, liturgiche; l'apostolato dei laici; il benessere e la giustizia sociale del Paese. Gli statuti della Conferenza sono stati approvati dalla Santa Sede il 6 maggio 1981.

La SACBC è membro della Inter-Regional Meeting of Bishops of Southern Africa (IMBISA) e del Symposium of Episcopal Conferences of Africa and Madagascar (SECAM).

Elenco dei Presidenti della Conferenza episcopale:

Elenco dei Segretari generali della Conferenza episcopale:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida delle missioni cattoliche 2005, a cura della Congregatio pro gentium evangelizatione, Roma, Urbaniana University Press, 2005

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]