Chiesa cattolica in Egitto

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Chiesa cattolica in Egitto
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno 2015[1]
Cattolici 272.000
Popolazione 89 milioni
Parrocchie 213
Presbiteri 494
Seminaristi 98
Diaconi permanenti 3
Religiosi 323
Religiose 727
Nunzio apostolico Bruno Musarò
Codice EY

La Chiesa cattolica in Egitto è parte della Chiesa cattolica universale in comunione con il vescovo di Roma, il papa.

Organizzazione ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti Chiese di diversi riti, di cui la più importante è la Chiesa cattolica copta, tipica degli abitanti della popolazione originaria del luogo. Gli originari dell'Europa seguono il rito latino, quelli del Libano il rito maronita, gli armeni il rito armeno, i siriani quello siro, gli iracheni quello caldeo. Il rito melchita è seguito dai greci anche delle varie regioni dell'oriente.

Chiesa cattolica copta

Chiesa cattolica greco-melchita

Chiesa cattolica sira

Chiesa cattolica caldea

Chiesa armeno-cattolica

Chiesa cattolica latina

Chiesa maronita

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'Ottocento è esistita nel Paese una delegazione apostolica. Il 23 agosto 1947 Santa Sede ed Egitto hanno stabilito relazioni diplomatiche, con l'istituzione dell'internunziatura in forza del breve Pro supremi di papa Pio XII. Nel 1966 è stata istituita la nunziatura apostolica della Repubblica Araba Unita[3], divenuta nunziatura apostolica dell'Egitto nel 1971.

Delegati apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Internunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Pro-nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Assemblea degli ordinari[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 Abramo Isacco Sidrak, Patriarca di Alessandria dei Copti, è il presidente del Sinodo della Chiesa copta.

In Egitto esiste anche, dal 1969, un'"Assemblea della Gerarchia cattolica in Egitto" (Assemblée de La Hiérarchie Catholique d'Egypte, AHCE), organizzatasi dopo le direttive emanate dal Concilio Vaticano II, ed i cui statuti sono stati approvati dalla Santa Sede nel 1992. Fino ad oggi l'AHCE è sempre stata presieduta dal patriarca della Chiesa cattolica copta.

L'AHCE è membro del Symposium of Episcopal Conferences of Africa and Madagascar (SECAM). Il Patriarca di Alessandria dei Copti è inoltre membro del Consiglio dei patriarchi cattolici d'Oriente (Conseil des Patriarches Catholiques d'Orient, CPCO).

Elenco dei presidenti dell'Assemblea della gerarchia cattolica d'Egitto:

Elenco dei segretari dell'Assemblea della gerarchia cattolica d'Egitto:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistiche pubblicate sul sito web della Santa Sede in occasione del viaggio apostolico di papa Francesco in Egitto.
  2. ^ L'arcieparchia non compare nell'Annuario pontificio, che invece include Alessandria nel territorio dipendente dal patriarcato di Egitto, Sudan e Sud Sudan.
  3. ^ La denominazione, nata dall'unione fra Egitto e Siria, durò pochi anni ma perdurò anche dopo il suo scioglimento.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]