Beniamino Pizziol

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Beniamino Pizziol
vescovo della Chiesa cattolica
Pizziolarrivo.jpg
Il vescovo Pizziol durante un'omelia in Cattedrale
Coat of arms of Beniamino Pizziol.svg
Deus Caritas est
Titolo Vicenza
Incarichi attuali Vescovo di Vicenza
Incarichi ricoperti Vescovo ausiliare di Venezia (2008-2011)
Amministratore apostolico di Venezia (2011-2012)
Nato Ca' Vio, 15 giugno 1947 (70 anni)
Ordinato presbitero 3 dicembre 1972 dal cardinale Albino Luciani (poi papa)
Nominato vescovo 5 gennaio 2008 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo 24 febbraio 2008 dal cardinale Angelo Scola

Beniamino Pizziol (Ca' Vio, 15 giugno 1947) è un vescovo cattolico italiano, dal 16 aprile 2011 79º vescovo di Vicenza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Beniamino Pizziol è nato a Ca' Vio (una frazione che all'epoca faceva parte del comune di Venezia e che oggi è frazione del comune di Cavallino-Treporti), nel patriarcato di Venezia, il 15 giugno 1947 da Vittorio e Olinda Trevisan.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Entrato in seminario all'età di nove anni, ha compiuto gli studi nel Seminario Minore e Maggiore di Venezia frequentando le medie inferiori, il ginnasio, il liceo classico e i cinque anni di teologia.

È stato ordinato sacerdote il 3 dicembre 1972 dall'allora patriarca di Venezia Albino Luciani, futuro papa Giovanni Paolo I. Ha frequentato i corsi di liturgia pastorale presso l'Istituto Santa Giustina di Padova.

Dal 1972 al 1981 è stato vicario parrocchiale della parrocchia di San Lorenzo Giustiniani di Mestre al fianco del parroco don Antonio Moro, seguendo principalmente la catechesi giovanile, con particolare attenzione all'aspetto liturgico e caritativo. Insegna religione cattolica presso la scuola elementare e media del quartiere della Cipressina. Nel 1981 viene trasferito nella parrocchia di Santo Stefano a Venezia. In seguito riceve la nomina di direttore dell'ufficio liturgico e collabora al settimanale diocesano "Gente Veneta".

Dal 1987 al 2002 è stato parroco nella parrocchia di San Trovaso in Venezia. Dal 1996 al 2002 è assistente dell'AIMC e della FUCI. Dal 1997 al 2002, ha svolto l'incarico di pro vicario foraneo. Dal 1999 al 2002 è stato membro del collegio dei consultori.

Nel 2002 riceve la nomina di vicario generale del patriarcato e canonico onorario di San Marco. Dal 2003 è presidente del consiglio di amministrazione del Fondo di Solidarietà "San Marco" e dal 2005 svolge l'incarico di convisitatore nella visita pastorale. Dal 2007 assume anche l'incarico di moderator curiae.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 gennaio 2008 papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo ausiliare di Venezia[1], assegnandogli la sede titolare vescovile di Cittanova; ha ricevuto la consacrazione episcopale il 24 febbraio dello stesso anno per l'imposizione delle mani del cardinale Angelo Scola, patriarca di Venezia, co-consacranti il cardinale Marco Cè, patriarca emerito di Venezia e il vescovo di Trieste Eugenio Ravignani. Il cardinal Scola gli affiderà anche il compito di vicario generale e moderator curiae.

Erano più di cinquant'anni che a Venezia non veniva ordinato un vescovo ausiliare, dopo che tale incarico era stato svolto dal 1957 al 1974 da mons. Giuseppe Olivotti (al fianco dei patriarchi cardinali Angelo Roncalli, Giovanni Urbani e infine Albino Luciani). Erano quasi venticinque anni che in Italia non veniva ordinato un vescovo di origini veneziane da quando nel 1983 venne ordinato mons. Pierluigi Scarpa, dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini.

Il 16 aprile 2011 papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo di Vicenza[2], dopo 6 mesi di sede vacante a seguito della nomina dell'arcivescovo Cesare Nosiglia ad arcivescovo di Torino.

L'annuncio viene dato in contemporanea sia a Vicenza dall'amministratore diocesano Lodovico Furian sia a Venezia dal patriarca Angelo Scola.

Dopo aver portato a termine l'incarico anche di coordinatore della visita del Santo Padre ad Aquileia e Venezia, si congeda dal patriarcato di Venezia il 1º giugno.

Il 19 giugno giunge a Vicenza dove, dopo la visita alla Basilica di Monte Berico, fa ufficialmente il suo ingresso in cattedrale. Alla cerimonia di insediamento, oltre al patriarca Angelo Scola, sono presenti il cardinale vicentino Agostino Cacciavillan ed il vescovo emerito di Vicenza Pietro Giacomo Nonis.

Dal 9 settembre 2011 al 25 marzo 2012 è chiamato a ricoprire temporaneamente anche l'ufficio di amministratore apostolico di Venezia, a seguito della nomina del patriarca Angelo Scola ad arcivescovo di Milano.

L'8 settembre 2012 pubblica la prima lettera pastorale alla diocesi di Vicenza dal titolo "Davvero il Signore è risorto" a cui seguirà quella dell'8 settembre 2014 dal titolo "Testimoni della Gioia".

Il 24 gennaio 2014 annuncia l'inizio della visita pastorale alle 354 parrocchie della diocesi a partire dal mese di febbraio: le prime parrocchie ad essere visitate sono quelle del vicariato di Lonigo dove la visita pastorale del suo predecessore si era interrotta nel 2010.

Stemma vescovile e motto[modifica | modifica wikitesto]

Stemma Descrizione Blasonatura
Coat of arms of Beniamino Pizziol.svg
Beniamino Pizziol
Vescovo ausiliare di Venezia
Vescovo di Vicenza
Lo stemma vescovile scelto da mons. Pizziol e ideato dall'araldista Giorgio Aldrighetti, contiene i seguenti elementi:

il cappello prelatizio con i fiocchi di colore verde (tipico del vescovo); il leone alato con il libro aperto (antico simbolo di San Marco evangelista, patrono di Venezia e delle genti venete); le tre ancore (l'ancora è simbolo di costanza) a richiamare le virtù teologali (la Fede per l'ancora di colore azzurro, la Speranza per l'ancora verde e la Carità per l'ancora rossa) ma anche Treporti, la località natale del presule; la stella a otto punte (che simboleggia la stella del mattino e la Madre di Dio, ma anche le otto beatitudini evangeliche); la croce astile (che precede le processioni nelle liturgie solenni) all'interno dello scudo ecclesiastico.

Il motto scelto, Deus Caritas est, richiama direttamente il titolo (tratto dalla Prima lettera di San Giovanni) della prima enciclica di papa Benedetto XVI.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore con placca dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore con placca dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Beniamino Pizziol ha curato diversi sussidi per gli animatori della Catechesi e della Liturgia, sulla Messa, sul giorno del Signore, sull'Iniziazione Cristiana.
Nel 2005, per la collana “Fontana Vivace”, Cantagalli editore pubblica “Voglia di Vita”: autori Angelo Scola, Marco Cè, Beniamino Pizziol.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Cittanova Successore BishopCoA PioM.svg
Leonardo Sandri 5 gennaio 2008 - 16 aprile 2011 Lorenzo Leuzzi
Predecessore Vescovo di Vicenza Successore BishopCoA PioM.svg
Cesare Nosiglia
(arcivescovo-vescovo)
dal 16 aprile 2011 in carica