André Vingt-Trois

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André Vingt-Trois
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ile-de-France students mass 2012-11-08 n07.jpg
Il cardinale Vingt-Trois durante la messa per gli studenti nella Cattedrale di Notre-Dame l'8 novembre 2012
Coat of arms of Andre Vingt-Trois.svg
Sic enim Deus dilexit mundum
 
TitoloCardinale presbitero di San Luigi dei Francesi
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato7 novembre 1942 (76 anni) a Parigi
Ordinato diaconoottobre 1968 dal vescovo Daniel-Joseph-Louis-Marie Pézeril[1]
Ordinato presbitero28 giugno 1969 dal cardinale François Marty
Nominato vescovo25 giugno 1988 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo14 ottobre 1988 dal cardinale Jean-Marie Lustiger
Elevato arcivescovo21 aprile 1999 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale24 novembre 2007 da papa Benedetto XVI
Firma
André Vingt-Trois signature.svg
 

André Armand Vingt-Trois (Parigi, 7 novembre 1942) è un cardinale e arcivescovo cattolico francese, dal 7 dicembre 2017 arcivescovo emerito di Parigi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

André Vingt-Trois è nato nel Quinto arrondissement di Parigi, in una famiglia che proviene dalla Franca Contea. Suo padre si chiama Armand e sua madre Paulette Vuillamy.

Ha studiato al Lycée Henri IV. Viene poi accettato nel Seminario Saint-Sulpice a Issy-les-Moulineaux.

Il 28 giugno 1969 è ordinato presbitero dal cardinale François Marty. Dapprima vicario della parrocchia Sainte Jeanne de Chantal a Parigi, dove è parroco il futuro cardinale Jean-Marie Lustiger, viene poi nominato direttore del Seminario Saint-Sulpice, dove insegna Teologia dei Sacramenti.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 giugno 1988 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Parigi e titolare di Tibili; il 14 ottobre successivo riceve l'ordinazione episcopale dal cardinale Jean-Marie Lustiger, coconsacranti il vescovo Daniel-Joseph-Louis-Marie Pézeril e l'arcivescovo Gabriel Marie Étienne Vanel.

Il 21 aprile 1999 è nominato arcivescovo metropolita di Tours dallo stesso papa; succede a Michel Moutel, deceduto l'11 maggio 1998. Il 16 maggio seguente prende possesso dell'arcidiocesi.

L'11 febbraio 2005 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Parigi; succede al cardinale Jean-Marie Lustiger, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 5 marzo successivo prende possesso dell'arcidiocesi.

Dal 14 marzo dello stesso anno è, inoltre, ordinario per i fedeli di rito orientale in Francia, succedendo anche in questo caso al cardinale Lustiger.

Il 9 marzo 2007 è nominato da papa Benedetto XVI membro della Congregazione per i vescovi. Dal 2007 al 2013 è presidente della Conferenza Episcopale Francese.

Nel concistoro del 24 novembre 2007 papa Benedetto XVI lo crea cardinale presbitero di San Luigi dei Francesi; il 27 aprile 2008 prende possesso del titolo.

È uno dei cardinali elettori che partecipa al conclave del 2013 che elegge papa Francesco.

L'8 agosto 2015 papa Francesco lo nomina suo inviato speciale alla consacrazione della nuova cattedrale della diocesi di Créteil, il 20 settembre successivo.

Il 7 dicembre 2017 lo stesso papa accetta la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Parigi per raggiunti limiti di età[2]; gli succede Michel Aupetit, fino ad allora vescovo di Nanterre. Rimane amministratore apostolico dell'arcidiocesi fino alla presa di possesso del successore, il 6 gennaio 2018.

Da quel momento conserva il titolo di arcivescovo emerito di Parigi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore
— 1º gennaio 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Data incerta
  2. ^ Rinuncia dell'Arcivescovo Metropolita di Paris (Francia) e nomina del successore, su press.vatican.va, 7 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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