Agenzia europea per la difesa
| Agenzia Europea per la difesa | |
|---|---|
| European Defence Agency | |
| Abbreviazione | EDA |
| Affiliazione internazionale | Unione europea, Norvegia, Serbia, Svizzera, Ucraina e Stati Uniti[1] |
| Fondazione | 12 luglio 2004 |
| Scopo | Supportare gli Stati membri ed il Consiglio nel loro sforzo di migliorare le capacità difensive europee nel campo della gestione delle crisi e sostenere la politica europea di sicurezza e di difesa. |
| Sede centrale | |
| Indirizzo | Rue des Drapiers 17/23 |
| Presidente | |
| Direttore | |
| Bilancio | 51,9 milioni € (2024) |
| Impiegati | 195 (2024) |
| Sito web | |
L'Agenzia europea per la difesa (EDA) è un'agenzia dell'Unione europea con sede a Bruxelles. Si occupa della politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea ed è stata istituita il 12 luglio 2004 dal Consiglio dell'Unione europea. L'EDA serve tutti gli stati membri dell'Unione europea ed ha accordi specifici con Norvegia, Serbia, Svizzera e Ucraina. Ha inoltre concluso un accordo amministrativo con il dipartimento della difesa degli Stati Uniti che prevede una maggiore cooperazione transatlantica nel settore della difesa in settori specifici, compreso lo scambio di informazioni.[1]
A partire dal 2017, congiuntamente al Servizio europeo per l'azione esterna, svolge anche la funzione di segretariato della Cooperazione strutturata permanente (PESCO) in materia di difesa, cui partecipano 26 dei 27 Stati membri dell'Unione europea[2].
Missione
[modifica | modifica wikitesto]Il Consiglio ha istituito l'EDA “affinché supporti gli stati membri ed il Consiglio nel loro sforzo di migliorare le capacità difensive europee nel campo della gestione delle crisi e sostenga la politica europea di sicurezza e di difesa com'è ora e come si svilupperà nel futuro”. Per giungere a questo fine, si occupa di quattro attività principali:
- sviluppo delle capacità difensive;
- promozione della tecnologia e della ricerca per la difesa;
- promozione della cooperazione tra gli armamenti;
- creazione di un mercato europeo di attrezzature per la difesa e rafforzamento della base tecnologica ed industriale della difesa europea.
Struttura
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L'agenzia è comandata da tre figure:
- il capo dell'agenzia: è responsabile dell'organizzazione e del funzionamento complessivo, garantisce la realizzazione dei punti essenziali e delle decisioni, presiede gli incontri ministeriali del tavolo di governo; attualmente è Kaja Kallas (anche Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, primo vicepresidente della Commissione europea, capo del Servizio europeo per l'azione esterna e presidente del Consiglio Affari esteri);
- tavolo di governo: prende le decisioni sul conto dell'agenzia; è composto dai ministri della Difesa degli stati membri e da un rappresentante della Commissione europea ed è guidato dal capo dell'agenzia;
- direttore generale: è il capo del personale ed è responsabile della supervisione e della coordinazione delle unità.
A fine 2024, il personale dell'EDA era composto da circa 200 persone.[3]
L'Agenzia europea per la difesa è la continuazione del lavoro dell'Agenzia di controllo degli armamenti dell'Unione europea Occidentale (WEAO) e del Gruppo di controllo degli armamenti dell'Unione europea Occidentale (WEAG) ed effettivamente rappresenta il trasferimento delle loro funzioni dall'Unione europea Occidentale all'Unione europea.
Capi dell'EDA
[modifica | modifica wikitesto]- Javier Solana, 2004 - 2009
- Catherine Ashton, 2009 - 2014
- Federica Mogherini, 2014 - 2019
- Josep Borrell, 2019 - 2024
- Kaja Kallas, 2024 - presente
Direttori generali dell'EDA
[modifica | modifica wikitesto]- Nick Witney, 2004 – 2007
- Alexander Weis, 2007 – 2010
- Claude-France Arnould, 2010 – 2015
- Jorge Domecq, 2015 – 2020
- Jiří Šedivý, 2020 – 2025[4]
- André Denk, 2025 – presente[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Agenzia europea per la difesa (AED), su european-union.europa.eu, 24 marzo 2025.
- ↑ (EN) Alessandro Marrone, Permanent Structured Cooperation: An Institutional Pathway for European Defence, su iai.it, 20 novembre 2017. URL consultato il 6 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2018).
- ↑ EDA – Annual Report 2024 (PDF), su eda.europa.eu. URL consultato il 1º giugno 2025.
- ↑ JIŘÍ ŠEDIVÝ, EDA Chief executive, su eda.europa.eu. URL consultato il 28 febbraio 2024.
- ↑ (EN) EU Member States appoint André Denk as new EDA Chief Executive, su eda.europa.eu. URL consultato il 1º giugno 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su eda.europa.eu.
- European Defence Agency (canale), su YouTube.
- (NL) Agenzia europea per la difesa, su parlement.com, Parlement & Politiek.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 151498148 · ISNI (EN) 0000 0001 2228 7362 · LCCN (EN) n2008046378 · GND (DE) 7727578-0 |
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