Adriano Panzironi

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Adriano Panzironi (Roma, 12 aprile 1972) è un giornalista italiano, noto per essere l'ideatore e il promotore di un regime alimentare denominato Life 120. Tale regime è privo di validazione scientifica ed è stato fatto oggetto di procedimento da parte dell'AGCOM che ha erogato una multa per avere diffuso "informazioni potenzialmente lesive della salute"[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giornalista pubblicista dall'età di 19 anni, Adriano Panzironi ha un fratello gemello di nome Roberto, suo collaboratore. Ha lavorato per circa tre anni per quotidiani come Il Tempo, conducendo anche un telegiornale locale su una rete laziale, ha fondato una casa editrice e ha avviato un centro sportivo ad Anzio.[2]

Stile alimentare[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile alimentare ideato da Panzironi esclude categoricamente dalla dieta i cibi contenenti carboidrati, come pasta, riso, mais, patate e legumi, includendo invece i grassi, sia vegetali sia soprattutto animali, quale fonte privilegiata di apporto energetico per l'organismo, oltre a grandi quantità di verdure e poca frutta. Panzironi sconsiglia anche il consumo eccessivo di latte e latticini poiché, a suo dire, possono far aumentare il rischio di patologie tumorali.[2]

Egli afferma che il suo metodo a base di integratori alimentari, basati prevalentemente su spezie e vitamina C, può far vivere fino a 120 anni e far guarire, contro ogni evidenza scientifica, da ogni malattia incluso cancro, alzheimer e diabete.[1] Il suo metodo ha un costo stimato annuo di 3 000 euro.[3]

Contro il suo metodo si sono espressi diversi esponenti del mondo scientifico, tra cui: Filippo Anelli (presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri), che ha parlato di false speranze diffuse da Panzironi, e Walter Ricciardi, che sottolinea come Panzironi dice che farà arrivare tutti i cittadini a vivere 120 anni attraverso una serie di cose che vede solo lui. È roba da Far West![1]. La Società italiana di diabetologia sottolinea come le promesse e le affermazioni fatte da Panzironi sono parte di un flusso di disinformazione e di fake news che può nuocere gravemente alla salute delle persone.[4]

Panzironi espone settimanalmente le sue tesi sulla trasmissione Il Cerca Salute in onda sul canale "Life 120 Channel", trasmesso sul canale 61 sul digitale terrestre.[5] Il suo libro Vivere 120 anni si è rivelato uno dei best-seller più venduti degli ultimi anni in campo salutistico e alimentare.[6]

Life 120 channel e bufale[modifica | modifica wikitesto]

Panzironi possiede il 50% delle quote dell'azienda "Life 120 Srl" insieme al fratello, Roberto Panzironi. Nel 2017 Panzironi ha fatturato oltre 2,7 milioni di euro dall'azienda Life 120 e oltre 5 milioni da Welcome Time Elevator Srl di cui è amministratore.[7]

I fratelli gestiscono l’emittente Life 120 channel in onda 24 ore su 24 sul digitale terrestre dal 1º dicembre 2017 sul canale 61 nel multiplex Rete A 2 ed è presente anche dal 14 maggio 2019 sul satellite Hot Bird. Il canale vede protagonista Panzironi praticamente in tutti i momenti della rete e in particolare nella trasmissione Il Cerca Salute, in cui vengono proposti precisi argomenti di dibattito medico, in cui il conduttore Benedetto Dionisi rivolge domande preparate a Panzironi, il quale prontamente risponde esponendo i propri consigli medici e dietologi. A conclusione di ogni puntata viene invitato un "testimone" che espone le malattie che ha contratto, esplicitando i propri problemi fisiologici e psichici senza riuscire a guarire grazie al medico di famiglia o i tradizionali metodi di cura e proprio a conclusione della testimonianza, l'ospite si congratula e ringrazia Panzironi per il suo metodo e i suoi integratori attraverso i quali è riuscito a guarire in: "60 giorni - 5 mesi - o poche settimane" da malattie di tutti i generi, partendo da semplici emicranie o acufene a calcoli renali o tumori ai polmoni o alla prostata.[8][9]

Panzironi gioca con una fetta di pubblico che non ha le competenze e conoscenze adatte a saper riconoscere una bufala e propone un finto canale a "scopo informativo" che gioca sulla salute della gente per portarli a credere che il suo metodo sia miracoloso e di conseguenza acquistare i suoi libri che possono portare ad una dieta "sana" e i suoi integratori che possano aiutare il processo di guarigione di malattie.[10]

Inoltre gli operatori del call center, il cui numero compare sempre in sovra impressione durante gli spot pubblicitari degli integratori, hanno risposto in maniera fuorviante a chiamate legate alla guarigione di malattie come il diabete mellito di tipo 1 o il morbo di Crohn - dalle quali è impossibile guarire, ma è possibile comunque effettuare uno stile di vita normale attraverso le iniezioni di insulina e farmaci e che senza di esse, nel giro di poco tempo, porterebbero alla morte del malato - dicendo che grazie agli integratori e all'abbandono dei contatti con il medico di famiglia e dei metodi tradizionali, era possibile guarire in pochi mesi da questo tipo di malattie.[11]

Adriano Panzironi è stato sospeso temporaneamente dall'albo dei giornalisti e la sua trasmissione è stata multata nel 2019 di oltre 260 mila euro dalla AGCOM.

In precedenza aveva già ricevuto una multa di 476 mila euro per pubblicità occulta.[12]

L’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica ha chiesto al ministero della salute di istituire un'autorità e delle sanzioni per regolare la gestione di notizie false sui social network e nei media e l'Ordine dei medici di Roma insieme al ministro della salute Giulia Grillo si sono esposti contro Panzironi muovendogli causa.[13][12]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L'uomo che volle vivere 120 anni, regia di Dado Martino, docufilm, Italia 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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