Scienze dure

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Per "scienze dure" (l'espressione è un calco dalla lingua inglese hard science) si intendono le scienze naturali, solitamente la fisica, la chimica e la biologia. Il concetto alla base è di riferirsi alle scienze dure come a quelle che si basano su dati sperimentali, quantificabili e ripetibili o che applicano in maniera rigorosa il metodo scientifico, focalizzandosi sull'accuratezza e l'oggettività. Tali scienze dure vengono spesso contrapposte alle scienze molli, che inquadrerebbe scienze caratterizzate da un minor rigore nella ricerca e nelle basi teoriche. Spesso le scienze dure vengono anche considerate scienze esatte proprio per la loro verificabilità empirica[senza fonte].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tale distinzione e contrapposizione tra scienze dure e molli è spesso oggetto di critiche, perché la dicotomia è in generale impiegata con l'intento di valorizzare le scienze dure a scapito delle scienze molli. Ciò perché le conclusioni cui giunge la scienza dura vengono considerate come oggettivi caratteri della realtà, ricostruiti per mezzo di esperimenti concreti (e talvolta di deduzioni) svolti da parte di ricercatori addestrati ad un rigorosa metodologia di ricerca ed interpretati da teorici che utilizzano i risultati di tali ricerche.

La distinzione tra scienze dure e molli è oggetto di controversia. Sebbene, infatti, venga comunemente ritenuta realistica, tale distinzione si ricava più dal senso comune che da un'approfondita analisi delle conclusioni della filosofia della scienza. Molti studi svolti dai moderni storici della scienza, sulla scia del lavoro svolto da Thomas Kuhn, hanno affermato che le "scienze dure" siano progredite con modalità che sono meno "pesanti" di quanto si pensa comunemente, sottolineando come spesso la decisione sulla accettazione di una determinata teoria sia stata funzione più di giudizi di tipo "soggettivo" che di quel metodo rigoroso che l'uso dell'etichetta "dure" suggerisce (e dunque tali studiosi cominciarono ad interrogarsi se esistessero delle reali distinzioni tra scienze dure e molli). Taluni, come i sottoscrittori dello strong program della sociologia della scienza, si spingono anche oltre, fino a rimuovere qualsiasi distinzione tra "scienze dure" e "non scienze". Tale approccio alla scienza ha trovato, è inutile dirlo, poca condivisione tra gli scienziati.

Nonostante tali obiezioni, la contrapposizione tra scienze dure e scienze molli è molto sentita ed è ampiamente utilizzata tra scienziati, tecnici, ed accademici per il suo catturare una distinzione percepita tra differenti forme di ricerche scientifiche praticate nelle moderne università e laboratori. Invero, una differenza evidente a favore di questa distinzione sta nel diverso grado di controversia tra gli addetti ai lavori delle conclusioni cui le diverse scienze giungono (ad esempio, quanto della fisica è controverso tra i fisici, rispetto a quanto delle scienze politiche è controverso tra gli studiosi di scienze politiche).[senza fonte]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]