21 grammi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il singolo di Fedez, vedi 21 grammi (singolo).
21 grammi
21 grammi (2003).png
Una scena del film
Titolo originale 21 Grams
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2003
Durata 120 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere drammatico
Regia Alejandro González Iñárritu
Soggetto Guillermo Arriaga
Sceneggiatura Guillermo Arriaga
Produttore Alejandro González Iñárritu, Robert Salerno
Produttore esecutivo Ted Hope
Casa di produzione This Is That Productions, Y Productions
Distribuzione (Italia) BiM Distribuzione
Fotografia Rodrigo Prieto
Montaggio Stephen Mirrione
Musiche Gustavo Santaolalla
Scenografia Deborah Riley, Meg Everist
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

21 grammi (21 Grams) è un film del 2003 diretto da Alejandro González Iñárritu. È il secondo film della cosiddetta Trilogia sulla morte del regista messicano; della stessa fanno parte anche Amores perros e Babel.

Il titolo della pellicola si riferisce all'ipotetico peso, calcolato dal dottor Duncan MacDougall in 21 grammi, che chiunque perderebbe esalando l'ultimo respiro.[1].

È uscito nelle sale degli Stati Uniti il 21 novembre 2003, il 16 gennaio 2004 in Italia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jack Jordan è un ex detenuto divenuto credente integralista dopo il suo ultimo periodo di detenzione. La vita in famiglia gli è resa difficile proprio da questa sua insistenza sulla fede, che spesso sfocia nel fanatismo, mentre le sue possibilità di trovare lavoro sono compromesse dal suo passato di pregiudicato.

Cristina è un'ex cocainomane che conduce ora una tranquilla esistenza con il marito e le sue due figlie.

Paul Rivers è un matematico con gravi problemi al cuore in attesa di un donatore; a causa della sua infermità si ritrova a convivere nuovamente con la sua ex moglie Mary, la quale, pur avendo anteriormente abortito, ora vuole a tutti i costi, prima che Paul muoia, avere un figlio da lui ricorrendo all'inseminazione artificiale.

Evento cardine, attorno al quale ruota tutta la storia, è l'incidente d'auto in cui Jack Jordan investe il marito e le figlie di Cristina, che muoiono per omissione di soccorso. Il cuore di Michael, marito di Cristina, viene così impiantato a Paul Rivers, che può risanato finalmente tornare alla sua vita, ma è ossessionato dalla ricerca della persona a cui deve la vita. Arriverà così sulle tracce di Cristina, che per sfuggire al dolore per la perdita del marito e delle figlie, è tornata ad essere dipendente da varie sostanze e dall'alcol. Paul riesce a conoscerla e a instaurare con lei un rapporto che all'inizio sembrava compromesso dal triste legame che li univa.

Nel frattempo Paul accusa i sintomi del rigetto del cuore trapiantato e non volendo subire una nuova operazione dall'esito incerto si procura una pistola per suicidarsi. Paul e Cristina per vendicare la morte di una delle bambine morta per omissione di soccorso, decidono di uccidere Jack Jordan che si era costituito, aveva scontato già la sua pena e che aveva abbandonato la sua famiglia andando a vivere in uno squallido motel dove lo hanno seguito i due amanti. Paul cercherà di uccidere Jack ma alla fine lo lascerà proseguire una vita che Jack stesso, straziato dal senso di colpa, avrebbe voluto finire. Questo porterà all'incontro finale fra i tre personaggi e alla drammatica conclusione della vicenda.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film – seconda opera del regista messicano Alejandro González Iñárritu dopo Amores Perros e prima pellicola dello stesso girata negli USA – è un dramma psicologico con una struttura narrativa ed una tecnica di ripresa che ne costituiscono le caratteristiche peculiari: la prima parte del film è costituita da continui flash-forward mentre alcune delle riprese sono eseguite utilizzando cineprese senza cavalletto che tendono a conferire alle immagini un effetto particolare.

Temi filosofici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Filosofia del cinema.
« Nella sceneggiatura di Guillermo Arriaga la tematica filosofico-religiosa è assai ambiziosa: una storia di agonia e rinascita imperniata sui rapporti tra destino e libero arbitrio. Provvidenza (cattolica) e caso, presenza e silenzio di Dio.[2] »

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiaramente, l'affermazione secondo cui si perdano 21 grammi di massa al momento della morte è del tutto scientificamente infondata: a distanza di pochi secondi la massa è la medesima, mentre poi va a diminuire col tempo. Tuttavia, però, non ci è dato sapere se si tratta di una coincidenza o di una corrispondenza intenzionale, ma 21 grammi è anche la massa approssimativa di tutti gli elettroni in corpo umano medio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Trivia for 21 grammi (2003), IMDb.com. URL consultato il 29 novembre 2010.
  2. ^ In Recensione Corriere della Sera
  3. ^ Piergiorgio Odifreddi, Come stanno le cose, Rizzoli 2013, p.114

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE7640595-3
cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema