Ênio Andrade

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Ênio Andrade
Nome Ênio Vargas de Andrade
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 178 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1962 - giocatore
1995 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1946-1949 Sao Jose-RS São José-RS  ? (?)
1950-1951 Internacional Internacional  ? (?)
1952-1957 Renner Renner  ? (?)
1958-1960 Palmeiras Palmeiras 114 (36)
1961 Nautico Náutico  ? (?)
1962 Sao Jose-RS São José-RS  ? (?)
Nazionale
1956 Brasile Brasile 5 (1)
Carriera da allenatore
197? Esportivo Esportivo
1975 Gremio Grêmio
1976 Santa Cruz Santa Cruz
1977 Sport Sport
1978 Juventude Juventude
1979 Coritiba Coritiba
1979-1980 Internacional Internacional
1981-1982 Gremio Grêmio
1984 Nautico Náutico
1985 Coritiba Coritiba
1986 Sport Sport
1987 Internacional Internacional
1988 Palmeiras Palmeiras
1989-1990 Cruzeiro Cruzeiro
1990-1991 Internacional Internacional
1992 Cruzeiro Cruzeiro
1992 Bragantino Bragantino
1993 Internacional Internacional
1994 Cruzeiro Cruzeiro
1995 Cruzeiro Cruzeiro
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ênio Vargas de Andrade (Porto Alegre, 31 gennaio 1928Porto Alegre, 22 gennaio 1997) è stato un calciatore e allenatore di calcio brasiliano. Campione del Brasile per tre volte con altrettante squadre diverse, conta più di trecento panchine nel campionato brasiliano.[1] È, insieme a Rubens Minelli, l'unico allenatore ad aver vinto per tre volte il titolo: Muricy Ramalho con quattro e Vanderlei Luxemburgo con cinque li precedono nel novero degli allenatori più vincenti del Brasileirão.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era un centrocampista offensivo dotato di una buona tecnica.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò, nel 1949, con il São José, e presto si trasferì all'Internacional, società della sua città natale, con cui vinse per due volte consecutive il campionato statale. Nel 1951 passò al Renner, con cui, nel 1954, vinse l'unico torneo Gaúcho della storia del club, che fino al 1998 rimase l'unico ad aver ottenuto il trofeo al di fuori delle due grandi Internacional e Grêmio. Nel 1957 la compagine si sciolse, ed Ênio Andrade decise di trasferirsi al Palmeiras, nello stato di San Paolo. Con il Verdão vinse un campionato Paulista e una Taça Brasil, nel 1960. Si ritirò poi nel 1962 con la maglia del São José.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ênio Andrade prese parte alla vittoriosa campagna del Brasile durante il campionato Panamericano 1956. Il suo debutto avvenne il 1º marzo contro il Cile; giocò poi le successive sfide con Perù (6 marzo), Messico (8 marzo), Costa Rica (13 marzo) e Argentina (18 marzo). Contro quest'ultima selezione, rivale della Nazionale brasiliana, segnò la sua unica rete in campo internazionale, al minuto numero 58.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò professionalmente ad allenare negli anni 1970, sebbene avesse già avviato la propria attività nel 1962.[4] Nel 1975 assunse per la prima volta la guida del Grêmio, società che a livello statale era la principale avversaria dell'Internacional in cui aveva militato da giocatore. Rimase in carica per ventotto partite, vale a dire tutto il campionato, che per il club terminò il 3 dicembre con la partita contro lo Sport.[5] La stagione seguente si sedette sulla panchina del Santa Cruz, diciassette partite, e quella ancora successiva su quella dello Sport, per sole otto gare. Il campionato di calcio brasiliano 1978 vide Andrade guidare il Juventude, e nel 1979 fu assunto dall'Internacional. Con il club Colorado arrivò fino alla vittoria del torneo nazionale; la doppia finale fu appannaggio della formazione del tecnico gaúcho, che vinse entrambe le gare contro il Vasco da Gama. Al termine del campionato, l'Internacional non aveva perso una sola partita.[6] Sconfitto in semifinale nel 1980 dall'Atlético Mineiro, Andrade fu messo sotto contratto dal Grêmio; ancora una volta, vinse il titolo nazionale, senza perdere un incontro.[6] L'anno successivo portò nuovamente il Grêmio in finale, ma stavolta il Flamengo ebbe la meglio, e Andrade lasciò la panchina del club tricolor. Dopo aver conquistato un campionato statale Pernambucano con il Náutico, gli fu offerta la panchina del Coritiba: a sorpresa, la società dello Stato del Paraná vinse il campionato di calcio brasiliano 1985, sconfiggendo il Bangu nella finalissima.[3] Tornò a dirigere l'Internacional nel 1987, dopo un'esperienza allo Sport, e portò la formazione di Porto Alegre alla finale, persa nuovamente con il Flamengo.[3] Nel 1989 inaugurò il rapporto con il Cruzeiro, che si protrasse per altri tre periodi, nel 1992, nel 1994 e nel 1995; quest'ultimo segnò la fine dell'esperienza di Andrade come allenatore.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato Gaúcho: 3

Internacional: 1950, 1951
Renner: 1954

Paulista Championship Trophy.png Campionato Paulista: 1

Palmeiras: 1959

CBF - Taça Brasil.svg Taça Brasil: 1

Palmeiras: 1960

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Campionato Panamericano: 1

1956

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Capocannoniere del Campionato Gaúcho: 1
1950

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

CBF - Brazilian Championship.svg Campionato brasiliano: 3

Internacional: 1979
Grêmio: 1981
Coritiba: 1985

Campionato Pernambucano: 1

Náutico: 1984

Campionato Mineiro: 2

Cruzeiro: 1992, 1994
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

CONMEBOL Supercopa.png Supercoppa Sudamericana: 1

Cruzeiro: 1991

Copa de Oro: 1

Cruzeiro: 1995

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Todos os Técnicos, futpedia.globo.com. URL consultato il 22-12-2010.
  2. ^ (PT) Minelli é o único campeão com América e Rio Preto, Diarioweb.com.br, 16 settembre 2007. URL consultato il 10-4-2010.
  3. ^ a b c (PT) Que Fim Levou? - Ênio Andrade, terceirotempo.ig.com.br. URL consultato il 22-12-2010.
  4. ^ (PT) Marcelo Monteiro, Conheça os perfis dos 11 treinadores listados no livro de Maurício Noriega, globoesporte.globo.com, 24 aprile 2009. URL consultato il 22-12-2010.
  5. ^ (PT) Todos os Jogos: Grêmio (Grêmio Foot-Ball Porto-Alegrense), Campeonato Brasileiro 1975, futpedia.globo.com. URL consultato il 22-12-2010.
  6. ^ a b (PT) Contra a fama de gremista, Tite lembra Ênio Andrade, globoesporte.globo.com, 10 giugno 2008. URL consultato il 22-12-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]