William Bentinck

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William Bentinck

Lord William Bentinck (Portland, 14 settembre 1774Parigi, 17 giugno 1839) è stato un politico e generale inglese.

Fu ministro degli esteri del governo siciliano riconosciuto dalla Costituzione siciliana del 1812, poiché l'Inghilterra esercitava un protettorato sull'isola. Tra marzo e aprile del 1814 fu protagonista della cacciata dei governi napoleonici dall'Italia nord occidentale. Sbarcato a Livorno al comando di una forza di 8000 uomini ed appoggiato dalla flotta britannica del mediterraneo si impadronì facilmente dei tre dipartimenti toscani dell'impero francese (con capoluoghi in Livorno, Siena e Firenze). Si diresse poi verso Lucca, capitale del Principato di Lucca e Piombino, mettendo in fuga il Principe Felice Baciocchi e la Principessa Elisa Bonaparte. Invaso il Dipartimento dell'Appennino (capoluogo La Spezia) giunse sotto le mura di Genova il 14 aprile. Nella città erano presenti importanti forze filofrancesi comandate dal Barone Fresia. Il Bentinck fece dunque bombardare Sturla e Albaro, mentre dal mare la flotta martellava le fortificazioni della città. Questo indusse il 17 i genovesi a ribellarsi alle forze filo francesi. Il 18 la città era in mani inglesi. Il Bentinck, constatata la contrarietà dei genovesi all'annessone al Piemonte, contravvenendo alle istruzioni di Lord Bathurst, ministro della Guerra britannico, firmò un proclama con cui si prendeva atto della situazione e si ripristinavano le leggi in vigore fino al 1797.

Fu Governatore Generale dell'India dal 1828 al 1835.

Onorificenze[modifica]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Guelfo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Guelfo

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