Blog
In informatica, e più propriamente nel gergo di Internet, un blog (blɔɡ) è un sito web, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l'autore (blogger o blogghista) pubblica più o meno periodicamente, come in una sorta di diario online, i propri pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni ed altro, assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materiale elettronico come immagini o video.
Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero "diario in rete"[1]. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America; il 18 luglio 1997, è stato scelto come data di nascita simbolica del blog, riferendosi allo sviluppo, da parte dello statunitense Dave Winer, del software che ne permette la pubblicazione (si parla di proto-blog), mentre il primo blog è stato effettivamente pubblicato il 23 dicembre dello stesso anno, grazie a Jorn Barger, un commerciante americano appassionato di caccia, che decise di aprire una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby. Nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog.
Al 16 febbraio 2011 ci sono più di 156 milioni di blog pubblici in essere.[2]
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[modifica] Cenni storici
Il termine weblog è stato creato da Barger nel dicembre del 1997 e apparve per la prima volta nel suo sito personale. La versione tronca blog è stata creata da Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase "we blog" nel suo sito, dando origine al verbo "to blog" (ovvero: bloggare, scrivere un blog). Attraverso i blog la possibilità di pubblicare documenti sul World Wide Web si è evoluta da privilegio di pochi (università e centri di ricerca) a diritto di tutti (i blogger, appunto).
I blog hanno qualche somiglianza con i wiki, nel modo in cui vengono gestiti gli aggiornamenti, favoriti i commenti dei lettori e stimolate le nascite di community.
[modifica] Struttura e funzionamento
La struttura è costituita, solitamente, da un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web, anche senza conoscere necessariamente il linguaggio HTML; questa struttura può essere personalizzata con vesti grafiche dette template (ne esistono moltissimi).
Il blog permette a chiunque sia in possesso di una connessione Internet di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa autonomia. Ogni articolo è generalmente legato a un thread (il filo del discorso), in cui i lettori possono scrivere i loro commenti e lasciare messaggi all'autore.
Il blog è un luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione. È un sito (web), gestito in modo autonomo, dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, le proprie idee e riflessioni. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link a siti di proprio interesse: la sezione che contiene link ad altri blog è definita blogroll.
Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni, poiché raramente si tratta di siti monotematici. Si può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger.
Un blogger è colui che scrive e gestisce un blog, mentre l'insieme di tutti i blog viene detto blogsfera o blogosfera (in inglese, blogsphere). All'interno del blog ogni articolo viene numerato e può essere indicato univocamente attraverso un permalink, ovvero un link che punta direttamente a quell'articolo.
In certi casi possono esserci più blogger che scrivono per un solo blog. In alcuni casi esistono siti (come Slashdot) simili a blog, ma aperti a tutti.
Alcuni blog si possono considerare veri e propri diari personali o collettivi, nel senso che sono utilizzati per mettere on-line le storie personali e i momenti importanti della propria vita. In questo contesto la riservatezza, il privato, il personale va verso la collettività.
[modifica] Tipologie di blog
La maggior parte dei blogger usa il blog come diario personale, per far conoscere i propri sentimenti e le proprie opinioni ai lettori che hanno a loro volta un blog, ma anche a sconosciuti che vagano per la blogsfera (o Blogosfera) passando di link in link. Sono molto diffusi anche i blog tenuti da giornalisti, oppure i blog umoristici e autoironici, impegnati, satirici o "televisivi"; non mancano infine blog di scrittori o di poeti. Alcuni blog includono interviste o vere e proprie trasmissioni radiofoniche.
Tra le tipologie più diffuse troviamo:
- Blog personale - Come già abbiamo accennato, è la categoria più diffusa. L'autore vi scrive le sue esperienze di ogni giorno, poesie, racconti, desideri (più o meno proibiti), disagi e proteste. Il contributo dei lettori nei commenti è in genere molto apprezzato e dà vita a discussioni molto personali (ma anche a flame). Questo tipo di blog è usato spesso da studenti di scuola superiore o universitari, con un gran numero di collegamenti incrociati tra un blog e l'altro.
- Social blog - È un tipo di blog dove gli articoli vengono pubblicati da tutti gli utenti del blog. Come dice il nome si tratta di blog "sociali" ovvero scritti dalla massa. Il social blog nasce dall'esigenza di non far disperdere nel Web i contenuti scritti dagli utenti, bensì di raccoglierli in un unico grande contenitore dove tutti possano postare liberamente.
- Blog collettivo - Si tratta di un blog nel quale gli articoli vengono scritti da un gruppo ristretto di autori. Di solito questi blog sono orientati verso un campo d'interesse particolare (letteratura, informatica, politica, attualità, ecc.) e sono, proprio per la varietà degli articoli pubblicati, tra i più visitati in rete.
- Blog di attualità - Molti giornalisti utilizzano i blog per dare voce alle proprie opinioni su argomenti d'attualità o fatti di cronaca o, più semplicemente, per esprimere la propria opinione su questioni che non trovano quotidianamente spazio fra le pagine dei giornali per i quali scrivono. Altre persone utilizzano il blog per commentare notizie lette su giornali o siti Internet.
- Corporate blog o blog aziendale - Il blog tenuto da uno o più dipendenti di un'azienda: una voce più informale rispetto al sito internet. I blogger sono tenuti a rispettare un codice aziendale, ma i blog aziendali sono spesso visitati per la semplicità e l'immediatezza delle informazioni che vi si trovano.
- Blog tematico - Ogni essere umano ha un hobby o una passione. Spesso questo tipo di blog diventa un punto d'incontro per persone con interessi in comune.
- Blog directory - Una delle caratteristiche peculiari dei blog è la gran quantità di link. Alcuni blog si specializzano nella raccolta di link su un argomento particolare. Anche alcuni siti di news possono rientrare in questa categoria.
- Photoblog - Blog su cui vengono pubblicate prevalentemente fotografie invece che testi.
- Blogames - Sono blog su cui vengono pubblicati giochi invece che testi.
- Blog vetrina - Alcuni blog fungono da "vetrina" per le opere degli autori, come vignette, fumetti, video amatoriali o altri temi particolari.
- Blog politico - Vista l'estrema facilità con la quale è possibile pubblicare contenuti attraverso un blog, diversi politici lo stanno utilizzando come interfaccia di comunicazione con i cittadini, per esporre i problemi e condividere le soluzioni, principalmente a livello locale
- Urban blog - Blog riferiti ad una entità territoriale definita (una città, un paese, un quartiere) e che utilizzano la tecnica del passaparola digitale per compiti di socializzazione diretta e indiretta anche con l'utilizzo di immagini e video riferiti alla comunità. Interessante l'utilizzo di mappe e di sistemi di social bookmarking per aumentare il livello di condivisione e di collaborazione.
- Watch blog - Blog in cui vengono criticati quelli che l'autore considera errori in notiziari on-line, siti web o altri blog.
- M-blog - Blog utilizzati per pubblicizzare le proprie scoperte musicali e renderne gli altri partecipi attraverso la pubblicazione di mp3 (da qui il prefisso) o file audio dei più disparati formati.
- Vlog o video blog[3] - Si tratta di un blog che utilizza filmati come contenuto principale, spesso accompagnato da testi e immagini. Il vlog è una forma di distribuzione di contenuti audiovideo. I vlog sono utilizzati da blogger, artisti e registi.
- Audio Blog - Si tratta di blog audio pubblicati attraverso il Podcasting. La peculiarità di questo tipo di blog è la possibilità di scaricare automaticamente sia sul proprio computer che sui lettori mp3 portatili come l'iPod gli aggiornamenti attraverso i feed RSS con gli audio incapsulati.
- Nanopublishing - Blog scritto a più mani, solitamente facente parte di un più ampio gruppo di blog, realizzato a scopo di lucro da un editore.
- Moblog - Blog che si appoggia alla tecnologia "mobile", ovvero dei telefoni cellulari. I contenuti sono spesso immagini (inviate via MMS) o video (in alcuni casi registrati direttamente in video chiamata).
- Multiblogging - Si tratta della possibilità di gestire più blog con uno script solo, spesso supportano la multiutenza.
- Blognovel o blog novel o blog fiction - Un romanzo o un racconto suddiviso in brevi tranches che si sviluppa su un blog e che è quindi rivolto a un pubblico. Il più delle volte i commenti di altri blogger o visitatori possono essere utili indicazioni per l'autore nello sviluppo della storia.
- Lit-blog o blog letterario - Si tratta di un blog, personale o collettivo, nel quale vengono pubblicati articoli di natura letteraria (recensioni, brevi saggi critici, poesia, interviste, ecc.).
- Blog didattico - Tipo di blog utilizzato in contesti scolastici e universitari come strumento di apprendimento online, di condivisione di contenuti didattici, di comunicazione tra il docente e gli allievi.
[modifica] Piattaforme blog
Dal 2001 ad oggi sono nati molti servizi in italiano che permettono di gestire un blog gratuitamente. Tra i più utilizzati citiamo: Blogger, Wordpress.com, Splinder, Clarence, Blogsome, Tiscali, Il Cannocchiale, Io Bloggo, Bloggerbash, Blogdrops, NoiBlogger, Libero, LiveJournal, Windows Live Spaces, MySpace, Skyrock. Esistono poi alcuni network autogestiti.
Chi invece vuole creare un blog da gestire in totale autonomia, può utilizzare una delle numerose piattaforme di gestione blog; le più diffuse sono: Blogger, Wordpress, MovableType, TypePad, dBlog, Nucleus, Pivot, Dotclear, Drupal, Ciaoblog.it. Queste piattaforme possono essere utilizzate su un dominio proprio (anche con hosting a pagamento), per generare un servizio maggiormente personalizzato.
[modifica] La parola nella lingua italiana
La parola straniera blog viene pronunciata in italiano /'blɔg/, usando la «g dura» [g] come nella pronuncia originale inglese /'blɒg/, la quale viene mantenuta nel parlato anche per tutte le parole derivate italianizzate:
- Verbo: /blog'gare/ - blog[ging] (= scrivere su un blog)
- Nome: /blog'gista/ - blogger (= l'autore di un blog)
- Aggettivo: /blog'gistiko/ (= relativo ai blog)
La g dura viene mantenuta e raddoppiata e, se questo non crea problemi di trascrizione quando la doppia g è seguita dalle vocali a, o e u (bloggare viene infatti scritto il verbo), alcuni problemi di coerenza ortografica sorgono quando la g precede le vocali e e i. Nei dizionari più aggiornati infatti si trovano registrate forme quali bloggista e bloggistico, frequenti anche nella rete, ma incongruenti con le regole di pronuncia delle parole italiane, in quanto in quella forma andrebbero pronunciate /bloʤ'ʤista/ e /bloʤ'ʤistiko/; proprio per questo sono diventate molto diffuse in rete le forme corrette blogghista e blogghistico, con l’inserimento di un’h, come richiedono le regole ortografiche dell’italiano per la resa della G dura davanti a e e i.[4]
[modifica] Le polemiche
In Italia sono sorte polemiche se il mondo dei blog debba rimanere senza vincoli legislativi e soggetto solo ad una autoregolamentazione, oppure, se debbano essere applicate le norme sulla stampa.
Nell'ottobre del 2007 il governo ha presentato un disegno di legge sulla riforma dell'editoria in cui aveva stabilito per i blog l'obbligo della registrazione. La dura replica del mondo web ha portato alla precisazione da parte del sottosegretario Levi che la norma non avrebbe trovato applicazione ai blog.[5]
La disputa si è trasferita sul piano giudiziario quando il tribunale di Oristano, con sentenza del 25 maggio 2000[6], stabilì che un sito web non era assimilabile a una testata[7]. Orientamento poi recepito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 10535[8] secondo cui non serve un giornalista per gestire un blog[9].
Appare quindi minoritario l'orientamento del Tribunale di Modica, che con una discussa sentenza[10] ha condannato lo storico Carlo Ruta per il reato di stampa clandestina.[11][12]
Con la sentenza n. 7155/2011[13] la quinta sezione penale della Corte di cassazione ha ritenuto ammissibile il sequestro preventivo di un articolo asseritamente diffamatorio pubblicato sul blog di un giornalista professionista.
[modifica] Note
- ^ Log ha propriamente significato di 'diario, giornale' in origine solo nella terminologia nautica dove il logbook è il cosiddetto giornale o diario di bordo ma successivamente anche in quella informatica (log e login dal 1963), da cui la scelta della parola, ad esempio in luogo di diary.
- ^ BlogPulse. The Nielsen Company, 16 febbraio 2011. URL consultato il 17 febbraio 2011.
- ^ (EN) Has vlogging, vidblogging etc found a name--Video Podcasting?. BusinessWeek. URL consultato il 15 giugno 2010.
- ^ «Bloggista» (!) sul forum Cruscate.
- ^ Levi
- ^ http://www.ictlex.net/?p=890
- ^ Un sito web non è stampa. PC Professionale n.113
- ^ http://www.ictlex.net/?p=999
- ^ PC Professionale n.218
- ^ http://www.ictlex.net/?p=948
- ^ Sicily News
- ^ Blog a rischio di chiusura? PC Professionale n. 212
- ^ Corte di cassazione - sezione V penale Sentenza n. 7155/2011
[modifica] Bibliografia
- Giuseppe Granieri, Blog Generation. Bari, Laterza, 2005. ISBN 978-88-420-7564-6.
- Sergio Maistrello, Come si fa un blog. Tecniche Nuove, 2004. ISBN 88-481-1697-3.
- Alberto D'Ottavi, Tommaso Sorchiotti, Come si fa un blog 2.0. Tecniche Nuove, 2008. ISBN 978-88-481-2266-5.
[modifica] Voci correlate
- Social blog
- Strip blog
- Metablog
- Video blog
- Forum
- Hackergotchi
- Splog
- Tumblelog
- Microblogging
- Antipixel
- Social web
- Personal publishing
- Moblog
- Blognovel
- Blook o Blog book
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Blog
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «blog»
Wikiquote contiene citazioni sul blog
Wikisource contiene Sentenza tribunale di Modica su Blog
[modifica] Collegamenti esterni
- Blog su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Blog")