Villa Valmarana (Lisiera)

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Coordinate: 45°34′47.38″N 11°36′36.93″E / 45.579828°N 11.610258°E45.579828; 11.610258

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Villa Valmarana
(EN) City of Vicenza and the Palladian Villas of the Veneto
VillaValmaranaScagnolariZen 2007 07 16 01.jpg
Tipo Architettonico
Criterio C (i) (ii)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1996
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Villa Valmarana, situata nel centro di Lisiera di Bolzano Vicentino, è una villa veneta originariamente progettata dall'architetto Andrea Palladio intorno al 1563. Il progetto di Palladio fu realizzato, come successe anche in altri casi, solo parzialmente; l'edificio è stato in buona parte ricostruito dopo le pesanti distruzioni della seconda guerra mondiale. È tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, assieme alle altre ville palladiane del Veneto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vista laterale
Dettaglio del timpano della facciata

La villa che vediamo oggi è molto diversa da quella progettata da Palladio per Gianfrancesco Valmarana. Un’idea del progetto palladiano è resa nell’incisione dei Quattro libri dell'architettura (1570), che mostra una struttura con doppio ordine di logge serrate da torricelle su entrambi i fronti, ma il disegno in questo caso mostra — ancora più che altrove — diverse incertezze e imprecisioni.

In ogni caso il cantiere della villa si interrompe nel 1566 per la morte di Gianfrancesco e viene probabilmente concluso in economia dal nipote Leonardo Valmarana (figlio di suo fratello Giovanni Alvise), committente della cappella Valmarana in Santa Corona a Vicenza ed erede del grande palazzo palladiano di famiglia in città, Palazzo Valmarana. Il secondo ordine delle logge non venne mai costruito e il settore mediano fu concluso con una specie di attico.

Quasi distrutta (come il palazzo) dai bombardamenti Alleati nel corso della seconda guerra mondiale, è stata ricostruita di recente.

Nel 1996 è stata inserita nel patrimonio dell'umanità "Città di Vicenza e ville palladiane del Veneto" dall'UNESCO.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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