Vanadium

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Vanadium
Paese d'origine Bandiera dell'Italia Italia
Genere Heavy metal
Hard rock
Periodo di attività 1980- 1990
1995 -1996
Etichetta Durium
Green Line
NAR International
Album pubblicati 8
Studio 7
Live 1
Raccolte 0

I Vanadium sono stati un gruppo heavy metal italiano. Sono stati tra i primi gruppi del genere ad affacciarsi sulla Penisola e sono ritenuti tra i più rappresentativi della scena heavy metal italiana. Sono stati una band di successo sia in Italia che sulla scena internazionale.

Indice

[modifica] Storia

I Vanadium si formano a Milano nel 1980, fondati Stefano Tessarin (chitarra), con Ruggero Zanolini (tastiere), Domenico Prantera (basso), Lio Mascheroni (batteria) e Pino Scotto alla voce. Musicalmente vengono influenzati molto da gruppi hard & heavy come Deep Purple, Thin Lizzy, Uriah Heep, Black Sabbath e Judas Priest. Molte sono le difficoltà per emergere in un periodo in cui la musica heavy metal non aveva ancora terreno fertile in Italia, ma la carriera dei Vanadium sarà costellata di buoni successi, anche all'estero.

La loro discografia comprende un primo singolo (We Want Live with Rock 'n' Roll - Durium, 1981) e otto album, di cui uno dal vivo On Streets of Danger. Il loro album di debutto è Metal Rock del 1982, che riesce a riscuotere un buon successo di vendite. Game Over (1984), raggiunge la cifra di 54.000 copie vendute solo in Italia[1]

Seguono altri dischi come Born to Fight (1986) e Corruption of Innocence (1987). A seguito del fallimento della loro etichetta, i Vanadium incidono il loro ultimo album Seventheaven e si sciolgono nel 1990.

Si riuniscono nel 1995, tornando sul mercato con un album in italiano: Nel cuore del caos. L'album, malgrado le buone composizioni firmate da Tessarin-Prantera, la voce sempre graffiante di Scotto e la mano del poeta Norman Zoia nei testi, riscuote un mediocre successo commerciale e, dopo un lungo tour, la band si scioglie di nuovo e definitivamente.

[modifica] Diumvana

Dalle ceneri dei Vanadium nascono i Diumvana (Vana-Dium -> Dium-Vana), formati da due terzi del gruppo precedente: Stefano Tessarin, Ruggero Zanolini e Domenico Prantera, con l'aggiunta di Andrea dal Santo (Mitzi) alla voce e Fabrizio Uccellini alla batteria. Nel settembre 2003 Marcello Suzzani subentra a Domenico Prantera. I cinque si esibiscono in vari locali e club del Nord Italia riscuotendo molto successo da parte del pubblico. Il gruppo però si scioglie il 26 gennaio 2008.

Dal collaudato gruppo nascono in seguito diverse band:

  • Rustless, (Stefano Tessarin, Ruggero Zanolini e Marcello Suzzani);
  • Bobby Trap, (Andrea dal Santo, Fabrizio Uccellini e Marcello Suzzani), che propongono un ampio repertorio di cover sulle orme (e non solo) dei Diumvana;
  • Noize Machine, band con progetto originale che vede (Andrea Dal Santo) alla voce solista.
  • Wheels of Fire, band con progetto originale che vede (Fabrizio Uccellini) alla batteria e (Marcello Suzzani) al basso elettrico.

[modifica] Formazione

[modifica] Discografia

[modifica] Singoli

[modifica] Album

[modifica] Live

[modifica] Note

  1. ^ BAND - Gli esordi

[modifica] Collegamenti esterni

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