Un piedipiatti a Beverly Hills
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| Un piedipiatti a Beverly Hills | |
| Titolo originale: | Beverly Hills Cop o Beverly Drive (copione) |
| Lingua originale: | inglese |
| Paese: | USA |
| Anno: | 1984 |
| Durata: | 105' |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Genere: | poliziesco |
| Regia: | Martin Brest |
| Soggetto: | Vincent Patrick |
| Sceneggiatura: | Daniel Petrie Jr. |
| Produttore: | Jerry Bruckheimer, Don Simpson |
| Produttore esecutivo: | Mike Moder |
| Casa di produzione: | Paramount Pictures |
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| Fotografia: | Bruce Surtees |
| Montaggio: | Sam Edelman |
| Effetti speciali: | Ken Pepiot |
| Musiche: | Harold Faltermeyer |
| Tema musicale: | "Axel F" |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
Un piedipiatti a Beverly Hills è un film del 1984, diretto da Martin Brest.
È il primo film della trilogia di Beverly Hills Cop, inaugurata da Martin Brest e conclusa da Tony Scott e da John Landis.
Esite un gioco per la PlayStation2 ispirato alla trilogia.
Indice |
[modifica] Trama
La storia è molto semplice, colorata dalle battute veloci e taglienti del giovane agente di polizia Axel Foley (Eddie Murphy), che si trova catapultato dalla sua periferia-mondo di Detroit a Beverly Hills, perché il suo amico Michael Tandino è stato ammazzato davanti ai suoi occhi da ignoti killer, che volevano i titoli al portatore evidentemente sottratti loro da Michael. L'ultimo posto che Michael aveva frequentato era un galleria d'arte a Beverly Hills, dove aveva trovato lavoro grazie a Jenny (Lisa Eilbacher), amica di Axel e di Michael. Axel, in cui il capo Todd aveva affidato l'indagine ad un altro agente, prende un paio di settimane di vacanza e parte per Los Angeles per indagare per proprio conto. Arrivato a Beverly Hills, va a trovare Jenny, la quale lo indirizza al suo superiore, il proprietario della galleria d'arte Victor Maitland (Steven Berkoff). A questi non piacciono le domande di Foley (si capisce subito che Maitland la sa lunga sulla questione ed è sicuramente coinvolto nell'omicidio di Michael) e lo fa cacciare dai suoi uomini che lo fanno volare fuori dalla vetrata dell'ingresso del palazzo. Axel, per soprammercato, viene anche arrestato dalla polizia. Al comando di polizia fa conoscenza con Billy Rosewood (Judge Reinhold), un giovane ed ingenuo poliziotto alle prime armi, con John Taggart (John Ashton), burbero sottufficiale vicino alla pensione, e con il tenente Bogomil (Ronny Cox), una macchina di fuori ma un buon uomo dentro, che gli proibisce di svolgere qualsiasi tipo di ulteriori indagini, affidando agli altri due il compito di sorvegliarlo fino a che non lascerà la città. Da questo momento sarà tutta un'indagine nell'ombra per risolvere la situazione e capire perché l'amico Michael è stato ucciso e da chi. Axel scopre, dopo aver "seminato" gli agenti messigli alle costole da Bogomil, che Victor Maitland, rispettato e stimato, oltre che ricco, titolare di una galleria d'arte e di altre attività apparentemente oneste, è in realtà il cinico capo di una banda che ricicla titoli falsi e traffica in stupefacenti. Fatti fessi più di una volta da Axel e combattuti fra l'aiutarlo, come suggerirebbero il buon senso e le informazioni oggettive che questi riesce a cavare, e gli ordini del capo di mandarlo via dalla città, gli agenti Billy e Taggart alla fine lo aiutano nel blitz finale: una sparatoria con i fiocchi nella lussuosa villa del vilain, che ci lascia le penne. Foley, con generosità, fornisce all'allibito ed arrabbiato capo della polizia, una versione dei fatti tale da attribuire il merito del successo al tenente Bogomil ed ai suoi due collaboratori.
[modifica] Critica
Si tratta di un film di movimento, con scazzottate, rapine, rapimenti, ma anche con eventi umoristici (delizioso l'espediente con il quale Axel semina per la prima volta i suoi custodi occludendo i tubi di scappamento della loro auto con tre banane), battute continue e situazioni comiche al limite della gag. La risata di Eddy Murphy, ripetuta per la verità un po' troppe volte, domina il film e diverrà proverbiale, tanto che Murphy la ripeterà spesso nei suoi futuri film. Ottime le due spalle Judge Reinhold (detective William Billy Rosewood) e John Ashton (sergente detective John Taggart).
La scena dell'uccisione di Maitland è molto simile al finale di Robocop, di cui l'attore Ronny Cox (Bogomil) è protagonista, interpretando Dick Jones.
[modifica] Riconoscimenti
Il film è stato un grande successo nel 1984, risultando secondo ai botteghini solo a Ghostbusters, per la produzione sono stati spesi 15 milioni di $ ed il film ne ha incassati 234.000.000. Ha avuto due nomination per gli Academy Award come migliore sceneggiatura e soggetto originali, una per il BAFTA Award come migliore colonna sonora, due per il Golden Globe come migliore commedia poliziesca e come migliore attore (Eddie Murphy). Ha inoltre vinto un Grammy Award per la migliore canzone AXEL F, è stato di chiarato miglior film preferito ai People's Choise Award mentre Eddy Dono (controfigura) ha vinto un StuntMan Award.
Inoltre per il produttore Jerry Bruckheimer, questo è stato il film più remunerativo fino al 2003, quandò uscì La maledizione della prima luna.
[modifica] Antefatto
Il ruolo di Axel era stato offerto a Mickey Rourke che aveva accettato per poi rifiutare per girare un altro film. Dopo il forfait di Rourke il ruolo fu offerto a Sylvester Stallone, ma il copione non gli piaceva: avrebbe voluto più azione, quindi la parte fu riscritta per Eddie Murphy.
[modifica] Colonna Sonora
- Rockie Robbins - Emergency
- Shalamar - Don't Get Stopped in Beverly Hills
- The System - Rock and Roll me Again goof
- Junior - Do you really want my love
- Harold Faltermeyer - Axel F
- Glenn Frey - The Heat Is On
- Danny Elfman - Gratitude
- Patti LaBelle - New Attitude" and "Stir It Up
- Pointer Sisters - Neutron Dance
Nasty Girl dei Vanity 6 è la canzone suonata nel night club, non accreditata nella colonna sonora originale.
- Sono state remixate dodici versioni di "Axel F".
[modifica] Sequel
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