Tommaso Lequio di Assaba

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Tommaso Lequio di Assaba
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Equitazione Equestrian pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità salto
Palmarès
Giochi olimpici 1 1 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2011

Tommaso Lequio di Assaba (Cuneo, 21 ottobre 1893Roma, 17 dicembre 1965) è stato un cavaliere italiano, plurivincitore di medaglie ai Giochi olimpici.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Clemente Lequio, a cui fu concesso di aggiungere il cognomen onorifico Assaba, in ricordo dell'impresa libica. Celebre cavallerizzo, dopo le vittorie olimpiche rimase nell'esercito come ufficiale di cavalleria .

Dai reggimenti di cavalleria vennero formate le truppe corazzate e il colonnello Lequio partecipò valorosamente all'ultima fase della guerra in Africa settentrionale, quando le truppe italiane si erano concentrate in Tunisia.[1]fino a diventare comandante della divisione corazzata Ariete.

Dal 1960 alla morte fu presidente dell'Federazione sport equestri.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle due Olimpiadi in cui vinse medaglie, partecipò anche a quelle di Amsterdam 1928.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato
1920 Giochi olimpici Belgio Anversa Salto ostacoli individuale Oro
1924 Giochi olimpici Francia Parigi Salto ostacoli individuale Argento
Salto ostacoli a squadre Bronzo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Diario di guerra

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]