Tombe preistoriche dell'Arco di Augusto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Questa voce fa parte della zona:
Foro Romano
Visita il Portale Antica Roma

Le tombe preistoriche dell'Arco di Augusto, sono una serie di tombe risalenti forse all'inizio del X secolo a.C., scavate nel Foro Romano, nel pressi delle fondazioni dello scomparso Arco di Augusto.

Negli anni '50 del XX secolo vennero scavate quattro tombe nell'area immediatamente adiacente all'arco. Tra queste la tomba n.1, un pozzo a incinerazione, restituì un corredo funerario completo antichissimo, composto da sei pezzi ceramici e una fibula metallica.

Le ceramiche comprendevano:

  1. Un orciuolo globulare monoansato (cioè con un solo manico)
  2. Il coperchio dell'orciuolo
  3. Un orciuolo simile, ma più piccolo e privo di coperchio
  4. Una piccola olla biconica (cioè di forma simile a due tronchi di cono simmetrici sovrapposti) biansata
  5. Un piattello, dotato di piede a tronco di cono
  6. Una ciotola carenata (cioè con la parte centrale sporgente e leggermente appuntita) con manico perforato

La fibula è ad arco semplice con noduli (cioè con avvitamenti).

Gli elementi riconducono a un ambito protolaziale, vicina a ritrovamenti simili sui Colli Albani (tomba di San Lorenzo Vecchio). La cultura che li ha prodotti era parallela a quella proto-villanoviana, con forme vascolari più semplici e prive di decorazioni. La datazione proposta è quella dell'inizio del primo Millennio a.C., nella piena Età del Bronzo, e testimonierebbe quindi l'abitazione stabile del nucleo arcaico di Roma già a quell'epoca. La forma carenata della ciotola è segno inoltre di rapporti con la cultura subappenninica del finale dell'età del Bronzo[1]. altri documenti della frequentazione della zona nella piena età del Bronzo da perte di genti di cultura appenninica sono stati ritrovati anche nell'area di Sant'Omobono.

Il corredo della tomba è oggi conservato all'Antiquarium Forense di Roma.

L'uso dela zona come luogo di sepoltura si spostò in seguito gradualmente verso est, come testimoniano le sepolture via via più tarde dell'adiacente Necropoli del tempio di Antonino Pio e Faustina.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali