That's My Bush!

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That's My Bush!
Titolo originale That's My Bush!
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2001
Formato serie TV
Genere sitcom
Stagioni 1
Episodi 8
Durata 21-23 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 4 aprile 2001
Al 23 maggio 2001
Rete televisiva Comedy Central
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 6 ottobre 2002
Al 24 novembre 2002
Rete televisiva Jimmy

That's My Bush! è una sitcom ideata da Trey Parker e Matt Stone, i due creatori della celebre serie animata South Park, prodotta nel 2001 e messa in onda sul canale Comedy Central (lo stesso di South Park) dall'aprile al giugno 2001. In Italia è stata trasmessa sul canale satellitare Jimmy, parte del pacchetto di SKY.

That's My Bush! consiste in un'unica serie da otto puntate. Ufficialmente la serie è stata cancellata da Comedy Central perché i costi di produzione risultavano troppo alti in rapporto al numero di spettatori, ma è possibile che nella scelta di sospendere la messa in onda siano intervenuti anche altri fattori, come gli attentati terroristici dell'11 settembre 2001.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

That's My Bush! è una sitcom che descrive le avventure del Presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush, qui rappresentato come un uomo particolarmente inetto, infantile ed inaffidabile.

Lo stile dell'umorismo di Parker e Stone, come già in South Park, è facilmente riconoscibile: i vari episodi trattano tematiche piuttosto controverse (aborto, pena di morte, lotta alla droga, eutanasia, senza tralasciare problematiche direttamente legate all'attuale presidenza Bush, come la possibilità di trivellare le riserve naturali dell'Alaska per ottenerne petrolio), ma le presentano sotto forma di commedia condita di elementi surreali, demenzialità e le volgarità per cui sono diventati celebri.

Per fare un esempio, nel primo episodio il portavoce della lega anti-abortista è rappresentato da un feto abortito riuscito incredibilmente a sopravvivere e a giungere all'età di 30 anni guadagnando capacità di parola e di giudizio.

Questa serie, tuttavia, non può essere definita solamente come satira politica, dato che il suo obiettivo principale è quello di essere una parodia di uno dei principali generi televisivi, ovvero le sitcom stesse; infatti ciascun personaggio rappresenta uno stereotipo di questo genere, almeno da come ci sono stati tramandati da anni di serie americane. Bush rappresenta qui il capofamiglia pigro, portato a fuggire le responsabilità e un po' tonto, mentre la first lady Laura Bush è la classica "donna del focolare", tutta sorrisi e comprensione verso il marito che, si spera, prima o poi metterà la testa a posto. Non manca nemmeno il vicino rompiscatole, qui impersonato da Larry O'Shea, un ambientalista gay. Tra gli altri personaggi troviamo: il consigliere politico del presidente, Karl Rove, ispirato alla vera figura del consigliere del presidente Bush (anche se in alcune scene viene dipinto come un membro di una setta satanica), sempre intento a coprire le clamorose gaffe del capo dello stato; Princess Stevenson, la segretaria personale di Bush, la classica ragazza bionda svampita; per finire, la cameriera Maggie Hawley, una donna di mezza età, mordace e sempre pronta a sottolineare la stupidità dei comportamenti del presidente.

Non manca nemmeno il tormentone, in questo caso la frase che George dice a Laura al termine di ogni episodio: "Uno di questi giorni, Laura, ti stampo un pugno dritto in faccia!", citazione parodistica dalla serie di gran successo in America The Honeymooners.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo spirito parodistico nei confronti delle sitcom (e dei telefilm in generale) si fa ancora più evidente nell'ottavo e ultimo episodio, Il perdente misterioso. In questo episodio Bush perde la carica di presidente per manifesta incompetenza e si mette alla ricerca di un lavoro: ogni volta che ne trova (e ne perde) uno (ad es. barista, insegnante...), i segmenti della puntata che trattano la sua breve esperienza lavorativa diventano una sorta di "telefilm nel telefilm", con tanto di titoli di testa, breve sigla musicale, elenco di personaggi e interpreti e l'annuncio che il segmento è ripreso dal vivo davanti a un pubblico pagante. Per finire, questo episodio perpetua la tendenza delle sitcom secondo cui, se succede un cambiamento epocale in un episodio, al termine dell'episodio stesso sarà tutto tornato come prima.
  • Per tornare al tema dell'umorismo goliardico di Parker e Stone, That's My Bush! in slang significa "Quella è la mia fica". Nell'ottavo episodio Dick Cheney prende il posto di Bush alla guida del paese, e non solo la sigla viene modificata con la faccia di Cheney sovraimpressa su quella di Bush, ma la serie stessa assume il titolo di That's My Dick!. In slang, "That's My Dick!" significa "Quello è il mio pene".
  • Nell'episodio di South Park intitolato Super Migliori Amici, tutti i personaggi della serie compaiono in forma animata per qualche istante, mentre si affacciano da uno dei balconi della Casa Bianca.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

  1. Un aborto di cena (An Aborted Dinner Date)
  2. Uno scherzo mortale (A Poorly Executed Plan)
  3. Scritto nelle carte (Eenie, Meenie, Miney, Murder)
  4. S.D.I., ahi, ahi (SDI, Aye! Aye!)
  5. La dolce morte di Pun'kin (The First Lady's Persqueeter)
  6. Una diretta Ecstasyante (Mom "E" DEA Arrest)
  7. Trappola per chiarimenti (Trapped in a Small Environment)
  8. Il perdente misterioso (Fare Thee Welfare)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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