Storia di una ladra di libri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Storia di una ladra di libri
Ladradilibri.JPG
Sophie Nélisse in una scena del film
Titolo originale The Book Thief
Lingua originale inglese
Paese di produzione Germania, Stati Uniti d'America
Anno 2013
Durata 131 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, azione, avventura, guerra
Regia Brian Percival
Soggetto Markus Zusak (romanzo)
Sceneggiatura Michael Petroni
Produttore Ken Blancato, Karen Rosenfelt
Produttore esecutivo Redmond Morris
Casa di produzione 20th Century Fox, Studio Babelsberg
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Florian Ballhaus
Montaggio John Wilson
Effetti speciali Endres Löber, Mark E. Raymond, Thomas Thiele
Musiche John Williams
Scenografia Simon Elliott
Costumi Anna B. Sheppard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Storia di una ladra di libri (The Book Thief) è un film del 2013 diretto da Brian Percival, con protagonisti Sophie Nélisse, Geoffrey Rush ed Emily Watson.

La pellicola è la trasposizione cinematografica del romanzo La bambina che salvava i libri di Markus Zusak, scritto nel 2005.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato durante la Seconda guerra mondiale. Protagonista della pellicola è la giovane Liesel Meminger, ragazza che viene abbandonata dalla madre e adottata da Hans e Rosa Hubermann. Trasferita in una nuova città, Liesel viene presa in giro perché non sa leggere e l'unico a starle vicino è il suo unico amico Rudy, innamorato di lei. La ragazza, però, anche se non sa leggere, ama follemente i libri e, col tempo, impara a leggere grazie ad Hans.

Con lo scoppio della guerra e con la promulgazione delle leggi razziali la quiete della famiglia viene sconvolta. I Nazisti bruciano tutti i libri che hanno a loro dire "inquinato" la Germania. In tale frangente, si scopre anche che la madre di Liesel è una comunista e proprio per questo ha deciso di abbandonare il paese. Ad aggravare ancora di più la situazione, è l'arrivo di un ebreo di nome Max a casa della famiglia adottiva della ragazza. La famiglia lo accoglie in virtù di una promessa fatta da Hans al padre di Max durante la Prima guerra mondiale ma ovviamente è costretta a tenere la sua presenza segreta.

Max sarà fondamentale per la crescita di Liesel, stimolando la sua creatività.

L'aggravarsi della guerra e i bombardamenti che colpiranno anche la città dove vivono i protagonisti, porterà solo altro dolore nel cuore della protagonista.

Differenze con il romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Il film presenta tantissime differenze con il romanzo:

  • Nel romanzo, Liesel frequenta prima una classe con dei bambini che imparano a leggere e scrivere e dopo aver imparato viene spostata nella classe di Rudy. Nel film è nella stessa classe di Rudy da subito.
  • Rosa Hubermann è una donna assai più rigida e volgare nel libro, mentre nel film viene vista solo come una donna molto severa.
  • Nella scena del cortile, si vede chiaramente Liesel picchiare un ragazzo, nel romanzo ne picchia due.
  • Nel film non risulta che Rosa e Hans abbiano figli, nel libro ne hanno invece due.
  • Nel film, Liesel è costretta a lanciare nel falò un libro, nel romanzo questo non succede.
  • Sempre durante il falò, Liesel è costretta ad allontanarsi dalla folla per aiutare un amico, mentre nel film rimane sparsa nella folla fino alla fine dei "festeggiamenti".
  • Nel film, quando Liesel dice di odiare il Führer, Hans cerca di calmarla dicendole che non deve più dirlo, nel romanzo invece le dà uno schiaffo.
  • Nel film si mostra come Max scappò dai nazisti grazie al sacrificio della madre e successivamente si dirige a casa di Hans, nel romanzo, il ragazzo si nasconde per un anno e mezzo in una fabbrica e successivamente si dirige a casa del suo salvatore.
  • Nel libro si racconta che dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale sia Liesel che Rudy erano quasi sempre affamati e per questo rubavano insieme a un gruppo di ragazzi. Nel film questa parte viene completamente oscurata.
  • Nel film si parla brevemente degli incubi di cui è vittima Max, mentre nel libro se ne parla approfonditamente.
  • Nel film vengono estraniate molte parti della convivenza con Max a casa Hubermann.
  • Ilsa, nel film si allontana da Liesel perché il marito scopre della loro amicizia, nel libro perché hanno un litigio molto pesante scaturito dal lavoro di Rosa Hubermann.
  • Nel film è presente la scena in cui Liesel si nasconde dietro una tenda con l'arrivo del sindaco che chiude la finestra. Nel romanzo Liesel entra ed esce senza scarpe, le quali vengono dimenticate da Rudy che fortunatamente riesce a recuperarle.
  • Nel film vengono oscurate le marachelle di Rudy mentre nel romanzo sono 3 e sono contenute in un capitolo.
  • Nel film viene oscurato il personaggio di Viktor Chemmel e del relativo scontro e vendetta con Rudy.
  • Nel libro, Rudy racconta le giornate della Gioventù Hitleriana, nel film non viene nemmeno accennato.
  • Nel film Liesel ruba a casa di Ilsa da sola, nel libro insieme a Rudy.
  • Max, nel film, dà a Liesel un libro in cui scrivere, nel romanzo, gli dà due libri scritti da lui: L'uomo che sovrasta e La scuotitrice di parole.
  • Nel film, un bambino butta nel fiume il libro che Max ha regalato a Liesel, nel romanzo, Viktor Chemmel getta il libro "l'uomo che fischietta" nel fiume.
  • Rudy, nel romanzo, dopo aver recuperato il libro, chiede a Liesel un bacio, nel film questo non succede.
  • Nel romanzo, quando i nazisti perquisiscono le cantine, Liesel rientra in casa soltanto dopo un trucco per non farsi sospettare ed insieme ad Hans, nel film va direttamente a casa rivelando tutto a Rosa.
  • Nella cantina, durante i bombardamenti, Liesel racconta la storia di un fantasma e di una ragazza, nel romanzo, legge "l'uomo che fischietta".
  • Nel film, durante la marcia degli ebrei catturati, Liesel viene aggredita da un soldato perché camminava tra gli ebrei, cercando Max. Nel romanzo, invece, Max è presente, e si ha anche un dialogo tra i due.
  • Nel film, Ilsa non sembra essere a conoscenza che Liesel entra in casa sua senza permesso prendendo i libri dalla biblioteca; nel romanzo invece ne è consapevole e lascia una lettera a Liesel in un vocabolario.
  • Nella versione cartacea, la ladra di libri e Rudy aiutano gli ebrei che passano per la seconda volta nel paese lanciandogli del pane, nel film questa scena è omessa.
  • Nella versione cinematografica, si accenna soltanto al fatto che Rudy potrebbe essere inserito in una sezione speciale tedesca, nel libro se ne parla approfonditamente.
  • Nel film, viene estraniata la scena della sotto forma di incontro tra la morte e la ladra di libri.
  • Max, nel film, dopo essersene andato dalla casa degli Hubermann, fa la sua ultima comparsa dopo la fine della guerra, nel romanzo, si scopre che in realtà è detenuto in un campo di concentramento.
  • Nel film è Max a dare a Liesel il libro nel quale lei scrive, nel romanzo, invece, glielo dona Ilsa.
  • Nel romanzo, Hans e il padre di Rudy, Alex Steiner, vengono arruolati nello stesso momento, entrambi per punizione: il primo perché ha dato da mangiare a un ebreo durante una parata, e il secondo perché non ha dato il consenso a trasferire il figlio alla scuola per creare "la nuova classe dirigente tedesca". Nel film non viene data motivazione dell'arruolamento e inoltre manca la parte in cui si ubriacano insieme prima della partenza.
  • Nel film, dopo la distruzione della città, Liesel viene ritrovata da llsa che l'abbraccia, nel libro, le due si incontrano in una stazione di polizia.
  • Nel romanzo Liesel era in cantina per rileggere la sua biografia "La ladra di libri" e dopo il bombardamento ella lo perde e viene ritrovato dalla Morte che glielo restituisce quando va a prendere la sua anima. Nel film questo non succede.
  • Nel film, Rudy viene mandato alla scuola estiva con il consenso della madre. Nel romanzo ciò non succede, anzi Rudy gioca a domino e racconta a sé stesso i fatti che hanno portato alla richiesta di arruolamento.
  • Nel film viene completamente omessa la parte dei Giochi e della rivalsa di Rudy su Deutcher.
  • Nelle scene finali del romanzo, Rudy è già morto, mentre nel film ha tempo di dirle un ti amo.
  • Nel film è omessa completamente la parte delle funzioni funerarie e del ritrovamento di Alex Steiner con Liesel.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget di 19 milioni di dollari,[1] le riprese del film iniziano il 28 febbraio e terminano il 15 aprile 2013[2] e si svolgono in Germania tra Berlino, Görlitz e gli Studios Babelsberg di Potsdam.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 21 agosto 2013.[4]

La pellicola è stata distribuita nelle sale statunitensi a partire dal 15 novembre 2013, mentre nelle sale italiane il 27 marzo 2014.[5]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato complessivamente 76 milioni di dollari in tutto il mondo,[6] mentre in Italia è arrivato a € 2.162.007.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Book Thief, the-numbers.com. URL consultato il 19 luglio 2014.
  2. ^ Storia di una ladra di libri - Filming Dates, imdb.com. URL consultato il 19 luglio 2014.
  3. ^ Storia di una ladra di libri - Filming Locations, imdb.com. URL consultato il 19 luglio 2014.
  4. ^ Storia di una ladra di libri, Geoffrey Rush e Emily Watson nel primo trailer, badtaste.it, 21 agosto 2013. URL consultato il 19 luglio 2014.
  5. ^ Al cinema la Storia di una ladra di libri, ansa.it, 27 gennaio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  6. ^ The Book Thief, boxofficemojo.com. URL consultato il 19 luglio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]