Scandalo di Cleveland street

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Il principe Albert Victor, duca di Clarence and Avondale (1864–1892), il personaggio più importante coinvolto nello scandalo.

Il nome di Cleveland street scandal (Scandalo di Cleveland street), fu scelto dai giornali per definire nel 1889 uno scandalo che coinvolse numerosi aristocratici che frequentavano un bordello maschile a Fitzrovia (Londra), in un'epoca in cui l'omosessualità era un reato anche fra adulti consenzienti in privato.

Nel tentativo di sfuggire alle imputazioni, l'avvocato di uno degli imputati, lord Arthur Somerset, minacciò di implicare il principe Albert Victor, secondo nella linea di successione al trono britannico. Il coinvolgimento del principe nello scandalo non fu comunque confermato durante la sua vita.

Lo scandalo diede fiato ad atteggiamenti contrari all'omosessualità, presentata quale vizio aristocratico che corrompeva i giovani delle classi inferiori. Questo atteggiamento sopravvisse fino (ed oltre) lo scandalo clamoroso che coinvolse Oscar Wilde nel 1895.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Aronson, Theo. Prince Eddy and the homosexual underworld, J. Murray, London, ca. 1994.
  • Hyde, H. Montgomery, The Cleveland Street Scandal, W. H. Allen, London 1976.
  • Lees-Milne, James, Harold Nicolson (2 voll.), Chatto & Windus, 1980-81.
  • Simpson, Colin, Lewis Chester e David Leitch, The Cleveland Street Affair. Little & Brown, Boston ca. 1976.

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