San Giovan Giuseppe della Croce

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giovan Giuseppe della Croce, al secolo Carlo Gaetano Calosirto (Ischia15 agosto 1654 – Napoli5 marzo 1734), è stato un religioso italiano dell'Ordine dei Frati Minori. Il 26 maggio 1839 è stato proclamato santo da papa Gregorio XVI: memoria liturgica il 5 marzo; patrocinio la prima domenica di settembre.

[modifica] Vita

Nato ad Ischia il 15 agosto 1654, all'età 16 anni fu accolto dai francescani nel convento di Santa Lucia al Monte di Napoli, dove fu ordinato sacerdote il 18 settembre 1677.

Appena ebbe portato a termine il triennio di preparazione chiese di essere privato della voce attiva e passiva così da potersi immergere completamente nella preghiera e nell’apostolato.

Nel 1688 tornò ad Ischia per assistere la madre morente e successivamente per la sua malferma salute.

Si spense a Napoli il 5 marzo 1734 presso il convento di S. Lucia al Monte.

[modifica] Culto

Il 4 ottobre 1779 il pontefice Pio VI ne esaltò le virtù nella chiesa francescana di Santa Maria dell'Aracoeli e lo proclamò Beato nella Basilica di San Pietro in Vaticano, il 24 maggio 1789.

Il 26 maggio 1839 fu canonizzato da papa Gregorio XVI.

È a lui consacrata una cappella nel Castello Aragonese di Ischia, all'interno della galleria fatta costruire nel 1425 da Alfonso d'Aragona.

[modifica] Festeggiamenti

Il santo è patrono protettore del comune d'Ischia. La prima domenica di settembre vengono organizzati festeggiamenti pubblici della durata di quattro giorni nelle strade dell'antico borgo di Ischia Ponte; le reliquie del santo sono portate in processione lungo le strade della città e per mare, attraverso un corteo costituito dalle barche dei pescatori.

Strumenti personali