Salvatore Ligresti

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Salvatore Ligresti (Paternò, 13 marzo 1932) è un imprenditore italiano.

Indice

[modifica] Studi e carriera imprenditoriale

Dopo essersi laureato in ingegneria a Padova si trasferisce a Milano, dove divenne ben presto uno dei principali immobiliaristi.

[modifica] Coinvolgimento e condanna in Tangentopoli

Nel 1992 risultò coinvolto in Tangentopoli, quindi venne arrestato e condannato per tangenti.[1]

Dopo aver patteggiato 2 anni e 4 mesi con la giustizia, affidato ai servizi sociali, torna all'attività di costruttore.[1] [2]

[modifica] Partecipazioni imprenditoriali

[modifica] La holding Premafin

La holding Premafin Finanziaria Spa Holding di Partecipazioni, controllata da un patto di sindacato stipulato tra società riconducibili a Salvatore Ligresti e ai suoi tre figli, è quotata sulla Borsa Italiana.

Il gruppo Starlife controlla il 17.613% della finanziaria tramite Sinergia Holding di Partecipazioni Spa (10,112%), controllata direttamente da Starlife SA, e Immobiliare Costruzioni IM.CO. Spa (7,501%), controllata da Starlife SA tramite Sinergia.

I tre figli di Salvatore Ligresti controllano il 29% della società tramite tre holding lussemburghesi:

  • Giulia Maria Ligresti tramite Canoe Securities SA
  • Gioacchino Paolo Ligresti tramite Limbo Invest SA
  • Jonella Ligresti tramite Hike Securities SA

Ciascuno possiede un 9.687% della società ma tutte le quote sono intestate alla fiduciaria Compagnia Fiduciaria Nazionale Spa.

[modifica] Attività immobiliari

Salvatore Ligresti è coinvolto nei più rilevanti interventi urbanistici di Milano (Expo, Fiera e Garibaldi-Repubblica), di Firenze (Castello e Manifattura Tabacchi), di Torino.

[modifica] Indagine per corruzione a Firenze

Nel Novembre 2008 risulta indagato insieme a Gianni Biagi e Graziano Cioni dalla Procura di Firenze per ipotesi di corruzione. La vicenda riguarda il progetto di Castello della città di Firenze.[3]

[modifica] RCS Mediagroup

Nel 2004 entra nel consiglio di amministratore della Rcs MediaGroup, società editrice di quotidiani quali il Corriere della Sera e la free press City la figlia Jonella.

Sempre attraverso Premafin, la famiglia Ligresti possiede il 5.291%[4] di Rcs MediaGroup e partecipa al patto di sindacato che controlla la società editrice.

[modifica] Fondiaria SAI

Ligresti è presidente onorario di Fondiaria Sai, gruppo assicurativo torinese quotato sulla Borsa di Milano e controllato dalla famiglia Ligresti tramite la holding Premafin Finanziaria Spa Holding di Partecipazioni che direttamente o indirettamente ne possiede una quota del 47%. Il 2010 però, si è concluso con un bilancio d'esercizio in perdita di 928 milioni di euro, il triplo rispetto all'anno precedente. Sul bilancio del gruppo assicurativo, pesa il rosso dei settori danni con 500 milioni persi, ma risultano positivi i dati sulle polizze vita.

[modifica] Unicredit

Ligresti è stato membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Unicredit fino al 22 Marzo 2011, data in cui ha rassegnato le dimissioni "in relazione all'evolversi delle relazioni di affari del gruppo facente capo alla famiglia Ligresti con UniCredit".[5]

[modifica] Note

  1. ^ a b Scheda su Salvatore Ligresti. URL consultato il 28-01-2008.
  2. ^ Gianni Barbacetto su Salvatore Ligresti
  3. ^ Salvatore Ligresti indagato per corruzione a Firenze. Reuters, 18 novembre 2008. URL consultato il 19-6-2009.
  4. ^ consob.it. URL consultato il 14-02-2008.
  5. ^ UniCredit Group. URL consultato il 01-7-2009.
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