Rolls-Royce Ghost

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Rolls-Royce Ghost
2012 RR Ghost.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Rolls-Royce
Tipo principale Coupé
Produzione dal 2010
Sostituisce la Rolls-Royce Corniche
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 5.399 mm
Larghezza 1.948 mm
Altezza 1.550 mm
Passo 3.295 mm
Massa 2.470 kg
Altro
Progetto Helmut Riedl
Stile Ian Cameron
Charles Coldham (gli interni)

La Ghost è un’autovettura di lusso prodotta dalla Rolls-Royce dal 2010.

Il nome della vettura, Ghost, fu scelto in onore alla Silver Ghost, prodotta dal 1907 al 1926 dalla Rolls-Royce. La Ghost è stata annunciata al salone dell'automobile di Shanghai nell’aprile del 2009[1][2]. Durante il suo sviluppo, il modello era conosciuto come "RR04". È commercializzata solamente in versione, berlina quattro porte. Progettata come un modello più piccolo della Phantom[3], la Ghost va a posizionarsi sotto essa con un prezzo 170.000 sterline[2]. Il modello è stato presentato al pubblico al salone dell'automobile di Francoforte nel 2009.

La 200EX concept[modifica | modifica sorgente]

La Rolls-Royce 200EX.

La concept car 200EX fu ufficialmente presentata al pubblico nel marzo del 2009 al salone dell'automobile di Ginevra. Questo modello tracciò la strada stilistica che avrebbe portato alla produzione della Ghost.

A differenza della Phantom, che è fabbricata in alluminio, la 200EX era costruita in acciaio, che ha una maggior resistenza alla trazione e può quindi essere lavorato sotto forma di lamierati più sottili[4]. Sul telaio erano montate sospensioni pneumatiche sulle quattro ruote ed un sistema multi-link in alluminio per l’avantreno ed il retrotreno. Sistemi come la barra stabilizzatrice attiva, le sospensioni pneumatiche sulle quattro ruote e gli ammortizzatori a controllo variabile agivano in sintonia come fossero un solo apparato, e la loro azione era impercettibile per il guidatore ed i passeggeri. Questo dava il miglior comfort possibile agli occupanti[5].

Il design[modifica | modifica sorgente]

Vista posteriore di una Ghost con una portiera aperta

La Ghost fu disegnata da Ian Cameron e sviluppata da Helmut Riedl, che guidò anche lo sviluppo della Phantom[6]. La Ghost, il cui codice durante la fase progettuale era RR04, è stata commercializzata per competere con vetture meno costose della Phantom, come ad esempio la Bentley Continental Flying Spur.

La Ghost è basata su un pianale che deriva da quello della BMW Serie 7, anche se che è stato decisamente modificato[7], tanto che ci sono solo il 20% delle parti in comune tra le due piattaforme. La Ghost ha un passo di 3.290 mm, mentre la Ghost Extended Wheelbase, variante a passo lungo, ha un passo maggiore di 17 cm, mentre la carreggiata e l’altezza del cofano e del tetto, hanno misure peculiari. La Ghost condivide con la Phantom le sospensioni pneumatiche ed il sistema FlexRay[3]. Il modello pesa 2.360 kg nella versione standard e 2.470 kg nella versione a passo lungo[3].

Come gli altri modelli contemporanei Rolls-Royce, la Ghost ha in dotazione l’iDrive della BMW, che controlla lo Spirit of Ecstasy ed altre funzioni della vettura[8].

Motore[modifica | modifica sorgente]

Una Rolls-Royce Ghost con le portiere posteriori incernierate posteriormente aperte

Il motore, 12 cilindri a V, sovralimentato con due turbine, è una versione con corsa ed alesaggio maggiorati del propulsore BMW N74, che è da 6 litri di cilindrata. Grazie alle misure meccaniche aumentate, il propulsore ha una cilindrata di 6,6 litri. Questo motore monta la fasatura variabile VANOS di BMW, l’iniezione diretta ad alta precisione ed il sistema Valvetronic. Eroga un potenza di 570 CV (420 kW) a 5250 giri al minuto ed una coppia di 780 N•m a 1500 giri al minuto[9], ed è accoppiato ad un cambio automatico ZF 8HP90 ad otto velocità[10]. Questo propulsore permette alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi (5 secondi per la versione a passo lungo); la velocità massima è limitata a 250 km/h[11].

Il propulsore è montato anteriormente, mentre la trazione è posteriore.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
6,6 V12 aut. dal debutto Benzina 6592 420 kW (570 CV) 780 317 4.9 250 7,4
6,6 V12 aut. passo lungo dal debutto Benzina 6592 420 kW (570 CV) 780 319 5.0 250 7,3

Il processo produttivo[modifica | modifica sorgente]

La Ghost è costruita su una linea produttiva ad essa dedicata negli stabilimenti di Goodwood. Il modello condivide con le Phantom la verniciatura, la radica degli interni e la pelle[12].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Wes Siler, Rolls-Royce Ghost Is The New RR4. URL consultato il 14-11-2011.
  2. ^ a b (EN) Rolls-Royce:Keep on rolling in The Economist. URL consultato il 14-11-2011.
  3. ^ a b c (EN) Rolls-Royce Builds a Real Car. URL consultato il 15-11-2011.
  4. ^ (EN) Rolls Royce 200EX news - How one Rolls - 2009 - BBC Top Gear. URL consultato il 14-11-2011.
  5. ^ (EN) The Ghost, the best Rolls ever produced. URL consultato il 14-11-2011.
  6. ^ (EN) Steve Cropley, Rolls-Royce 200EX: full details. URL consultato il 15-11-2011.
  7. ^ (EN) Sam Hardy, Rolls Royce 200EX revealed. URL consultato il 15-11-2011.
  8. ^ (EN) Rolls-Royce Phantom Drophead Coupé - Car Tour. URL consultato il 15-11-2011.
  9. ^ (EN) Matt DeLorenzo, Royce Ghost: The spirit moves you in Road & Track, vol. 61, nº 7, marzo 2010, pp. pag. 30. URL consultato il 15-11-2011.
  10. ^ (EN) Confirmed: Rolls-Royce RR4 getting 500+HP turbo V12, 8-speed gearbox. URL consultato il 15-11-2011.
  11. ^ (EN) Rolls Royce Ghost Unveiled At Frankfurt Motor Show. URL consultato il 15-11-2011.
  12. ^ (EN) Shanghai 2009: Rolls-Royce ditches RR4 for Ghost nameplate. URL consultato il 15-11-2011.

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