Quotidiano del Popolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Quotidiano del Popolo
人民日报
Logo di Quotidiano del Popolo人民日报
Stato Cina Cina
Lingua cinese
Periodicità Quotidiano
Fondazione 15 giugno 1948
Sede Pechino
Editore Partito comunista cinese
Sito web http://www.people.com.cn/
 

Il Quotidiano del Popolo (cinese: 人民日报; pinyin: Rénmín Rìbào) è un giornale quotidiano della Repubblica Popolare Cinese. Il giornale è un organo del Comitato centrale del Partito comunista cinese (PCC), pubblicato in tutto il mondo con una diffusione da 3 a 4 milioni di copie. In aggiunta alla sua edizione principale in lingua cinese, ha edizioni in inglese, giapponese, francese, spagnolo, russo e arabo. Similmente alla relazione della Pravda con l'Unione Sovietica, il giornale fornisce informazioni dirette sulle politiche e sui punti di vista del Partito. Mantiene una presenza in linea come Quotidiano del Popolo Online (人民网).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Quotidiano del Popolo, il 1º ottobre 1949, il giorno dell'istituzione della Repubblica Popolare Cinese

Il giornale fu fondato il 15 giugno 1948 e fu pubblicato a Pingshan (Hebei), fino a quando i suoi uffici furono trasferiti a Pechino nel marzo 1949. Fin dalla sua fondazione, il Quotidiano del Popolo è stato sotto il diretto controllo degli alti dirigenti del Partito. Deng Tuo e Wu Lengxi svolsero le funzioni di caporedattore rispettivamente nel 19481958 e nel 19581966, ma il giornale era in realtà controllato dal segretario personale di Mao Hu Qiaomu.

Durante la Rivoluzione Culturale, il Quotidiano del Popolo fu una delle poche fonti di informazione dalle quali gli stranieri o i Cinesi potessero capire che cosa stesse facendo il governo cinese. Durante questo periodo, un editoriale nel Quotidiano del Popolo era considerato una dichiarazione ufficiale della politica del governo e veniva studiato in tutta la nazione.

Gli articoli di giornale nel Quotidiano del Popolo spesso non si leggono in base al contenuto quanto in base al posizionamento. Un gran numero di articoli dedicati a una figura o a un'idea politica sono spesso assunti come segno che il personaggio o l'orientamento menzionati sono in fase di ascesa.

Ancora oggi, gli editoriali del Quotidiano del Popolo sono ritenuti sia dagli osservatori stranieri che dai lettori cinesi come autorevoli affermazioni circa la politica del governo. Al riguardo, si fa distinzione tra editoriali, commenti e opinioni. Sebbene debbano tutti essere approvati dal governo, essi differiscono nettamente per il grado di autorevolezza ufficiale che contengono. Per esempio, anche se è improbabile che un pezzo di opinione contenga idee contrarie a quelle del governo, potrebbe comunque esprimere un punto di vista, o potrebbe contenre un dibattito che è ancora aperto e potrebbe riflettere soltanto le opinioni dell'autore. Al contrario, un editoriale ufficiale, che è piuttosto infrequente, significa che il governo ha raggiunto una decisione definitiva su una certa questione.

Durante la Protesta di piazza Tiananmen del 1989, l'editoriale del Quotidiano del Popolo del 26 aprile, che condannava "le parate e le dimostrazioni illegali", segnò un momento significativo nella storia del giornale.[1] L'editoriale aumentò la tensione tra il governo e i manifestanti, e gli alti dirigenti del PCC discussero se modificarlo.

Dalla metà degli anni novanta, il Quotidiano del Popolo ha fronteggiato un declino dei sussidi governativi combinato con la concorrenza crescente delle fonti giornalistiche internazionali e dei rotocalchi cinesi. Come parte del suo sforzo di modernizzazione, nel 1997 cominciò un'edizione in linea, e i forum dei bollettini web, come il Forum per il rafforzamento della nazione nell'edizione cinese, sono divenuti noti per il loro contenuto sorprendentemente schietto. La complessità della situazione del Quotidiano del Popolo si può vedere dal fatto che è ormai una vera e propria azienda "punto com", con banner pubblicitari per le lavatrici e la Coca-Cola accando a banner che fanno propaganda al Partito comunista cinese.

Il Quotidiano del Popolo è anche responsabile della pubblicazione del Global Times, un giornale dal forte orientamento nazionalista,[2] e ospita sul suo sito il già citato Forum per il rafforzamento della nazione.[3]

Direttori passati e attuali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ It is necessary to take a clear-cut stand against disturbances in Quotidiano del Popolo, 26 aprile 1989. URL consultato il 27-02-2011.
  2. ^ Tania Branigan, China defies media cuts and closures with new newspaper launch in The Guardian, 20 aprile 2009. URL consultato il 27-02-2011.
  3. ^ Forum per il rafforzamento della nazione

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Wu Guoguang. "Command Communication: The Politics of Editorial Formulation in the People's Daily". China Quarterly 137:194–211.
  • People's Daily. "人民日报基本情况" ("Basic facts about the People's Daily"), 2003-05-14.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]