Nicolas Chamfort
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sugli argomenti scrittori e francesi è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| « Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provatevi a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme. » |
|
|
(N.Chamfort, citato in Guido Almansi, Il filosofo portatile, TEA, 1991)
|
Sébastien-Roch Nicolas, noto come Chamfort (Clermont-Ferrand, 6 aprile 1741 – Parigi, 13 aprile 1794), è stato uno scrittore francese, famoso per i suoi arguti epigrammi e aforismi.
[modifica] Opere
Gli scritti di Chamfort includono commedie, articoli politici, critiche letterarie, lettere, e poesie. Le sue Maximes et Pensées, molto lodate da John Stuart Mill, sono considerate, dopo quelle di La Rochefoucauld, tra le più brillanti e suggestive massime dell'era moderna.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Nicolas Chamfort
| Predecessore: | Seggio 6 dell'Académie française | Successore: |
|---|---|---|
| Jean-Baptiste de La Curne de Sainte-Palaye | 1781 - 1794 | Pierre-Louis Roederer |

