Maynard Ferguson

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Maynard Ferguson
Fotografia di Maynard Ferguson
Nazionalità Canada Canada
Genere Jazz
Bebop
Hard bop
Periodo di attività 1939-2006
Strumento tromba
Sito web

Maynard Ferguson (Verdun, 4 maggio 1928Ventura, 23 agosto 2006) è stato un trombettista, compositore, produttore discografico, e designer di strumenti canadese.

Dal Canada agli Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Nato in una famiglia di musicisti (la madre era violinista nella Ottawa Symphony Orchestra, il padre insegnante alla high school), lui e il fratello Percy ricevevano in regalo strumenti musicali. All'età di 4 anni suonava già il violino e il pianoforte. A soli 9 anni entrò al French Conservatory of Music e a 11 anni si esibì come solista con la Canadian Broadcasting Company Orchestra. Frequentò poi anche la Montreal High School Victory Serenades ma all'età di 15 anni decise di proseguire soltanto gli studi musicali, come vocazione. In quel periodo suonava in un'orchestra da ballo che comprendeva un giovanissimo Oscar Peterson.

Dopo aver trascorso nel 1947 un breve periodo negli Stati Uniti lavorando inizialmente con l'orchestra di Boyd Raeburn, l'anno successivo si trasferì definitivamente a New York, suonando con Jimmy Dorsey e Charlie Barnet.

Il suo vero trampolino di lancio fu però l'orchestra di Stan Kenton. Suonò con Kenton dal 1950 al 1954 e l'uso del suo incredibile registro acuto e della sua tecnica sfavillante, sia in sezione che come solista, lo rese immediatamente famoso in tutti gli Stati Uniti. Definito come The Fire-Breathing Trumpeter, fu votato dalla rivista Down Beat come miglior trombettista per ben 3 anni consecutivi.

Uscito dall'orchestra di Kenton, nel 1954 firmò un contratto come musicista di studio con la Paramount Pictures, registrando molte colonne sonore tra cui il kolossal I dieci comandamenti (The Ten Commandments) e una grande quantità di sigle per programmi televisivi (tra cui Ironside). Nel 1955 Ferguson lavorò anche con Leonard Bernstein per l'esecuzione dei Titans di William Russo, con la New York Philharmonic Orchestra. L'anno seguente formò la sua prima orchestra di 13 elementi, con musicisti che lavoravano come lui alla Paramount. L'orchestra registrò The Birdland Dreamband e si fece subito notare per la mordente precisione delle sezioni dei fiati, seguito immediatamente da Message From Newport, con esplosivi assoli di Ferguson e alcuni dei migliori arrangiamenti firmati da Don Sebesky, Don Menza, e Slide Hampton.

Nel 1959 l'International Critic's Poll, diretto dal Down Beat, votò la Maynard Ferguson Orchestra come “new star” nella categoria big bands. Dagli anni sessanta, col calo di popolarità delle big bands, iniziò ad esibirsi sempre più frequentemente in sestetto.

Rinnovo spirituale in India[modifica | modifica sorgente]

Maynard Ferguson, San Francisco 1978

Nel 1968 e 1969 Ferguson si avvicinò alla scuola del Krishnamurti, presso la Rhishi Valley School vicino a Madras, in India, che aprì i suoi orizzonti musicali e spirituali grazie alle discipline yoga. Si trasferì poi in Inghilterra, dove diresse una band chiamata Top Brass e girò in lungo e in largo l'Europa con vari tipi di ensemble.

Nel 1969 firmò un contratto con la CBS Records inglese e creò un repertorio per la sua nuova band, con una formula che comprendeva pop, rock e musica elettronica, perfettamente in linea con le tendenze degli anni settanta. Le sue incisioni MF Horn 1 e MF Horn 2 sono testimonianze molto significative delle tendenze musicali dell'epoca, con brani come McArthur Park e vivaci riarrangiamenti di brani dei Beatles, come Hey Jude.

Ritorno negli Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Tornato negli Stati Uniti, per due settimane divise il palco del Birdland a New York con Miles Davis. Dopo pochi mesi arrivò il successo mondiale con la sua versione disco di Gonna Fly Now, colonna sonora del film Rocky. Ferguson fu catapultato nelle hit parade di tutto il mondo e ottenne la nomination al Grammy Award nel 1978. Per tutti gli anni ottanta girò con la sua band High Voltage, in stile prevalentemente fusion-funk.

In Italia[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate 1977 venne invitato in Italia dalla Rai come ospite d'onore del programma televisivo Auditorio A. Nella puntata condotta da Gino Paoli eseguì, con la grande orchestra diretta da Pino Presti, Gonna Fly Now e Conquistador.[1]

Big Bop Nouveau Band[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni '80 Maynard formò la Big Bop Nouveau Band, un gruppo di 10 elementi che torna ad un repertorio jazz più tradizionale, vicino al be bop e all'hard bop, quel tipo di musica che lo rese famoso negli anni '50, portando avanti la tradizione stilistica delle grandi orchestre.

La morte[modifica | modifica sorgente]

Morì il 23 agosto 2006 al Community Memorial Hospital di Ventura (California) all'età di 78 anni. Accanto a lui, le figlie Kim, Lisa, Corby e Wilder.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rai Teche | Storia Rai | Varietà

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