Lucretia Garfield

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Lucretia Rudolph Garfield

Lucretia Rudolph Garfield (Garrettsville, 19 aprile 1832Pasadena, 14 maggio 1918) fu la moglie di James Garfield, ventesimo presidente degli Stati Uniti d'America.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Ohio, da Zebulon Rudolph ed Arabella Mason-Rudolph, Lucretia "Crete" Rudolph conobbe James Garfield nel 1849, quando erano entrambi studenti al Geauga Seminary a Chester. Tuttavia mentre Garfield proseguì gli studi al college, Lucretia Rudolph rimase in Ohio per insegnare. L'11 novembre 1858 i due si sposarono quando avevano entrambi ventisei anni, ma gia dal 1861 al 1863 Lucretia fu separata dal marito che servì l'Esercito dell'Unione. Dal suo ritorno nel 1863 James e Lucretia ebbero cinque figli: Harry Augustus Garfield (1863–1942), James Rudolph Garfield (1865–1950), Mary "Mollie" Garfield Stanley-Brown (1867–1947), Irvin McDowell Garfield (1870–1951) e Abram Garfield (1872–1958).[1]

L'elezione presidenziale di James Garfield nel 1881 condusse l'intera famiglia alla Casa Bianca e benché Lucretia non fosse particolarmente portata alle funzioni sociali da first lady, si dimostrò una padrona di casa impeccabile per gli eventi sociali che si svolsero all'interno della dimora residenziale. Il 2 luglio il presidente Garfiel fu ferito da un colpo di pistola esploso da Charles Guiteau. La moglie, ancora convalescente per aver contratto la malaria, corse al suo capezzale e gli rimase accanto per i tre mesi che precedettero la morte del presidente. La forza d'animo e l'ottimismo che la donna dimostrarono nei periodi di malattia del marito e lo stoicismo durante il funerale del presidente, fecero indicare Lucretia dai giornali dell'epoca come esempio per le donne americane.[1] Lucretia Garfield tornò a vivere in Ohio dove visse per altri trentasei anni, prima di morire il 14 maggio 1918 all'età di ottantacinque anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lucretia garfield Biography

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