Lingua võro

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Võro (võro kiil')
Parlato in Estonia
Persone 70.000
Filogenesi Lingue uraliche
 Lingue ugrofinniche
  Lingue finnopermiche
   Lingue finnovolgaiche
    Lingue finnosami
     Lingue baltofinniche
Statuto ufficiale
Regolato da Võro Instituut
Codici di classificazione
ISO 639-3 vro  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
Kyik' inemiseq sünnüseq avvo ja õiguisi poolõst ütesugumaidsis. Näile om annõt mudsu ja süämetunnistus ja nä piät üts'tõõsõgaq vele muudu läbi käümä.

La lingua võro[1], detta anche voro o voru, è una lingua baltofinnica parlata in Estonia.[2]

Distribuzione geografica[modifica | modifica sorgente]

Il võro è parlato in Estonia sudorientale nel territorio della storica contea di Võrumaa, composta dalle otto parrocchie di Karula, Harglõ, Urvastõ, Rõugõ, Kanepi, Põlva, Räpinä e Vahtsõliina, che si trovano oggi suddivise tra le contee di Põlvamaa, Tartumaa, Valgamaa e Võrumaa.[3] I locutori sono circa 70.000, di cui alcune centinaia attestati all'estero, in Canada, Russia, Svezia, e Stati Uniti d'America.[2]

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Non esiste una classificazione univoca del võro. Lo standard ISO 639-3 gli assegna un codice specifico (vro) ma lo considera facente parte della macrolingua estone assieme all'estone standard (ekk). Per Ethnologue si tratta di un dialetto della lingua estone.[4] Altri linguisti lo mettono assieme al seto in un unico idioma chiamato võro-seto o estone meridionale,[5] che includerebbe anche altre parlate locali quasi estinte come mulgi e tartu.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Riconoscendo l'arbitrarietà delle definizioni, nella nomenclatura delle voci viene usato il termine "lingua" se riconosciute tali nelle norme ISO 639-1, 639-2 o 639-3. Per gli altri idiomi viene usato il termine "dialetto".
  2. ^ a b c ISO 639-3 Registration Authority - Request for New Language Code Element in ISO 639-3, 11 agosto 2009.
  3. ^ Võro Instituut - Welcome!. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  4. ^ Ethnologue report for Estonian. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  5. ^ Fiorenzo Toso, II. I Paesi dell'Unione Europea in Lingue d'Europa: la pluralità linguistica dei Paesi europei fra passato e presente, Baldini Castoldi Dalai, 2006, p. 468, ISBN 88-8490-884-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]