Legacy of Kain: Soul Reaver

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Soul Reaver
Soul Reaver.jpg
Screenshot del gioco
Sviluppo Silicon Knights\Crystal Dynamics
Pubblicazione Activision\Eidos Interactive
Data di pubblicazione 1999
Genere Azione
Piattaforma PlayStation, Microsoft Windows, Dreamcast
Distribuzione digitale PlayStation Network

Soul Reaver è il secondo episodio della serie di videogiochi Legacy of Kain comprendente cinque titoli che hanno per oggetto le vicissitudini del vampiro Kain nella terra di Nosgoth. Questo episodio è incentrato sulla figura di Raziel, luogotenente di Kain.

Dal 3 marzo 2011 è possibile scaricare, in lingua italiana, Legacy of Kain: Soul Reaver per PlayStation 3 e PlayStation Portable tramite PlayStation Network.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco inizia con un prologo narrato dallo stesso Raziel il quale illustra come egli, assieme ai suoi fratelli, fosse stato a capo delle legioni di vampiri che conquistarono Nosgoth seguendo il volere di Kain. Un giorno tuttavia Raziel sperimentò per primo tra i vampiri un cambiamento fisico che lo portò ad avere un enorme paio di ali da pipistrello: essendosi evoluto in questo modo, Raziel violò le imposizioni di Kain il quale, essendo il sovrano dei vampiri, doveva per primo sperimentare ogni cambiamento ed evoluzione. Presentatosi al cospetto di Kain e avendo fatto sfoggio del suo nuovo dono, Raziel viene severamente punito: Kain stesso gli strappa le ali e lo fa gettare nell'Abisso. Dopo un periodo imprecisato di tempo nel quale Raziel viene lentamente consumato dall'Abisso, egli si risveglia nelle profondità notevolmente sfigurato nell'aspetto e nel fisico. Qui viene contattato dal Dio Antico.

Sfruttando il rancore di Raziel verso Kain, il Dio Anziano lo convince che Kain, avendo distrutto l'Equilibrio, non permette che le anime completino il loro ciclo di nascita morte e purificazione, ma le costringe a restare imprigionate in una sorta di limbo. L'obbiettivo di Raziel e del dio è dunque lo stesso: la morte di Kain. In seguito a questa discussione, il dio spiega a Raziel come egli si trovi in un mondo chiamato Regno Spettrale e di come la sua discesa nell'Abisso abbia cambiato alcune sue qualità: la sete di sangue è stata rimpiazzata dalla sete di anime, le sue ali sono state lacerate ma possono ancora permettergli di planare, nel Regno Spettrale l'acqua non lo danneggia ed egli può ritornare nel Regno Materiale tramite dei portali.

Tornato per la prima volta nel Regno Materiale, Raziel comprende di aver passato nell'Abisso dei secoli: la gloria dei vampiri era ormai divenuta passato, i clan erano confinati in remoti angoli di Nosgoth e la stessa terra di Nosgoth appariva totalmente corrotta. Raziel doveva riportare l'Equilibrio uccidendo Kain e ripristinando i Pilastri: per prima cosa quindi si reca al Santuario dei Clan, dimora di Kain. Lo trova ormai in rovina ma comunque inaccessibile ed è quindi necessario trovare un'altra via per entrare.

Raziel decide tuttavia di recarsi a Ovest del Santuario, per vedere il destino dei propri sudditi, i Razielhim: giunto nelle proprie terre, egli trova che tutta la sua gente è stata eliminata. Raziel si indirizza quindi verso il Clan del primo suo fratello, Melchiah. Qui trova che la progenie di Melchiah in quel tempo era costretta non solo a ingerire il sangue delle vittime per sopravvivere, ma anche la loro carne. Questo era dovuto al fatto che Melchiah era stato l'ultimo luogotenente creato da Kain e quindi il più debole. Trovato il fratello, Raziel lo uccide ed ottiene il dono di attraversare le grate di ferro: ora può quindi accedere al Santuario dei Clan.

Entrato nel Santuario dei Clan e recatosi nel luogo dove si trovavano i pilastri, incontra Kain che, sfoderata la leggendaria spada, la "Mietitrice d'Anime", lo attacca. Il duello dura finché Kain attacca direttamente colpendo con la lama Raziel: la lama però al momento del contatto si spacca in due parti. Paradossalmente Kain prova gioia in questo risultato, mentre Raziel, stremato, ritorna nel Regno Spettrale dove la lama della Mietitrice si fonde col suo braccio. A differenza dei successivi capitoli della saga, Raziel può usare la lama spettrale nel Regno Materiale solo in piena salute. Ad ogni modo, Raziel nel Regno Spettrale incontra anche lo spirito di Ariel che vaga presso i Pilastri e che lo esorta a uccidere Kain per ristabilire l'Equilibrio.

Tornato nel Regno Materiale, Kain è sparito e Raziel decide di recarsi dal fratello Zephon, nella Cattedrale Silenziosa ad est dell'Abisso. Nella cattedrale, un tempo baluardo umano contro i vampiri, Raziel incontra prima la progenie di Zephon, costretta ad evolversi creando dei bozzoli, ed infine riesce ad incontrare il suo stesso fratello, divenuto un ibrido tra vampiro e ragno. Dopo averlo ucciso Raziel ottiene l'abilità di scalare alcune pareti nel Regno Materiale. Su consiglio del Dio Anziano, si dirige quindi a nord dei Pilastri.

A Nord dei Pilastri, Raziel scopre le tombe dei Sarafan: secoli prima della nascita di Kain, dei sacerdoti guerrieri, i Sarafan appunto, avevano indetto una crociata contro i vampiri guidati da Vorador. Leggendo i nomi dei comandanti Sarafan posti sulle tombe, scopre quindi che lui stesso e i suoi fratelli erano stati guide Sarafan e che Kain aveva infuso in loro una volta morti il Dono Oscuro dei vampiri, rendendoli suoi fedeli servitori. Dopo aver appreso le sue origini, Raziel combatte contro Morlock, vampiro guardiano delle tombe e ottiene da lui il dono del proiettile telecinetico. Parte poi verso Nord, alla volta dell'Abbazia Sommersa, territorio di Rahab.

Anche l'Abbazia, come la Cattedrale Sommersa, era stata un tempo una roccaforte contro i vampiri. Ora era divenuta sede del clan di Rahab, totalmente vulnerabile alla luce ma divenuto invulnerabile all'acqua. Dopo aver ucciso Rahab, Raziel riceve il dono dell'invulnerabilità dall'acqua. Sempre su invito dell'Anziano, si reca ancora più a Nord per incontrare il fratello Dumah.

Giunto nella fortezza di Dumah, Raziel non trova nessun vampiro in vita e scopre che il clan del fratello è stato ucciso da un assalto di cacciatori di vampiri. Essi riuscirono facilmente a sterminare il clan di Dumah poiché egli, inorgoglitosi per la sua forza così come la sua progenie, non badò a difendersi e pertanto fu sorpreso da un assalto umano. Giunto alla sala del trono di Dumah, Raziel lo trova trafitto da svariate lance: dopo aver liberato il suo corpo dalle armi, Dumah ritorna quindi in vita ma ben presto viene ucciso da Raziel che ottiene il dono di avvolgere nemici e oggetti (questa abilità scompare negli episodi successivi del gioco).

Raziel è poi indirizzato alla Caverna dell'Oracolo, dove avvenne l'incontro tra Kain e Moebius per la prima volta. Entrato nella Camera Tessitrice del tempo, Raziel incontra Kain e lo attacca mentre il vampiro in realtà bada a configurare la macchina tessitrice del tempo. Aperto un varco temporale, Kain vi si tuffa e Raziel lo segue. Egli si risveglia quindi in un luogo e tempo sconosciuto incontrando Moebius.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Legacy of Kain.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay in Soul Reaver si basa molto sul passaggio tra i due piani di esistenza: il Regno Materiale e il Regno Spettrale. Sebbene l'interazione con l'ambiente è molto limitata nel Regno Spettrale, il passaggio a tale piano di esistenza è spesso essenziale per proseguire nel gioco, che permette di passare attraverso l'acqua come fosse aria e superare sbarre metalliche, inoltre alcune sporgenze e costruzioni si deformano in questo regno, permettendo al giocatore di trovare un accesso per proseguire nel suo viaggio. Viceversa si può interagire con blocchi di pietra, porte e interruttori solo nel Regno Materiale, inducendo così il giocatore a esplorare entrambi i piani.

Il combattimento include l'utilizzo di alcune differenti combinazioni di attacchi per poi usare il colpo finale. Umani e nemici spettrali possono venire uccisi colpendoli con armi o con gli artigli di Raziel, a differenza dei vampiri che devono essere prima colpiti fino a portarli in uno stato di stordimento e poi essere distrutti impalandoli, spingendoli contro fonti di luce, d'acqua o bruciandoli col fuoco. Dopo essere morti i nemici rilasciano un'anima che il giocatore può divorare per recuperare vita (anche senza affrontare nemici Raziel nel Regno Materiale perde continuamente vita). Dopo aver ottenuto la Mietitrice d'Anime, la salute di Raziel non scenderà più finché avrà in mano la lama, ma appena subisce un danno essa viene persa e Raziel deve recuperare tutta la barra della vita per poterla rievocare. I nemici di Raziel sono raggruppabili in umani, creature spettrali e, più comunemente, vampiri. Gli umani includono cittadini, cacciatori di vampiri e adoratori dei vampiri. Nel Regno Spettrale il giocatore affronta dei nemici minori, gli Sluagh, oltre alle anime di vampiri morti, molto più aggressive. I vampiri nemici infine hanno poteri diversi caratteristici della loro stirpe, che ricordano quelli del capostipite del clan.

All'inizio del gioco si ha la capacità di saltare, planare usando le ali strappate di Raziel, aggrapparsi alle sporgenze, muovere blocchi, attaccare e scagliar via i nemici. Inizialmente Raziel è disarmato e per combattere utilizza i suoi artigli, può però usare vari tipi di armi che trova in giro come pietre, torce, lance e bastoni, e infine la Mietitrice d'Anime. Raziel è inoltre capace di spostarsi dal Regno Materiale a quello Spettrale in qualsiasi momento, ma per poter tornare nel Regno Materiale è necessario avere la barra della salute piena, e trovare uno specifico portale. Inoltre si finisce anche automaticamente nel Regno Spettrale quando Raziel perde tutta la vita. Più avanti nel gioco si ottengono nuove abilità: attraversare le grate nel Regno Spettrale, scalare alcuni tipi di muri nel Regno Materiale, nuotare (rimuovendo così la vulnerabilità all'acqua di Raziel, che comportava il discioglimento del suo corpo fisico e l'immediato ritorno al Regno Spettrale), e comprimere i nemici e gli oggetti con la telecinesi. Nel gioco si possono trovare inoltre anche dei glifi magici che permettono di portare un attacco ad interi gruppi di nemici in una sola volta in cambio di energia magica.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

In Soul Reaver, prima dello scontro finale con Kain, si possono facoltativamente raggiungere alcuni luoghi particolari del mondo di Nosgoth grazie alle abilità apprese dai fratelli di Raziel:

  • Mietitrice di Fuoco: elemento ricorrente anche negli episodi successivi della saga, anche in Soul Reaver Raziel può impregnare la spada col potere elementale del Fuoco.
  • Cittadella Umana: unico luogo dove Raziel incontra esseri umani in Soul Reaver (raramente li incontra in altri luoghi). Qui il giocatore può apparire agli occhi degli umani uno spietato demone o un angelo uccisore di vampiri, il giocatore infatti può decidere se cibarsi di loro, provocando panico e paura nella popolazione, oppure assorbire esigue quantità di anima dai cittadini, lasciandoli a terra esausti ma ancora in vita.
  • Nupraptor's Retreat: rifugio del guardiano dei Pilastri Nuprator, prima vittima di Kain in Blood Omen: Legacy of Kain. Qui l'edificio è crollato e Raziel vi trova un glifo.
  • Zona del Faro: Raziel qui si imbatte nei Turelhim, progenie del fratello Turel che non incontra in questo episodio ma che incontrerà in Defiance. I Turelhim usano il proiettile telecinetico e sono dotati di grande forza fisica e lunghe orecchie.

La storia mai narrata[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente i produttori avevano in mente di fare di Soul Reaver il capitolo conclusivo della saga. Il gioco infatti presentava delle differenze abbastanza importanti. Alla fine queste parti furono tagliate e modificate per poi arrivare alla storia che tutti noi conosciamo. Ecco come si sarebbero svolti i fatti:

Durante il combattimento nella sala cronoplastica, Kain che tentava di fuggire in un'altra epoca di Nosgoth, viene ferito da Raziel e scompare senza passare per il portale dimensionale. Intanto una parte dell'anima di Kain viene assorbita e Raziel guadagna l'abilità di poter passare dal Regno Spettrale a quello Materiale senza bisogno di portali (Shift at Will/Cambiare a Piacimento). Raziel si reca alla cittadella degli umani e nei sotterranei di quest'ultima si trova un'altra città dove in un tempio trova la Sacerdotessa; una donna umana dedita al culto dei vampiri a cui offre talvolta il suo stesso sangue, la cui influenza e i poteri stavano distruggendo la cittadella stessa. Raziel la affronta e la uccide, consumando la sua anima ottiene "Possessione" che gli permette di controllare i suoi nemici (come Control Mind di Blood Omen). È la volta di recarsi nella zona controllata da Turel e dal suo clan. La zona di fatto si trova sotto terra ed è anche vulcanica, le cui ciminiere sono state costruite per coprire, con le loro ceneri, i velenosi effetti del sole. Consumata l'anima di Turel, Raziel potenza il suo proiettile telecinetico. La resa dei conti è vicina, Kain si è ritirato nel suo rifugio montano. I poteri di Raziel non sembrano comunque all'altezza, quindi Ariel si lascia divorare dalla Mietitrice potenziandola e forgiando così la "Mietitrice dello Spirito". Lo scontro ha inizio e Kain viene ucciso, la sua anima viene divorata dalla Mietitrice che diventa la "Mietitrice Amplificata" o "Mietitrice di Kain" contraddistinta da colori rosso e nero. Ora per Raziel dopo aver ripristinato l'equilibrio di Nosgoth rimane un'ultima missione. Deve affrontare i vampiri sopravvissuti e distruggerli tutti. Recatosi al pinnacolo della Cattedrale Silenziosa, attiva le canne dell'organo il cui suono stermina tutti i vampiri rimasti. La vendetta di Raziel è compiuta, Nosgoth ha nuovamente il suo equilibrio ed è libera dalla piaga dei vampiri e il Mietitore d'Anime è rimasto l'unico della sua specie...

Amy Hennig, direttrice della saga, in un'intervista rivela il taglio apportato a Soul Reaver dicendo quanto segue: "Nei nostri piani, Raziel doveva stanare e distruggere tutti i suoi fratelli così come Kain – dopodiché utilizzando le sue nuove abilità, avrebbe dovuto attivare l’organo sopito della Cattedrale del Silenzio per spazzare via tutti i vampiri di Nosgoth con un’ondata sonica. Solo allora avrebbe realizzato di essere stato per tutto il tempo la pedina del Dio Antico, che la caccia ai vampiri ha avuto conseguenze devastanti e che l’unico modo per sistemare le cose è quello di utilizzare la clessidra di Moebius per tornare indietro nel tempo e alterare la storia (nel sequel)."

Quindi la storia sarebbe stata simile, ma avrebbe seguito un percorso differente. Alla fine, per quanto io abbia odiato la sua schiettezza, il “Continua…” alla fine di Soul Reaver probabilmente si è rivelato una fortuna nella sfortuna, perché credo che abbia aperto degli sbocchi di storia più interessanti per i sequel."

Locazioni eliminate:

  • La cittadella sotterranea e il tempio.
  • Zona del clan di Turel.
  • Rifugio montano di Kain.
  • Pinnacolo della Cattedrale Silenziosa (nella prima versione si presentava molto diversa, e la tana di Zephon era ubicata diversamente).
  • Altre 4 forge elementali della Soul Reaver (luce solare, pietra, suono e acqua).

Personaggi eliminati:

  • La Sacerdotessa
  • Turel (apparirà in Legacy of Kain Defiance evocato da Azimuth)
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