Legacy of Kain

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Legacy of Kain è una serie di videogiochi prodotta dalla Eidos Interactive, che narra le vicende di due vampiri, Kain e Raziel nella terra di Nosgoth. Di questa serie sono stati pubblicati 5 giochi: Blood Omen e Blood Omen 2, che narrano le vicende di Kain; e Soul Reaver e Soul Reaver 2, che narrano invece le vicende di Raziel.

Il quinto episodio, Legacy of Kain: Defiance, fonde le vicende delle due "saghe" in un unico gioco e funge da epilogo, dove a tempi alternati è possibile controllare i due protagonisti.

La saga è di proprietà della Square Enix dopo che quest'ultima ha acquisito la Eidos. È stato indetto un sondaggio sul possibile titolo di un nuovo capitolo della serie[1].

Il giorno 5 febbraio 2013, la Square Enix registra un dominio di nome warfornosgoth.com. La notizia viene annunciata il 9 febbraio da molti siti, primo dei quali Siliconera.com.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Legacy of Kain è ambientato nella terra immaginaria di Nosgoth, dove in origine due razze in particolare ne detengono la supremazia: lAntica Razza e gli Hylden, tra le quali i rapporti sono relativamente pacifici. Tuttavia, con la nascita del culto dell"Anziano Dio", entità che l'Antica Razza riconosce come il proprio dio il quale traccia il destino di ogni anima, essi iniziano a pretendere che anche gli Hylden si convertano al loro credo. Questi ultimi, molto più avanzati tecnologicamente e restii all'idea dell'esistenza delle divinità, rifiutano di aderire a tale religione, e questo crea un lungo periodo di tensione tra le due razze, che poi sfocia in una guerra che dura per circa 1000 anni.

Alla fine di questa lunga guerra l'Antica Razza sconfigge gli Hylden ed ereggono i Pilastri di Nosgoth, nove incommensurabili colonne con ciascuna uno specifico Guardiano, che avevano il potere di salvaguardare la vita su Nosgoth e confinare gli Hylden in un'altra dimensione.

Gli Hylden, per vendicarsi, lanciarono sull'antica razza la maledizione della sete di sangue e della sterilità, ma ancor peggio, li fecero divenire immortali rendendoli dunque, dei vampiri. Una volta che essi divennero immortali, il loro Dio non si mostrò più davanti ai loro occhi, separandoli dalla Ruota del Destino, gettando quasi tutti i Vampiri nella disperazione. Molti di loro si suicidarono ed altrettanti impazzirono.

I secoli passarono e i Guardiani dei Pilastri scomparvero, probabilmente uccisi dagli umani in rivolta sotto la guida di Mortanius e Moebius; nuovi Guardiani furono scelti fra gli umani. L'Antica Razza stava quindi scomparendo, ma uno di loro, Janos Audron, cercò di salvaguardarla; decise così di vampirizzare ogni nuovo Guardiano umano, una volta arrivato ad una certa età. Il primo umano ad essere vampirizzato fu Vorador, che si era particolarmente distinto per i suoi servigi presso i vampiri; egli forgiò la Soul Reaver (lett. Mietitrice d'anime), una spada magica pervasa da un'entità divoratrice di flusso vitale. l'Antica Razza, oramai maledetta, aveva chiesto la creazione di tale arma per una profezia: avevano previsto che un giorno sarebbe giunto un messia che salverà tutta Nosgoth.

Uno dei Guardiani è Lady Azimut, del Pilastro della Dimensione. Grazie al suo titolo ha la facoltà di viaggiare tra le dimensioni e anche di portare Demoni tra i vivi[3][4]. Un Hylden viene riportato su Nosgoth dalla Dimensione dei Demoni senza un corpo tutto suo. L'essere è costretto a prendere il controllo degli altri, ed inizia ad architettare la sua vendetta. Legato alle azioni dell'Hylden è il culto di Hash'Agh'Ghik, demone mostruoso situato nel cuore delle rovine sotterranee della Cattedrale di Avernus dove la stessa Lady Azimuth è la matriarca[5].

I Guardiani umani si fanno chiamare Cerchio dei Nove e creano un'oligarchia incentrata sulle loro figure. Divengono a capo di un esercito di nome Sarafan e tra le loro mansioni principali vi è la caccia ai Vampiri. Un giorno i Sarafan Raziel, Turel, Dumah, Rahab, Zephon e Melchia riescono a raggiungere il luogo dove si rintana Janos Audron e lo uccidono estraendone il cuore ancora pulsante e rubano anche la Mietitrice d'Anime.

Il pupillo di Janos Audron ne scopre il cadavere. Infuriato Vorador si scaglia nella Fortezza dei Sarafan ed uccide 6 Guardiani. Tale evento verrà reso pubblico, raffigurato in vetrate e affreschi per promuovere la malvagità dei Vampiri. Quello stesso giorno il Messia previsto dalle profezie dell'Antica Razza attaccherà contemporaneamente la roccaforte Sarafan, recupererà la Mietitrice d'Anime ed ucciderà Raziel, Turel, Dumah, Rahab, Zephon e Melchiah, cioè i Sarafan che hanno assassinato Janos Audron. Poi la spada si nutrirà anche dello stesso Messia, trasformandola da lama divoratrice di fluidi vitali in una lama divoratrice di anime. Quindi lo stesso giorno la Fortezza dei Sarafan ha subito contemporaneamente due attacchi indipendenti per colpa della morte di Janos Audron, ma l'attacco del Vampiro Vorador è stato strumentalizzato, ed al contrario lo sterminio del Messia è stato tenuto segreto.

Passano 520 anni e l'Hylden giunto a Nosgoth prenderà il controllo del corpo di Mortanius, che utilizzerà per pugnalare Ariel, la Guardiana del Pilastro dell'Equilibrio. Il fato volle che fosse fidanzata proprio con un Guardiano: Nupraptor della Mente. Esso impazzisce ed infetta tutto il Cerchio. il nuovo Guardiano dell'Equilibrio nasce, si chiama Kain, un nobile signore, ma, anche esso verrà segretamente corrotto da Nupraptor.

Passano 30 anni e Mortanius finalmente riesce a prendere nuovamente il controllo del suo corpo e decide di rimediare alle azioni dell'Hylden. Fa uccidere il giovane Kain ed utilizza un antico artefatto, il Cuore delle Tenebre (cioè il cuore ancora pulsante di Janos Audron) per trasformare l'ignaro Guardiano Kain in uno strumento di redenzione dei Pilastri di Nosgoth. Mortanius, assieme all'aiuto dello spirito di Ariel, legato ai Pilastri per ragioni ancora sconosciute, guidano Kain verso l'annientamento del Cerchio. Anche lo stesso Mortanius accetta il proprio sacrificio fino a morire per la causa, non prima di essersi trasformato per via dell'influenza dell'Hylden ed aver dato del filo da torcere a Kain. Eliminati tutti i Guardiani Kain scopre di essere lui stesso l'ultimo. Lo spirito di Ariel non può conoscere l'origine dei Pilastri dato che lei è nata in un era in cui essi erano già monopolizzati dagli esseri umani, completamente ignara che fossero stati eretti dagli antenati dei vampiri. Infatti erroneamente informa Kain che la sua condizione di Vampiro è incompatibile con la sua carica di Guardiano. Sia Kain che Ariel infatti non conoscono la verità, che tale incompatibilità era originata dalla corruzione dilagata dalla pazzia di Nupraptor[6]. Contro ogni previsione Kain, stufo di essere usato come pedina in ogni momento, decide di dannare Nosgoth rimanendo in vita.

Kain edifica la sua capitale proprio sulle rovine dei Pilastri, profana le tombe dei più celebri Sarafan (coloro che avevano ucciso Janos Audron) e ironicamente li trasforma nei vampiri che avrebbero conquistato tutta la regione assieme a lui. Raziel era il Primo Luogotenente, poi in ordine di importanza vi erano Turel, Dumah, Rahab, Zephon e Melchiah. Tali vampiri crearono i sei clan che divennero legioni, e nel giro di un secolo annientarono gli uomini. Oscurarono i cieli con fornaci titaniche perennemente accese, plasmando Nosgoth a loro immagine e somiglianza. Dopo 1000 anni Raziel diede i primi segnali di sfida alla figura dell'incontrastato Kain ed il Primo Luogotenente viene gettato nel Lago dei Morti, dove perisce[7].

Kain entra in contatto con le Camere Cronoplastiche dove sono presenti anche numerose Macchine Tessitrici del Tempo, che gli permettono di osservare il districarsi degli eventi nei vari continuum spaziotemporali[8]. Inizia a comprendere la verità: a quanto pare tutto gira attorno a Kain, Raziel, la Mietitrice d'Anime ed ad un'antica minaccia (gli Hylden). Kain studia un piano per riportare tutto a posto.

Raziel prende nuovamente conoscenza. Ha il corpo scarnificato e si rende conto di essere morto. Il Dio Anziano gli fa presente che hanno lo stesso obbiettivo: Vogliono spazzare via Kain e la sua stirpe. Il Dio Anziano, nutrendosi di anime, è rimasto da qualche migliaio di anni senza cibo, quindi deve far tornare gli esseri umani in cima alla catena alimentare. Raziel è un essere già morto, quindi possiede delle capacità fuori dal comune, e riesce a falciare gran parte dei suoi fratelli vampiri. In un combattimento contro Kain ai Pilastri quest'ultimo riesce a scagliare un fendente con la Mietitrice contro il suo Ex Luogotenente e la lama si spacca per ragioni apparentemente ignote. Kain fugge senza più la sua arma, e Raziel la afferra in una versione fantasma che gli si avvinghia in una morsa indivisibile. Da quel momento Raziel e la Mietitrice d'Anime saranno un corpo solo. Kain fugge attraverso una Macchina Tessitrice del Tempo in un'altra era e Raziel lo segue.


Kain e Raziel finiscono nell'era in cui è stata pugnalata Ariel, la quale morte ha corrotto i Pilastri attraverso la pazzia del suo amato Nupraptor. Raziel aggiusta al solo tocco la Mietitrice d'Anime di Wiliam il Giusto, spezzata nel combattimento contro Kain. Qui Kain svela di essere incompatibile con il suo titolo di Guardiano dell'Equilibrio per essere stato corrotto da Nupraptor, e non dalla sua natura Vampirica. Raziel capisce attraverso Vorador che lui stesso è un personaggio il cui arrivo era stato profetizzato dall'Antica Razza, e che quindi, l'unico modo per saperne di più sarebbe quello di andare 5 secoli nel passato per parlare con Janos Audron. Di nuovo Kain svela verità nascoste: gli eventi sono come un fiume in piena, che non può cambiare il proprio corso e Raziel e Kain sono solo due granelli di sabbia. Quindi come aveva fatto Mobius a manovrare tutte le realtà fino a piegarle al proprio volere? Kain era riuscito a svelare tale mistero: erano i paradossi temporali. Ecco perché la morte di Wiliam il Giusto aveva cambiato gli eventi: perché il combattimento con le due Mietitrici di Anime aveva creato un paradosso. I paradossi sono come dighe capaci di interrompere o deviare il fiume del destino, ed in quel momento sulla tomba di Wiliam vi era una Mietitrice d'Anime, ed anche nel braccio di Raziel. Raziel finalmente può compiere la sua vendetta, ma non avrebbe mai scoperto la verità. Così Raziel risparmia Kain, e avendo entrambi le mietitrici riesce a cambiare il destino del vampiro.

Titoli pubblicati[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Legacy of Kain.

La Mietitrice d'Anime[modifica | modifica wikitesto]

La Mietitrice d'Anime(Soul Reaver) è un'arma con una "vita propria". Quest'arma, forgiata dal vampiro Vorador, uno degli antichi vampiri di Nosgoth (terra in cui si svolgono tutte le vicende di Legacy of Kain) aveva originariamente il potere di succhiare il sangue delle sue vittime. Dal momento in cui essa si unisce con l'anima di Raziel acquisisce la capacità di divorare le anime. La Mietitrice è la chiave della trama del gioco sin dal primo episodio (Blood Omen), poiché essa viene utilizzata, anche se involontariamente (tramite dei viaggi nel tempo di Kain e Raziel), per creare dei paradossi temporali e di conseguenza rimodellare il futuro e Raziel sarà destinato, nell' ultimo (almeno per il momento) capitolo della saga, a diventare lo spirito predatore racchiuso in essa.

I Pilastri[modifica | modifica wikitesto]

I Pilastri giocano un ruolo fondamentale nella saga

  • Pilastro dell'Equilibrio: protetto da Ariel La Sacerdotessa, salvaguarda l'equilibrio e per venire ripristinato necessita dell'anima del suo guardiano
  • Pilastro della Morte: protetto da Mortanius il Negromante, controlla la morte delle creature e per venire ripristinato necessita della sfera di Mortanius
  • Pilastro del Tempo: protetto da Moebius L'Oracolo, controlla l'evoluzione del tempo e per essere ripristinato necessita della clessidra di Moebius
  • Pilastro della Mente: protetto da Nupraptor il Mentalista, salvaguarda la condizione mentale degli abitanti di Nosgoth e per esser ripristinato necessita della testa di Nupraptor
  • Pilastro del Conflitto: protetto da Malek Il Sarafan, salvaguarda l'equilibrio conflittuale di Nosgoth e per essere ripristinato necessita dell'elmo di Malek
  • Pilastro degli Stati: protetto da Anarcrothe L'Alchimista, salvaguarda gli stati fisici di Nosgoth e per essere ripristinato necessita della bilancia di Anarcrothe
  • Pilastro della Dimensione: protetto da Azimuth Il Planare, salvaguarda i piani dimensionali di Nosgoth (Regno Spettrale e Regno Materiale) e per essere ripristinato necessita del Terzo Occhio di Azimuth
  • Pilastro della Natura: protetto da Bane Il Druido, salvaguarda la natura di Nosgoth e per essere ripristinato necessita delle corna di Bane
  • Pilastro dell'Energia: protetto da Dejoule L'Energista, rappresenta l'energia di Nosgoth e per essere ripristinato necessita del mantello di Dejoule

I piani d'esistenza[modifica | modifica wikitesto]

Esistono due piani d'esistenza paralleli in Nosgoth, salvaguardati dal Pilastro delle Dimensioni: il Regno Spettrale e il Regno Materiale.

Il Regno Spettrale[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno Spettrale (o Mondo Spettrale, o Dimensione Spettrale, o Piano Spettrale, o Mondo/Regno degli Spiriti) è uno dei due piani d'esistenza paralleli della saga Legacy of Kain insieme al Regno Materiale (corrispondente al mondo reale). In questo piano esistenziale la materia non esiste e vi abitano solo spiriti.

Abitanti del Regno Spettrale[modifica | modifica wikitesto]

  • Anime semplici (spettri): i principali abitanti del Regno Spettrale sono le semplici anime. Esse sono gli spiriti degli uomini e degli animali morti, che, non avendo più un'essenza fisica, si possono manifestare solo nel Regno Spettrale. Come il Dio Anziano spiega infatti a Raziel: "Libera dalla carne, l'anima di una creatura sta per sfumare nel Regno Spettrale: prendila in fretta, o sarai costretto a seguirla". La loro forma è semplice, e cambia fra i diversi giochi. In Soul Reaver hanno forma di un semplice cerchio, mentre in Soul Reaver 2 hanno la forma di un teschio. In Defiance hanno forma corporea, con gambe, braccia, testa, ecc, ma non materiale. Non possono camminare per terra, né difendersi, quindi passano il loro tempo a fluttuare. Sono la fonte di sostentamento principale dei divoratori d'anime.
  • Sluagh: gli Sluagh sono definiti dal Dio Anziano "gli sciacalli del mondo sotterraneo", creature "la cui fame ha consumato intere legioni di anime". A differenza delle semplici anime, essi hanno una forma corporea (seppur ripugnante)e pseudo-materiale in tutti e tre i giochi e possono camminare per terra. La loro parvenza di forma è data loro proprio dalle anime che divorano: infatti se colpiti un certo numero di volte perdono quell'energia e fluttuano anche loro, impauriti, cercando di toccare terra, fin quando non vengono divorati a loro volta.
  • Vampiri Spettrali: i Vampiri Spettrali sono (in base a ciò che l'Anziano dice a Raziel) "vampiri che hanno passato troppo tempo nel Regno Spettrale, e sono quindi diventati divoratori di anime". Nel primo Soul Reaver hanno una forma più umana, simile a quella dei vampiri materiali, e fluttuano a circa un metro dal terreno. Nel secondo scompaiono e vengono sostituiti da creature il cui nome è ignoto. Dette creature hanno una forma completamente diversa da quella dei Vampiri Spettrali: hanno un corpo più piccolo ma ricoperto di muscoli, camminano a quattro zampe e sanno correre ad una velocità incredibile. Anche loro, come gli Sluagh, una volta colpiti possono essere divorati.
  • Demoni: in Soul Reaver 2 i demoni presenti nell'epoca futura e, in misura minore, passata possono manifestarsi in ambo i regni senza bisogno di Portali in quanto capaci di trasferirsi a piacimento da un piano all'altro. Essi hanno forma demoniaca e alitano fiato tossico. Dopo Raziel essi sono le creature più forti del Regno Spettrale. Non divorano anime, ma la loro anima può essere divorata da Raziel. A differenza di Sluagh e Vampiri Spettrali, la loro anima non ha la forma del loro corpo, bensì la forma di teschio, come le anime semplici.
  • Raziel: Raziel, nonostante possa manifestarsi anche nel Regno Materiale, è a tutti gli effetti una creatura del Regno Spettrale, anzi, è la più potente delle creature spettrali, perché anche lui, come gli altri, finché è in questo Regno sottostà alle sue regole. Cammina per terra, la Mietitrice gli rigenera col tempo l'energia e può sconfiggere tutte le creature elencate sopra. Prima che la Mietitrice gli fosse vincolata usava i suoi artigli anche in questo piano d'esistenza. Dopo il vincolo, essa è onnipresente nel Regno Spettrale, non può richiamarla nel braccio ed essa non divora le anime delle sue vittime, né la sua energia (che, appunto, rigenera).

Regole del Regno Spettrale[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le creature spettrali, Raziel compreso, devono sottostare ad alcune regole:

  • Acqua eterea: come dice l'Anziano a Raziel:"Sappi che nel Mondo Spettrale l'acqua non pesa e non regge i corpi: è sottile come aria.".Infatti anche sott'acqua si può camminare sul fondo del terreno, lottare, divorare anime, come se l'acqua non ci fosse, come se fosse, appunto, aria. Anche le precipitazioni sono comprese in questa regola: se nel Regno Materiale piove, nevica, o perfino grandina, in quello Spettrale no[9].
  • Interazione impossibile: dal Regno Spettrale non si può interagire con quello Materiale: non si possono ossia aprire porte, muovere oggetti, spingere pulsanti, eccetera.
  • Reincarnazione impossibile: questa regola è l'unica alla quale Raziel e i demoni non devono sottostare: i demoni possono spostarsi dal Regno Spettrale al Regno Materiale a loro piacimento. Invece Raziel nei due Soul Reaver può passare al Regno Materiale tramite i Portali di Vita, posti in tutta Nosgoth dall'Anziano, mentre in Defiance l'Anziano chiude questi Portali per tenere imprigionato Raziel, ma questi riesce lo stesso ad effettuare il passaggio reincarnandosi nei gas eterei emanati dai cadaveri in decomposizione. Tutte le altre creature non possono tornare nel Regno Materiale una volta morti.

Il Regno Materiale[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno Materiale (o Mondo Materiale, o Dimensione Materiale, o Piano Materiale, o Mondo Fisico, o Mondo/Regno delle Cose) è uno dei due piani d'esistenza paralleli della saga Legacy of Kain. Questo è il piano d'esistenza corrispondente al mondo reale. Ci sono due modi per passare al Regno Materiale: con i Portali di Vita nei due Soul Reaver e reincarnandosi con i gas eterei in Defiance.

Abitanti del Regno Materiale[modifica | modifica wikitesto]

Gli abitanti del mondo reale sono le cose viventi: uomini, animali, piante e (in Legacy of Kain) anche vampiri e demoni.

Passaggio fra i due Regni[modifica | modifica wikitesto]

Raziel è una creatura del Regno Spettrale, ma può passare come ospite al Regno Materiale con un corpo fisico che si procura in diversi modi nei giochi dov'è protagonista: Portali di Vita nei due Soul Reaver e gas eterei in Defiance.

Passaggio tramite i Portali[modifica | modifica wikitesto]

Nei due Soul Reaver, Raziel può passare al Regno Materiale tramite speciali Portali, chiamati Portali di Vita, posti in tutta Nosgoth dall'Anziano. Il Dio spiega a Raziel quando quest'ultimo è al cospetto del primo Portale: "Questi Portali sono un passaggio fra il Regno Spettrale e il Regno Materiale. Grazie ad essi potrai chiamare a te la materia, e diventare una presenza reale nel Mondo delle Cose. Ma ci sarà un prezzo: prima dovrai essere nel pieno nelle forze. Per tornare a questo piano d'esistenza, invece, non ti servirà alcun Portale. Potrai abbandonare il tuo corpo fisico in qualunque momento.". Non appena Raziel esegue il primo passaggio tramite il Portale citato, l'Anziano gli dice "Conserva le forze per prolungare la tua manifestazione nel Mondo Fisico: se non riuscirai a nutrirti, o se riceverai troppe ferite, questa fragile materia si dissolverà.".

Passaggio tramite i gas eterei[modifica | modifica wikitesto]

In Defiance, non appena Raziel scova il primo Portale, sente l'Anziano che dice: "Dopo la tua ribellione credi che avresti goduto degli stessi favori? No, Raziel. Non mi serve che tu raggiunga il Regno Materiale, dunque non ti concederò di usare il condotto. Tu mi servi come spirito, e tale resterai." E mentre parla fa sparire i Portali da Nosgoth. Poco dopo nella sua avventura, Raziel scova una cripta: "Nella cripta avevo scoperto dei gas eterei, emanati dal cadavere in decomposizione che conteneva. Avvicinandomi avevo sentito una forte attrazione spirituale, che diventava sempre più intensa man mano che la distanza si riduceva." Poi si immette nel flusso dei gas: "Alla fine non è stato difficile. Mi sono proiettato in quella tomba e mi sono ritrovato rinato nel Regno Materiale. Era un ricettacolo orrendo, ma con uno sforzo di volontà anche questo sarebbe cambiato." Da quel momento in poi usa sempre i gas eterei con successo. Con i gas eterei non è richiesta la salute piena per passare al Regno Materiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Survey Says: New Legacy of Kain Game Coming?
  2. ^ Legacy of Kain Related Domain Registered By Square Enix - Siliconera
  3. ^ Kain : Lady Azimuth, la matriarca di Avernus: la sua abilità come manipolatrice di piani evocava demoni attraverso rune scritte con sangue umano. Blood Omen: Legacy of Kain - Silicon Knights, Crystal Dynamics, Eidos Interactive, Activision. 1996
  4. ^ Azimuth : Venite a me, mie creature ! Devasteremo Nosgoth insieme ! ... allora, piccolo uomo, ti hanno mandato a fermarmi ? I miei figli smembreranno il tuo cadavere ! Avanti miei demoni... ceneremo con sangue di vampiro ! Blood Omen: Legacy of Kain - Silicon Knights, Crystal Dynamics, Eidos Interactive, Activision. 1996
  5. ^ Antico libro trovato nelle rovine sotterranee della Cattedrale di Avernus: E Hash'Agh'Ghik parlò, e tutti quelli che udirono tremarono. «Portatemi i vostri primogeniti e sacrificateli facendo grondare il loro sangue dall'altare, in modo che io possa trarne nutrimento. Fate questo senza obbiettare o subirete la mia ira senza pietà.» e la volontà fu fatta. Blood Omen: Legacy of Kain- Sviluppatori: Silicon Knights, Crystal Dynamics- Pubblicato: Activision, Eidos Interactive. 1996
  6. ^ Kain: Durante il mio primo grido, l'amato di Ariel, il Guardiano Nupraptor, scopre il suo cadavere. Sconvolto dal dolore e tormentato da sospetti di tradimento, Nupraptor piomba in una follia che dilaga ed infetta tutti i Guardiani, simbioticamente legati fra loro... me incluso. Le ripercussioni dell'assassinio di Ariel erano state attentamente calcolate. L'intero cerchio sprofonda nella follia, ed io vengo corrotto nell'istante della mia nascita, diventando incapace di ricoprire il ruolo da me assegnato dal destino. Legacy of Kain: Soul Reaver 2-Eidos Interactive, Crystal Dynamics, 2001 Terzo filmato con il motore di gioco.
  7. ^ Documentato nella cinematica introduttiva di Legacy of Kain: Soul Reaver sviluppato dalla Crystal Dynamics e pubblicato dalla Eidos Interactive e dalla Activision nel 1999
  8. ^ Documentato nel filmato finale in motore di gioco di Legacy of Kain: Soul Reaver - Sviluppatore: Crystal Dynamics; Pubblicato: Activision, Eidos Interactive - Piattaforma: Play Station, Microsoft Windows, Dreamcast - 1999 Documentato anche nella cinematica iniziale di Legacy of Kain: Soul Reaver 2 - Sviluppatore: Crystal Dynamics; Pubblicato: Titus Software, Eidos Interactive - Piattaforma: Play Station 2, Microsoft Windows - 2001
  9. ^ Ciò è verificabile in Soul Reaver 2, quando Raziel nell'epoca futura sta parlando con lo spirito di Ariel nel Regno Materiale e piove. Poco dopo lo spirito della guardiana scompare nel Regno Spettrale; Raziel la segue e non appena effettua il passaggio la pioggia cessa

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