Lega Nazionale per la Democrazia

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La Bandiera della Lega Nazionale per la Democrazia ha un 'pavona danzante' giallo, che è stato simbolo di libertà e coraggio nella storia birmana recente.

La Lega Nazionale per la Democrazia è un partito politico birmano fondato il 27 settembre 1988. È guidato da Aung San Suu Kyi, che ha la funzione di segretario generale. Nelle elezioni in Birmania del 1990, il partito vinse 392 su 492 seggi, ma la giunta militare che governava, precedentemente conosciuta come SLORC, ora SPDC, non permise al partito di formare un governo. Poco dopo le elezioni del 1990, alcuni rappresentanti eletti fuggirono dagli arresti compiuti dal regime militare, formando la Coalizione Nazionale del Governo dell’Unione di Birmania (NCGUB) per continuare la lotta per libertà e democrazia.[1]

Il NLD è diverso del NLD-LA (Lega Nazionale per la Democrazia-Aree Liberate), che opera nel confine Thai-Birmano ma anche altrove all'estero e il cui scopo è creare dialogo tra SPDC, NLD e le consistenti minoranze etniche (30% della popolazione) spesso in ribellione.[2]

Nel 2001, il governo permise di riaprire uffici della NLD in Birmania. Comunque, questi furono chiusi o costretti a chiudere a partire dal 2004, come parte della campagna del governo di proibire tali iniziative. Nel 2006, molti membri uscirono dal NLD, a causa delle pressioni del Tatmadaw (Forze Armate) e dello stesso SPDC.

Aung San Suu Kyi, segretario generale del partito e premio Nobel per la Pace nel 1991, rimane agli arresti domiciliari. I militari l'hanno tenuta agli arresti per 10 degli ultimi 16 anni. È attualmente l'unica premio nobel per la pace agli arresti.[3]

[modifica] Note

  1. ^ http://www.state.gov/r/pa/prs/ps/2002/13749.htm
  2. ^ http://www.extrajudicialexecutions.org/communications/thailand.html
  3. ^ http://nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/1991/kyi-bio.html
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