Bamar

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Bamar
Girl painted with thanaka.JPG
Numero complessivo 35.000.000 circa
Regioni con presenza
significativa
Birmania
Regioni con minoranza Thailandia
Malesia
Australia
Stati Uniti
Lingua Birmano
Religione Buddhismo

I bamar (in birmano: BamaLumyo.png; MLCTS: ba. ma lu. myui:; IPA: [bəmàː], comunemente chiamati birmani) sono il gruppo etnico predominante della Birmania (o Myanmar), che costituiscono il 69% (35 000 000) della popolazione. Comunque, si pensa che il governo abbia inflazionato le stime numeriche. Inoltre, è da più di un secolo che non si effettua un censimento affidabile e i numeri disponibili si basano su stime.

I bamar sono spesso chiamati birmani, però questo termine è ambiguo perché può essere riferito ai cittadini del Myanmar e quindi anche a quelli di etnia karen, shan, kachin, mon e altre. La giunta militare usa il termine "Myanmar" per riferirsi a tutto ciò che riguarda il loro stato, mettendo in disuso il vecchio nome.

Lingua[modifica | modifica sorgente]

La lingua birmana, (la lingua ufficiale della Birmania/Myanmar), è parlata tanto dai bamar quanto dalle minoranze del Myanmar. Il suo vocabolario di base consiste principalmente di parole sino-tibetane, ma anche di termini delle lingue indoeuropee pāli e inglese. I rakhine, sebbene culturalmente distinti dai bamar, vi sono etnicamente imparentati e parlano un dialetto del birmano che ha trattenuto il suono /r/, tramutato nel suono /j/ nella lingua birmana standard (per quanto sia ancora presente nell'ortografia). Altri dialetti sono diffusi nella costa sudorientale del Tenasserim, e includono il beik e il tavoyano (dalla città di Tavoy o Dawei). L'inglese fu introdotto nel XIX secolo, quando i bamar entrarono in contatto per la prima volta con i britannici come nazione di commercianti, e fiorì durante il periodo coloniale.

Origini[modifica | modifica sorgente]

I bamar discendono dall'Asia orientale e parlano una lingua sinotibetana, imparentata con il tibetano e più alla lontana con il cinese. Si ritiene che siano giunti dall'odierno Yunnan, in Cina, nella valle del fiume Ayeyarwady dell'alta Birmania circa 1200-1500 anni fa. Nel corso dell'ultimo millennio hanno in buona parte sostituito o assorbito i popoli di etnia mon e della più antica etnia pyu che in origine dominavano questa valle.

La distribuzione dei bamar in Indocina

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

I bamar sono i numerosi in Birmania, dove costituiscono il gruppo etico maggioritario. La Thailandia ha il secondo più grande numero di bamar. Tanto questi ultimi quanto i bamar indiani sono o fuggiti dalla situazione politica del loro paese d'origine o sono alla ricerca di opportunità economiche migliori[senza fonte]. Anche gli Stati Uniti d'America sono la patria di una sostanziosa popolazione birmano-americana[senza fonte] e molti altri birmani si sono trasferiti in Europa, soprattutto in Gran Bretagna. La diaspora birmana, che è un fenomeno recente (storicamente ebbe inizio durante la seconda guerra mondiale), è stata causata soprattutto dal lungo periodo di regime militare e rispecchia la diversità etnica del Myanmar. Con l'indipendenza della Birmania nel 1948 iniziarono prima gli anglo-birmani ad emigrare nel Regno Unito, in Australia, in Nuova Zelanda e nel nord America, seguiti dopo dagli stessi bamar. Ma questo flusso migratorio non si è limitato all'ovest; anche la Malesia, Singapore, Hong Kong, Taiwan, l'Australia, la Korea e il Giappone sono mete frequenti. I birmani presenti in Australia, in Nuova Zelanda e nel Regno Unito sono per lo più diorigine anglo-birmana[senza fonte], mentre negli USA sono presenti anche altri gruppi etnici birmani[senza fonte].

Società e cultura[modifica | modifica sorgente]

I bamar tradizionalmente vestono i sarong, chiamati longyi (လုံချည်) in birmano. Le donne indossano un tipo di sarong chiamato htamain (ထမီ), mentre gli uomini indossano un sarong tubolare detto longyi o, come abbigliamento più formale, un solo panno lungo avvolto intorno ai fianchi, detto paso (ပုဆိုး) in birmano. Fanno parte dell'abbigliamento formale gioielli in oro, sciarpe di seta e giacche. In occasioni formali gli uomini di solito indossano turbanti di panno chiamati gaungbaung (ခေါင်းပေါင်း) e giacche con il colletto alla mandarina detti taikpon (တိုက်ပုံ), mentre le donne indossano camicie. Entrambi i sessi indossano sandali di velluto detti mandalay pa nak (မန္တလေး‌ဖိနပ်‌), per quanto si usano anche sandali di pelle, gomma e plastica (ဂျပန်ဖိနပ်‌, letteralmente "scarpe giapponesi"). In città e nelle aree urbane è diventato popolare l'abbigliamento all'occidentale, incluse le magliette, i jeans e le scarpe da atletica o da ginnastica, specialmente tra i giovani. I tatuaggi che fanno da talismano, gli orecchini e i capelli lunghi legati in una crocchia, una volta frequenti tra gli uomini, non sono più di moda dalla fine della seconda guerra mondiale; di recente a Yangoon e a Mandalay hanno fatto la loro comparsa uomini in pantaloncini con code di cavallo, e uomini e donne con i capelli tinti, specialmente in occasione dell'atmosfera in cui tutto vale del capodanno birmano, chiamato Thingyan. L'occidentalizzazione arriva soprattutto dal Giappone e da Singapore. I bamar di entrambi i sessi e di tutte le età indossano anche i thanaka, specialmente sul volto, per quanto questo uso è diffuso quasi esclusivamente tra le donne, i bambini e tra i ragazzi non sposati. Il trucco e la cosmesi all'occidentale sono diventati da tanto tempo graditi nelle aree urbane. Tuttavia il thanaka non è indossato solamente dai bamar e molti altri gruppi etnici in Birmania lo usano a scopo cosmetico.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]