La via della prostituzione

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La via della prostituzione
Titolo originale La via della prostituzione
Paese di produzione Italia
Anno 1978
Durata 88 min (versione integrale)
80 min (versione censurata)
Colore colore
Audio sonoro
Genere erotico, thriller
Regia Joe D'Amato
Soggetto Aristide Massaccesi
Sceneggiatura Romano Scandariato, Aristide Massaccesi
Produttore Gianfranco Coyoumdjian
Casa di produzione Fulvia Cinematografica S.r.l.
Gico Cinematografica S.r.l.
Flora Film
Fotografia Aristide Massaccesi
Montaggio Vincenzo Tomassi
Musiche Nico Fidenco
Scenografia Carlo Ferri
Costumi Silvana Scandariato
Trucco Marcello Meniconi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La via della prostituzione è un film del 1978, diretto da Joe D'Amato. È considerato l'ultimo vero film della serie Emanuelle nera.[1] Per l'ultima volta alla regia c'è Joe D'Amato.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La fotoreporter Emanuelle (Laura Gemser) e la sua amica Susan sono ospiti di un safari fotografico organizzato dal trafficante Rivetti per il principe Arauzani suo ospite.

Le due donne iniziano a indagare su un traffico di ragazze che vengono indotte alla prostituzione. Emanuelle decide di fingersi una prostituta, per indagare a fondo.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La censura tagliò 60 metri (circa otto minuti) di pellicola. Tra le scene eliminate Emanuelle in compagnia di un transessuale e una sauna in compagnia di un onorevole.[1]

Il film uscì in Francia come Emanuelle et les filles de madame Claude, in Germania Ovest come Sklavenmarkt der weissen Mädchen, in Spagna come Emanuelle y el imperio de las pasiones e negli Stati Uniti come Emanuelle and the White Slave Trade.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Marco Giusti, Stracult. Dizionario dei film italiani, Roma, Frassinelli, 2004, ISBN 88-7684-813-4.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]