Eva nera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eva nera
Lingua originale inglese
Paese di produzione Italia
Anno 1976
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere erotico, drammatico
Regia Joe D'Amato
Soggetto Joe D'Amato
Sceneggiatura Joe D'Amato
Produttore Alexander Hacohen
Casa di produzione Matra Cinematografica, Andromeda Films, Othello Film
Fotografia Joe D'Amato
Montaggio Bruno Mattei
Musiche Piero Umiliani
Scenografia Franco Gaudenzi
Interpreti e personaggi

Eva nera è un film del 1976 diretto da Joe D'Amato.

Fu girato da D'Amato in contemporanea con Emanuelle nera - Orient Reportage, ma non fa parte della serie Emanuelle nera. È il secondo film interpretato da Laura Gemser per Joe D'Amato: in seguito i due lavorarono insieme in molti altri film.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Eva è una ballerina esotica che danza nei nightclub accompagnandosi con dei serpenti.

Una sera incontra Jules, che la convince a recarsi ad Hong Kong dove le presenta il fratello Judas, un ebreo commerciante di diamanti molto ricco che la ospita a casa sua, la riempie di regali e inizia a corteggiarla, ma la lascia libera di intrattenersi con altre persone.

Eva fa amicizia prima con Candie, quindi con la dottoressa Jerry. L'amicizia con le due donne però scatena la gelosia di Judas, che le fa uccidere per mano dei serpenti velenosi che tiene in casa.

Eva finge di non sapere che Judas ha fatto uccidere le sue amiche e invita Jules a recarsi con lei su un'isola. Lì lo fa uccidere dagli indigeni, mediante un antico rito barbaro. Prima di morire, Jules confessa ad Eva che Judas è in realtà suo padre.

Eva torna da Judas e inizia a danzare davanti a lui con un mamba, quindi si lascia avvelenare da esso e muore davanti agli occhi di Judas.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu girato interamente ad Hong Kong.

Jack Palance creò dei problemi durante la lavorazione, poiché volle interpretare il ruolo di Judas, scritto per Gabriele Tinti. Ciò costrinse D'Amato a riscrivere la sceneggiatura in pochi giorni.[1]

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Autori vari, Dossier Nocturno n.35. Al tropico del sesso, Milano, Nocturno Cinema, novembre 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]