Violenza in un carcere femminile

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Violenza in un carcere femminile
Violenza in un carcere femminile.JPG
Una scena del film
Titolo originale Violenza in un carcere femminile
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1982
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere erotico
Regia Vincent Dawn
Soggetto Ambrogio Molteni
Sceneggiatura Ambrogio Molteni, Olivier Letaif
Produttore Sergio Corona
Fotografia Luigi Ciccarese
Montaggio Bruno Mattei
Musiche Luigi Ceccarelli
Scenografia Maurizio Mammì
Interpreti e personaggi
« Esperienze sessuali traumatizzanti in un clima di allucinante degradazione »
(Slogan promozionale)

Violenza in un carcere femminile è un film del 1982, diretto da Vincent Dawn (pseudonimo di Bruno Mattei).

Settimo film della serie ufficiale Emanuelle nera, il primo diretto da Bruno Mattei che, come nel successivo Blade Violent - I violenti (girato contemporaneamente a Violenza in un carcere femminile), contamina la serie con il genere women in prison.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La fotoreporter Emanuelle (Laura Gemser) finge di essere una spacciatrice e si fa rinchiudere in un carcere, per denunciare le violenze a cui sono sottoposte le prigioniere.

Scoperta, passerà dei brutti momenti, come essere aggredita e rinchiusa in isolamento dove sarà ferita da un gruppo di topi. Ma grazie all'aiuto del dottor Moran (Gabriele Tinti) e con il sacrificio di alcune detenute riuscirà a denunciare le violenze e a far arrestare i colpevoli.

Titoli per l'estero[modifica | modifica wikitesto]

Il film uscì in Francia come Pénitencier de femmes, in Germania Ovest come Laura -Eine frau geht durch die holle, in Spagna come Violencia en una cárcel de mujeres, negli Stati Uniti come Caged Women e nel Regno Unito come Emanuelle Reports from a Women's Prison.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]