Sesso nero

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Sesso nero
Sesso nero (attrice).jpg
Lucia Ramirez in una scena del film
Titolo originale Sesso nero
Paese di produzione Italia, Repubblica Dominicana
Anno 1978
Durata 80 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere pornografico, drammatico
Regia Joe D'Amato
Soggetto George Eastman
Sceneggiatura George Eastman
Produttore Oscar Santaniello
Fotografia Enrico Biribicchi
Montaggio Ornella Micheli
Musiche Nico Fidenco
Interpreti e personaggi

Sesso nero è un film diretto da Joe D'Amato nel 1978, ma distribuito nelle sale cinematografiche italiane nel 1980.

Considerato il primo film pornografico italiano,[1] fa parte del cosiddetto "periodo esotico-erotico", una serie di pellicole girate da Joe D'Amato a Santo Domingo.

Il regista dichiarò: «Quello credo fu il primissimo film che girammo a Santo Domingo, e fu molto apprezzato. Faceva parte di un discorso di ricerca, di pionierismo nel campo dell'hardcore».[2]

Il film fu proiettato nel 2006, in versione restaurata, alla prestigiosa Cinémathèque Française, nell'ambito di un omaggio a Joe D'Amato.[3]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mark ha una disfunzione alla prostata, e per questo si prepara ad un'operazione consapevole di diventare impotente. Il suo medico vorrebbe operarlo subito, ma lui decide di concedersi prima una vacanza a Santo Domingo, dove dodici anni prima aveva conosciuto Maira, la ragazza della sua vita.

Arrivato sull'isola, Mark ritrova i suoi vecchi amici ai quali chiede informazioni su Maira. Nel frattempo si concede varie avventure sessuali, una delle quali con Lucia, moglie dell'amico Jack. Quando questi si accorge del fatto caccia di casa Mark, e dopo alcuni giorni si vendica approfittando della moglie di Mark, arrivata a Santo Domingo per convincere il marito a tornare a casa ed operarsi.

Intanto Mark vaga per l'isola e crede di vedere Maira riflessa in una vetrina. Incontra il padre della ragazza, un vecchio stregone, che comunica a Mark la morte di Maira in un incidente stradale. Inoltre lo minaccia, dicendogli che resterà per sempre a Santo Domingo, e morirà per la malattia. Poi gli mostra una bottiglia, asserendo che dentro ci sia l'anima di Maira e che lui la vendicherà.

In un night club Mark incontra un suo vecchio amico, proprietario del locale, che parla a Mark di misteriose cerimonie vudù che si svolgono sull'isola.

Mark, dopo varie allucinazioni, incontra veramente Maira. Essa non sembra cambiata rispetto a dodici anni prima, quasi che il tempo si fosse per lei fermato. Maira inizia a tormentare Mark, e lo accusa di averla lasciata, quindi gli dà un appuntamento sulla spiaggia. Lì lo umilia e lo fa soffrire, facendo sesso con un ragazzo di colore, mentre Mark inizia a piangere e a disperarsi. Soltanto alla fine, Maira si concede a Mark ma lui è ormai consapevole che diventerà impotente.

Alla fine del rapporto sessuale, la donna confessa a Mark di non essere Maira, bensì la sorella più giovane, addestrata dal padre stregone per vendicare la figlia maggiore. Mark rimane sconvolto, ma pare non capire la confessione. Fugge e, in preda alla pazzia, prima uccide una donna, quindi in riva al mare si evira.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Sesso nero fu il settimo film girato a Santo Domingo da D'Amato. L'idea venne a George Eastman (pseudonimo di Luigi Montefiori), che dopo aver perso tutti i soldi giocando d'azzardo propose a D'Amato di scrivere soggetto e sceneggiatura del film in un solo giorno, in cambio di un milione di lire dell'epoca. D'Amato accettò la proposta, poiché c'erano già gli attori, i tecnici e le location dei film precedenti.[1]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film risultò essere la pellicola di maggiore incasso fra tutte quelle girate a Santo Domingo da D'Amato. Incassò infatti più di un miliardo di lire dell'epoca.[1]

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica sorgente]

Titoli per l'estero[modifica | modifica sorgente]

Il film uscì in Francia come Le sexe noir, in Spagna come Sexo negro e negli Stati Uniti come Black Sex.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Autori vari, Dossier Nocturno n.35. Al tropico del sesso, Milano, Nocturno Cinema, novembre 2005.
  2. ^ Marco Giusti, Dizionario dei film italiani stracult, Roma, Frassinelli, 2004.
  3. ^ Nocturno alla Cinémathèque. URL consultato l'8 febbraio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]