L'amore a vent'anni

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L'amore a vent'anni
Titolo originale L'amour à vingt ans
Paese di produzione Francia
Anno 1962
Durata 120 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia romantica
Fotografia Raoul Coutard
Montaggio Claudine Bouché
Musiche Georges Delerue
Interpreti e personaggi
Episodi

L'amore a vent'anni (L'amour à vingt ans) è una film collettivo del 1962 in cinque episodi, diretti da altrettanti registi di cinque diverse nazionalità: il giapponese Shintarō Ishihara, il tedesco Marcel Ophüls, l'italiano Renzo Rossellini jr., il francese François Truffaut e il polacco Andrzej Wajda.

L'intento è quello di raccontare l'amore post-adolescenziale con gli occhi di cinque diversi registi. Il risultato è stato alquanto eterogeneo e non ha riscosso i favori della critica che ha dato un giudizio positivo sugli episodi di Truffaut e Wajda, mentre ha stroncato quello di Renzo Rossellini.

La prima proiezione in pubblico avvenne il 22 giugno 1962.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Paris (Antoine e Colette)[modifica | modifica sorgente]

Girato a Parigi, l'episodio diretto da François Truffaut costituisce il secondo capitolo del ciclo dedicato ad Antoine Doinel, interpretato da Jean-Pierre Léaud, dopo I quattrocento colpi.

Antoine è innamorato di Colette, una ragazza parigina di buona famiglia, che però non è interessata al suo amore.

Milosc dwudziestolatków[modifica | modifica sorgente]

Zoo di Varsavia. Un bambino cade nella gabbia degli orsi polari; una coppietta sta osservando inorridita e la lei sprona il fidanzato ad andare in soccorso del bimbo; il fidanzato però si limiterà a scattare una fotografia. Nel frattempo un uomo con grande coraggio si introduce nella gabbia e salva il bimbo. La ragazza che abbiamo visto all'inizio lo inviterà a casa mentre il fidanzato attenderà (sapendo d'esser stato codardo) sotto casa.. L'impatto iniziale del ruggito delle tigri e i baci degli innamorati avverte che tutta la vicenda si svilupperà in forma puntuale e tragica. Un amore di ventenni reduci dalla sofferenza degli ultimi avvenimenti di guerra.

Rome[modifica | modifica sorgente]

Tokyo[modifica | modifica sorgente]

Munich[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Abbozzo di sceneggiatura e sceneggiatura definitiva sono pubblicate in François Truffaut, Le avventure di Antoine Doinel, Marsilio, 1992 (trad. it. di Les aventures d'Antoine Doinel, Mercure de France, 1970)
  • Paola Malanga, Tutto il cinema di Truffaut, Baldini & Castoldi, Milano 1996, pp. 278-282
  • Anne Gillain (a cura di), Tutte le interviste di François Truffaut sul cinema, Gremese Editore, Roma 1990 (prima edizione francese 1988), pp. 93-94
  • Alberto Barbera - Umberto Mosca, François Truffaut, Il Castoro, Milano, pp. 49-53
  • Oreste De Fornari, I film di François Truffaut, Gremese, Roma, 1986, pp. 58-59

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