Vera Tschechowa

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Vera Tschechowa, talvolta indicata come Vera Cecova o Vera Tschechova (Berlino, 22 luglio 1940), è un'attrice cinematografica, attrice teatrale e produttrice cinematografica tedesca, attiva in teatro e in opere della televisione e del cinema tedesco. È anche regista e sceneggiatrice.

Ha recitato anche in film del cinema italiano e del cinema francese. Nel 1958 ha fatto parte del cast del film di Vittorio De Sica Ballerina e Buon Dio.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia dell'attrice Ada Tschechowa e del dottor Wilhelm Rust, è nipote dell'attrice Olga Tchekhova e dell'attore Michael Tchekhov, e pronipote dello scrittore e drammaturgo Anton Čechov e di Ol'ga Leonardovna Knipper.

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Cresciuta a Berlino, è entrata all'Università delle Arti (Kunstakademie) intenzionata a studiare scenografia; presto però ha cambiato orientamento scegliendo di studiare recitazione a Monaco di Baviera sotto la direzione di Anne-Marie Hanschke e di Ernst Fritz Fürbringer e poi ancora a Berlino con Marlise Ludwig.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Ha debuttato nel cinema nel 1957 nel film di Heinz Erhardt Witwer mit fünf Töchtern (Il vedovo con cinque figlie), girando da allora numerosi film sia per il cinema che per la televisione tedesca.

La sua interpretazione del 1962 nel ruolo di Ulla Wickwebe nel film Das Brot der frühen Jahre, è stata premiata con il Deutscher Filmpreis, maggiore riconoscimento tedesco nell'ambito della cinematografia.

Nel 1977 ha poi ricevuto il premio Golden Camera per il ruolo ricoperto per la rete televisiva pubblica ZDF in Zeit der Empfindsamkeit.

Immagine esterna

Vera ed Elvis
fonte: Mabroselvisworld.com

Vera Tschechowa è anche attrice teatrale. Ha recitato in palcoscenico dal 1959 alla Volksbühne Berlin, il teatro popolare berlinese, e poi a Düsseldorf. In quel periodo ebbe modo di fare amicizia con Elvis Presley, che prestava in Germania il servizio militare.

Dopo la morte della madre, avvenuta in un disastro aereo a Brema, nel 1967 ha sposato l'attore Vadim Glowna. Con lui ha fondato nel 1980 la società di produzione Atossa-Produktion, produttrice del film del 1981 Desperado City, premiato al Festival di Cannes, e di un film documentario sulla saga familiare dei Tchekhov: Tschechow in meinem Leben (I Tchekhov nella mia vita).

Negli anni novanta Vera Tschechowa è tornata a interpretare film per la televisione, prediligendo fiction che disegnassero figure biografiche di personalità di rilievo (Václav Havel, Eduard Shevardnadze, Klaus Maria Brandauer, Anthony Quinn, ecc.)

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Sposata al produttore cinematografico Peter Paschek, ha un figlio nato da una precedente relazione con l'attore Harmut Reck (1932-2001).

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 101526963 LCCN: no2009165951