L'uomo che amava le donne

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L'uomo che amava le donne
L'uomo che amava le donne.jpg
Bertrand tra Bernadette e Delphine
Titolo originale L'homme qui aimait les femmes
Paese Francia
Anno 1977
Durata 118 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.66 : 1
Genere drammatico
Regia François Truffaut
Soggetto François Truffaut, Michel Fermaud e Suzanne Schiffman
Sceneggiatura François Truffaut, Michel Fermaud e Suzanne Schiffman
Produttore Les Films du Carrosse, Les Productions Artistes Associés
Fotografia Néstor Almendros
Montaggio Martine Barraqué
Musiche Maurice Jaubert
Scenografia Jean-Pierre Kohut-Svelko
Costumi Monique Dury e Ted Lapidus (solo i costumi di Brigitte Fossey)
Trucco Thi-Loan Nguyen
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutte le direzioni, donandogli il suo equilibrio e la sua armonia. »
(Bertand Morane)

L'uomo che amava le donne (L'homme qui aimait les femmes) è un film del 1977 diretto da François Truffaut.

Il protagonista, Charles Denner, incarna una figura disincantata, ironica, ma insieme tenera e malinconica. Dalla sceneggiatura del film, Truffaut ricavò un breve racconto.

Le riprese furono effettuate dal 19 ottobre 1976 al 5 gennaio 1977 a Lilla e a Montpellier e dintorni, e il film fu proiettato per la prima volta il 27 aprile 1977.

[modifica] Trama

Ai funerali del quarantenne Bertrand Morane, un ingegnere esperto di meccanica dei fluidi che lavorava in un istituto di ricerca di Montpellier, si presentano solo donne. Una di loro, Genevieve, la consulente di una casa editrice di Parigi, racconta la storia di questo seduttore attratto da tutte le donne giovani e belle che lo circondavano, e rapito soprattutto dalle loro gambe.

Cresciuto con una madre libertina, ma severa e dura nei confronti del figlio, che costringe anche a fare da postino per recapitare le lettere scritte dalla donna ai suoi numerosi amanti, Bertrand ha la sua prima esperienza sessuale con una prostituta nell'età dell'adolescenza. Durante la giovinezza è timido con le donne, ma con il tempo impara molto bene ad ovviare a questo difetto. Da buon seduttore, egli predilige le avventure sentimentali poco impegnative, tanto che non permette mai a nessuna donna di passare una notte intera con lui. Una delle poche eccezioni è quella con Delphine, una signora trentenne infelicemente sposata con un medico più anziano, con la quale instaura una relazione che si protrae nel tempo: lei diventa gelosa e finisce addirittura in galera quando tenta l'uxoricidio. Nel frattempo Bertrand vive moltissime avventure, tra cui quelle con una procace sordomuta che lavora in un cinema, con una baby sitter scandinava, con un'insegnante del conservatorio, con una cinese che si esibisce in un numero al luna park.

Finché un giorno Bertrand, turbato dall'inatteso rifiuto di una commessa di 41 anni che sembrava facilmente disponibile, decide di scrivere un libro che racconti tutte le sue conquiste. Durante le feste di Natale, poco prima della pubblicazione della sua autobiografia, egli attraversa incautamente una strada, mentre è a caccia di una nuova "preda", e viene travolto da un'auto. Morirà poco dopo all'ospedale quando, nel tentativo di approcciare una giovane infermiera bionda, stacca inavvertitamente la sacca di alimentazione del sangue che lo teneva in vita.

Termina così il lungo flashback e si torna alla scena del funerale di Bertrand, dove ognuna delle sue donne si sofferma a turno sulla sua bara, gettandovi sopra una manciata di terra. Di Bertrand cosa rimarrà alla fine? Grazie all'aiuto della sua ultima conquista Genevieve, resterà il libro autobiografico che verrà dato alle stampe, testimonianza tangibile di un uomo non qualunque, ma di un uomo che amava le donne.

[modifica] Bibliografia

  • François Truffaut, L'uomo che amava le donne, Marsilio, 1990, (sceneggiatura romanzata, trad. it. di L'homme qui aimait les femmes, Flammarion, 1977)
  • Paola Malanga, Tutto il cinema di Truffaut, Baldini & Castoldi, Milano 1996, pp. 416-431
  • Anne Gillain (a cura di), Tutte le interviste di François Truffaut sul cinema, Gremese Editore, Roma 1990 (prima edizione francese 1988), pp. 226-237
  • Alberto Barbera - Umberto Mosca, François Truffaut, Il Castoro, Milano, pp. 130-133

[modifica] Collegamenti esterni

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