Antoine Doinel

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Antoine Doinel
Jean-Pierre Léaud interpreta Antoine Doinel
Jean-Pierre Léaud interpreta Antoine Doinel
1ª app. in I 400 colpi
Ultima app. in L'amore fugge
Interpretato da Jean-Pierre Léaud
Sesso Maschio

Antoine Doinel è un personaggio cinematografico inventato dal regista francese François Truffaut e interpretato da Jean-Pierre Léaud che appare in cinque opere: quattro lungometraggi ed un corto (o meglio un episodio di un film).

Truffaut, Doinel e Léaud[modifica | modifica wikitesto]

Doinel può essere visto come un alter-ego del cineasta, che mise dentro al personaggio tutto se stesso, le sue esperienze adolescenziali di ragazzo non certo modello, i suoi rapporti con la madre e il patrigno, trovando nel giovanissimo Jean-Pierre Léaud l'interprete ideale. Doinel debutta nel suo primo lungometraggio: I quattrocento colpi. Il risultato è un personaggio che è un misto inestricabile di Truffaut e Léaud.

Dopo I quattrocento colpi, Truffaut non aveva programmato di dare un seguito al personaggio Doinel e alla sua storia. In un primo tempo scartò l'idea - come dichiarò in un'intervista, «per una ragione sciocca: per paura di approfittare del successo de I quattrocento colpi».

Il personaggio ritornò per caso, qualche anno dopo, in Antoine e Colette, episodio de L'amore a vent'anni: «quando mi chiesero di fare un episodio, io non avevo idee su come illustrare il tema ed allora pensai di riprendere Jean-Pierre, che in quel momento era un po' sbandato» (da un'intervista rilasciata nel 1974 a Dominique Maillet, ma pubblicata solo nel 1984 sul n. 105 di Cinématographe).

In effetti Léaud diventerà l'attore feticcio di Truffaut e lavorerà con lui non solo nelle altre tre pellicole del ciclo di Doinel (Baci rubati, Non drammatizziamo... è solo questione di corna e L'amore fugge), che seguono la crescita e le esperienze giovanili del personaggio fino alla maturità, ma anche in altri due film-chiave: Le due inglesi e Effetto notte.

Le donne di Doinel[modifica | modifica wikitesto]

Christine Darbon-Doinel[modifica | modifica wikitesto]

Accanto a Léaud, in tre dei cinque film troviamo Claude Jade nel ruolo di Christine Darbon, ragazza per bene e di buona famiglia, musicista ed insegnante di violino. Christine in un primo tempo non vuole saperne di Antoine, poi diventa la sua fidanzata (Baci rubati), quindi moglie e madre di suo figlio (Non drammatizziamo... è solo questione di corna), infine ex moglie e buona amica (L'amore fugge). Christine alias Claude Jade è prudente ed ingenua in Baci rubati, morbida e amara in Non drammatizziamo..., indipendente e determinata in L'amore fugge: il suo personaggio cambia ed evolve man mano che gli episodi passano.

In Non drammatizziamo... è solo questione di corna, quando Antoine dice alla moglie Christine che se ne sta andando: "Sei la mia sorellina, sei mia figlia, sei mia madre..." Christine gli risponde: "Avrei voluto essere la tua donna."

Colette[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Colette, l'amore non corrisposto di Antoine, interpretato da Marie-France Pisier, torna a distanza di 17 anni in Antoine e Colette (episodio del film L'amore a vent'anni) e L'amore fugge; mentre in Baci rubati appare per 20 secondi, in un'unica sequenza, incrociando Doinel mentre attraversa la strada col marito e il figlio.

Fabienne Tabard[modifica | modifica wikitesto]

Il più romantico tra gli amori di Antoine è quello per una bella ma non più giovane signora dell'alta borghesia parigina: Fabienne Tabard, moglie di uno dei suoi datori di lavoro in Baci rubati. Con lei Doinel passerà solo qualche ora d'amore, ma la signora Tabard (Delphine Seyrig) sì imprimerà così profondamente nella sua memoria che nel film seguente gli basterà sentir pronunciare casualmente in televisione una sua frase per rimanere sconvolto.

Kyoko[modifica | modifica wikitesto]

Assai meno esaltante, in Non drammatizziamo... è solo questione di corna, è la relazione adulterina consumata con una graziosa giapponese di nome Kyoko, con la quale Doinel si annoierà a tal punto da decidere di tornare dalla moglie.

Liliane[modifica | modifica wikitesto]

Tra il penultimo e l'ultimo capitolo della serie, Antoine ha una relazione con Liliane (interpretata da Dani), che perciò in L'amore fugge fa parte del club delle ex di Doinel. La storia tra Antoine e Liliane è raccontata in un flashback per il quale Truffaut ricorre anche ad alcune sequenze di Effetto notte - dove i personaggi interpretati da Léaud e Dani sono amanti - montate insieme a sequenze originali con Claude Jade.

Sabine Barnerias[modifica | modifica wikitesto]

L'ultima donna di Doinel, sempre in L'amore fugge, è la giovane Sabine (interpretata da Dorothée), certamente la più allegra tra le sue innamorate. La scena finale in cui Antoine e Sabine decidono di vivere la loro storia pur senza sapere come andrà a finire, è la perfetta conclusione del ciclo: un finale lieto e al tempo stesso aperto.