Kwangchowan

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Kwangchowan
Kwangchowan – Bandiera Kwangchowan - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Liberté, Egalité, Fraternité
Kwangchowan - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Territorio di Kwangchowan
Nome ufficiale Territoire de Kouang-Tchéou-Wan
广州湾租界条约
Lingue parlate francese
Inno La Marsigliese
Capitale Fort-Bayard
Dipendente da Francia Francia
Politica
Forma di governo Impero coloniale
Organi deliberativi Commissario nominato dal Governatore dell'Indocina Francese
Nascita 27 maggio 1898 con Félix Faure
Causa Affitto del territorio alla Francia
Fine 28 febbraio 1946 con Georges Bidault
Causa Cessione alla Repubblica di Cina
Territorio e popolazione
Bacino geografico Zhanjiang
Massima estensione 842 km² nel 1946
Popolazione 206.000 ab. nel 1931
Economia
Valuta Yuan Cinese, Piastra dell'Indocina francese
Commerci con Cina, Francia, Macao, Hong Kong
Religione e società
Religione di Stato Cattolicesimo
Religioni minoritarie Confucianesimo, Buddismo
Evoluzione storica
Preceduto da China Qing Dynasty Flag 1889.svg Cina
Succeduto da nel 1943: Flag of Japan.svg Impero Giapponese
nel 1946: Flag of the Republic of China.svg Repubblica di Cina
Ora parte di Cina Cina

Kwangchowan o Kouang-Tchéou-Wan (in cinese 广州湾租界条约 Guǎngzhou wān zujiè tiáoyue che significa Concessione della baia di Guangzhou) era una concessione francese in Cina sulla costa del Guangdong esistente dal 1898 al 1946, venne occupata nel 1943 dall' Impero Giapponese fino all'1945.


Storia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Kwangchowan fu concesso in affitto dalla cina alla francia,secondo il trattato del 12 aprile 1892,il 27 maggio 1898;il suo principale scopo era,di contrastare il crescente potere commerciale delle altre colonie del vecchio continente in Cina, ovvero: Macao (Portogallo) e Hong Kong (Regno Unito) oltre che estendere la zona di influenza francese dall'Indocina alla cina continentale. La colonia rimase sempre dipendente dalla colonia indocinese;visto l'interesse francese nell'investire più in indocina che nell'exclave cinese,difatti il governatore francese inviava un commissario a Kwangchowan da Saigon e la moneta in uso era la Piastra dell'Indocina francese. La popolazione nel 1911 era di 189.000.Nel 1931, la popolazione di Kwang-Chou-Wan aveva raggiunto i 206.000 abitanti, dando la colonia una densità abitativa di 245 abitanti per km ², quasi tutti erano cinesi, e solo 266 francesi e quattro altri europei furono registrati come residenti. I governi di Francia e Repubblica di Cina si misero d'accordo nel 1945 per la restituzione della concessione che ritornò cinese il 28 febbraio 1946. Durante la Seconda guerra mondiale fu occupata dall'Impero Giapponese.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Kwangchowan era un'exclave che affacciava sul Mar Cinese Meridionale, confinava con la provincia cinese del Guangdong, comprendeva la baia di Kwangchowan, l'isola di Tung Hai e di Halung Chou e molte isole minori, sulla terraferma aveva due territori, uno più grande sede del capoluogo Fort-Bayard e due piccoli centri abitati. Inoltre aveva un altro territorio sulla terraferma ma disabitato.

Suddivisioni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1926[1], il Territorio di Kwangchowan comprendeva[2] :

  • Due « centri urbani » : Fort-Bayard (oggi Zhanjiang) e Tchekam ;
  • Sette « delegazioni » : Poteou, Tamsoui, Potsi, Tchimoun, Taiping, Tongsan, Sanka-Wo.

Guarnigione[modifica | modifica sorgente]

Era presente la Guardia Indigena (Garde Indigène) che comprendeva 16 sottuffuciali coloniali francesi e 348 guardie indigene.

Carta di Kwangchowan.

Influenza francese[modifica | modifica sorgente]

Una scuola francese, l'École Franco-Chinoise de Kouang-Tchéou-Wan, e una filiale della Banque de l'Indochine, avevano sede a Fort Bayard; inoltre una chiesa cattolica costruita durante il periodo coloniale è ancora oggi conservata.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mossy (Léon), Principes d'administration générale de l'Indo-Chine, Saïgon, Impr. de l'Union, 1926, In-8°, 926-XV p.
  2. ^ Mossy (L.), op. cit., p. 14 : http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k58463606/f16.image

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]